Logitech MX Master 3S

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Logitech MX Master 3S

Ancora Logitech! Questa estate il costruttore svizzero-statunitense ha davvero rinnovato tutta l’offerta.

E parliamo sempre di hardware più dedicato alla produttività. Ma diamine se stiamo raggiungendo livelli epici!

 

Quasi alla fine del percorso

Di mouse MX Master ne abbiamo visti in passato e ne usiamo regolarmente, sin dal 2015 col primo che ci capitò tra le mani. Di modello in modello Logitech non ha mai cercato di stravolgerne la natura ma piuttosto di raffinare. Il modello MX Master 3 (curiosamente non ne parlammo, strano!) si è avvicinato alla perfection per la produttività. Tanto che ne incontriamo regolarmente un po’ ovunque. Il modello 3S si limita a consolidare un design che oramai sembra essere scavato nel granito. Disponibile nei colori Grafite e Pale Gray, Master 3S non è un mouse di quelli economici (139CHF sul sito ufficiale di Logitech!), è piuttosto in linea coi recenti prodotti di cui abbiamo parlato: l’upper east side delle periferiche da ufficio. Dotato di un sensore “Darkfield”, supporta tra 2000 e 8000 DPI, e assicura una precisione di tracciamento anche su schermi 4K, 5K e via via fino ai futuri 8K.

Si collega al PC via wireless 2.4GHz con un ricevitore Logi Bolt (incluso nella confezione) ma è anche compatibile con device Bluetooth. Sul device troviamo 7 tasti, alcuni nella configurazione più classica mentre altri sono extra, come il side scroller (la rotellina sul lato), il tasto per bloccare lo scorrimento libero della rotellina principale e il tasto da pollice, che di default su Windows fa vedere tutte i programmi e le finestre aperte. Virtualmente indistinguibile dal modello dell’anno scorso per quanto riguarda il design, è di dimensioni 125x84x51 millimetri e pesa 141 grammi. Il fatto che sia identico al vecchio modello non è problema, l’ergonomia di MX Master 3 era già eccellente in passato ed è rimasta intoccata. A patto che lo usiate con la mano destra, per i mancini è semplicemente impensabile vista la forma.

Abbiamo testato la versione bianca e siamo rimasti molto soddisfatti dall’esperienza. Non ci giocheremmo, anche se in effetti i DPI ci sono (ma non è solo una questione di DPI!), principalmente perché ci sono scelte molto migliori per i gamer, sia da Logitech che da moltissimi altri produttori. In particolare il polling rate, da 125Hz nel caso di questo 3S e da 1000Hz e più per i mouse da gaming. Ma quando si tratta di usarlo 8 ore e mezzo al giorno, il confort è re. L’unica cosa forse poco comoda è il tasto per cambiare da un device collegato all’altro. Abbiamo a disposizione 3 profili e per selezionarli c’è un pulsante al di sotto del mouse. Non proprio comodo ma c’è una soluzione migliore: Flow. Flow è un programma di Logitech che permette di passare da un computer all’altro, anche per esempio OSX e Windows, passando da un lato all’altro degli schermi. Dovete poter installare il programma ma se avete questa possibilità, funziona bene senza dover pigiare tastini. Un altro beneficio del sensore è che funziona su qualsiasi cosa: tavoli, legno, vetro, plastica, pantaloni, laptop, borse, divani. Non abbiamo trovato una superficie (siamo rimasti ragionevoli, niente muri intonacati!) sulla quale il mouse si sia rifiutato di funzionare.

Ma allora, cosa cambia?

Il già citato sensore, preciso e responsivo. Ma quello che cambia è la rinnovata silenziosità dei tasti, specialmente quelli principali. Nonostante la serie di tastiere MX di quest’anno possa essere piuttosto clickettosa (dipende dagli switch!) MX Master 3S è davvero super silenzioso. I tasti del vecchio modello facevano un bel click soddisfacente mentre quelli nuovi hanno più un feeling quasi da laptop, pur restando precisi nel registrare i click. La corsa dei tasti principali è però ridotta rispetto al modello MX 3. A questo punto dipenderà da voi, meglio il click soddisfacente o il click stealth? Se, come me, state in un ufficio condiviso, la seconda opzione è forse preferibile!

MX Master 3 vs Master 3S

 

A prescindere, MS Master 3S è un eccellente mouse. La rotellina laterale ha un uso più specifico, come muoversi in una immagine Photoshop o scrollare a destra e sinistra in un documento. Non è indispensabile ma è il classico nice to have, una cosa che useremo senza pensarci una volta a disposizione. Bene inteso, usando Logi Options+, il software di gestione, possiamo personalizzare il funzionamento come più ci pare. Proprio la soluzione software può fare la differenza a seconda delle nostre necessità. Logitech sta lavorando parecchio di recente su questa componente, continuando a pubblicare aggiornamenti e nuovi profili per i programmi che potremmo avere già installato sul PC.

World’s Best Bos..Mouse

Logitech MX Master 3S è, al momento, il nostro mouse preferito in un contesto di produttività. È comodo, è full optional, silenzioso, la batteria dovrebbe durare una vita (non siamo riusciti a scalfirla in 3 settimane) e si ricarica via USB Type-C. Il prezzo è duro da digerire, siamo già ampiamente in zona gaming mouse. Ma se riuscite a convincere il vostro reparto IT o, semplicemente, volete in mouse col potenziale di duravi secoli, difficile sconsigliarvelo.

 

Ci piace

  • Comodo
  • Silenzioso
  • Personalizzabile

Non ci piace

  • Costoso
  • Qualche grammo in meno non ci dispiacerebbe

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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