AOC Q2577PWQ

Scritto da il il Recensioni Hardware, 2 più
chiudi [x]

AOC Q2577PWQ

Torniamo a parlare di monitor, torniamo a parlare di AOC. I più furbetti di voi sapranno già che da qualche tempo stiamo testando l’AOC Q2577PWQ, monitor IPS con risoluzione QHD. Come si comporta dal punto di vista di un gamer?

aoc_international_logo-svg

 

Sobria presenza

Diamo uno sguardo all’hardware a 360 gradi, come nostra consuetudine. Il Q2577PWQ è un monitor IPS da 25 pollici con risoluzione 2560×1440 (formato 16:9 insomma) a 60 Hz e con un tempo di risposta di 5 ms. È dotato di ingressi D-Sub, DVI, HDMI, MHL e Displayport. La luminosità è di 350 cd/m2, ha un rapporto di contrasto di 1000:1 e un rapporto di contrasto dinamico di 50M:1. Nella scatola troviamo un cavo VGA, un DVI, un DisplayPort e un cavo audio. Parlando di audio, lo schermo è dotato di altoparlanti stereo da 3 W. Lo stand è regolabile in altezza (130 mm), può ruotare sul suo asse ed è inclinabile da -5 a +23 gradi che ben si accompagnano ai 178 gradi di angolo visivo). Il design è piuttosto sobrio, il pannello è incorniciato su tre lati da un bezel piuttosto fine, di colore nero. Sulla parte in basso c’è una barra metallizzata col logo di AOC e le indicazioni sulla funzione dei tasti menu. Il supporto ha una finitura metallica, pur essendo realizzato con un misto di metallo e plastica trasparente. In generale, il design non è spettacolare anche se non è la cosa che colpisce l’occhio di questo monitor. AOC ha preferito un mix di metallo spazzolato davanti e nero dietro. D’altra parte questo device non è specificatamente indirizzato ai gamer come il G2460PF.

q2577pwq-1

Pannello che spacca

Quello che ci è parso subito evidentissimo in questo Q2577PWQ è il pannello IPS. La tecnologia IPS non è forse la migliore per giocare (con 5 ms il ghosting è sempre dietro l’angolo, specialmente in giochi frenetici) ma sa farsi perdonare in altri campi. Per prima cosa questo schermo è davvero luminoso! Diamine! Questo, assieme all’ottimo contrasto e alla resa dei colori brillante ci ha sorpreso sul serio. Sarà solo a 60 Hz, sarà “lento” ma se vogliamo usarlo per applicazioni fotografiche questo monitor non è affatto male. In effetti è talmente luminoso di default che abbiamo dovuto regolarlo a puntino, specialmente perché l’abbiamo usato in una configurazione dual screen (e il vecchio ASUS che lo accompagna non è nemmeno lontanamente paragonabile). Come sempre un monitor va calibrato attentamente per dare il meglio di sé ma dobbiamo davvero dire che anche tolto dalla scatola questo AOC parte molto bene.

q2577pwq-6

Per giocare, per guardare

Per giocare ci sono probabilmente schermi migliori di questo: niente G-Sync o Freesync, niente refresh rate maggiori di 60 Hz (anche se lo schermo ha una modalità overdrive per ridurre, almeno un po’, gli effetti di ghosting). Ciononostante abbiamo giocato a parecchi giochi e in particolare in Watch Dogs 2, che offre una buona dinamica di colori visto la variabilità di situazioni e di orari di gioco. Refresh rate a parte, i colori sono vividi, i neri belli carichi e a 1440p semplicemente il gioco è bello da vedere. Ripetiamo, non è la nostra prima scelta per un PC da gaming ma si difende bene. Soddisfazione anche nel video editing: abbiamo usato dei video registrati con una GoPro Hero 5 e, ancora una volta, siamo positivamente impressionati. Meno bene il comparto audio: gli speaker integrati sono, come praticamente spesso accade, indegni di essere usati per qualcosa di più che non sentire le notifiche di Windows. Consigliamo altoparlanti esterni o cuffie se volete giocare, guardare film o ascoltare musica.

test_q2577pwq

Perché no?!

State cercando un nuovo monitor 1440p? Questo AOC è sicuramente interessante. Specialmente se progettate di usarlo per sviluppo fotografico o altre attività meno frenetiche in cui una buona rappresentazione dei colori è importante (questo G2460PF Q2577PWQ sfiora il 100% della gamma sRGB mentre per quanto riguarda l’Adobe RGB, si attesta attorno al 75%). Per concludere, il Q2577PWQ è un monitor interessante sotto diversi punti di vista (non da ultimo il prezzo, sui 320-350 CHF). Mancano alcune features importanti per i gamer e non avremmo schifato nemmeno un hub USB o una seconda entrata HDMI o DisplayPort. Il vero problema è trovarlo, visto che moltissimi retailer svizzeri non l’hanno in stock ma solo in back order.

 

Ci piace

  • Colori
  • Contrasto
  • Prezzo

Non ci piace

  • Non perfetto per il gaming
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.