Microsoft mostra Xbox Series X, annuncia specifiche tecniche

Qualche mese fa Microsoft ha svelato la forma e alcuni dettagli riguardanti la prossima generazione di console, Xbox Series X. Ora, per bocca dell’entusiasta (troppo? :D) Austin Evans e dei più britannici (e pallosi) DigitalFoundry, sappiamo decisamente di più.

Per prima cosa, Xbox Series X si chiamerà ufficialmente solo Xbox. Series X serve a differenziare il particolare modello ma Microsoft d’ora in avanti porterà avanti il nome Xbox come modo per definire la nuva console – o eventuale famiglia di console – se i rumor sull’arrivo di una versione meno costosa dovrebbero rivelarsi veritieri.

Microsoft descrive la sua nuova console così:

All’inizio della progettazione di Xbox Series X, il team era determinato a fornire la Xbox più potente di sempre, il che ha aperto una serie di discussioni su come definire il “potere” nella prossima generazione di console. Nelle generazioni passate, la potenza è stata definita principalmente dall’innovazione grafica: dal passaggio dalla grafica a 8 bit a quella a 16 bit, dal 2D al 3D, dalla SD all’HD e infine al 4K. Oggi, i giocatori chiedono sempre più spesso giochi a 60 fotogrammi al secondo (fps) con un’alta fedeltà visiva e un input preciso e reattivo. Gli sviluppatori hanno ideato soluzioni creative, come la scalatura dinamica della risoluzione, per mantenere un’elevata qualità dell’immagine senza compromettere il frame rate, ma questo viene spesso fatto per aggirare i limiti e i vincoli dell’hardware di generazione attuale. Tutto questo sta per cambiare con Xbox Series X. Non si tratta però solo di migliorare l’aspetto dei giochi. Si tratta anche di far girare meglio i giochi.

La console insomma integrerà nuove tecnologie a 360 gradi, sia per qunato riguarda il SoC (system on a chip) che sarà basasto su Zen 2 e RDNA 2 di AMD (la prima, è anche dietro ai nuovi e potenti processori Ryzen su PC). La console avrà 8 core a 3,8 GHz (oppure 3,6 GHz con SMT abilitato – ovvero il multithreading) e 16 GB di GDDR6, però divisa in diversi batch a velocità differenziata per l’accesso a GPU, sistema e OS.

Le specifiche complete sono queste:

Salta all’occhio il drive NVmE PCI-E 4.0 che permetterà non solo caricamenti ma anche un resume dei giochi e un passaggio da un titolo all’altro molto più rapido. Una cosa mostrata tra l’altro nel video di Austin in calce all’articolo. Series X supporterà anche il raytracing ma non RTX, essendo quest’ultimo una declinazione particolare di Nvidia. Abbiamo già avuto modo in passato di vedere Minecraft con raytracing (qui la nostra anteprima e anche un video di gameplay catturato direttamente da noi) e ci aspettiamo che su Series X funzioni in modo simile, se non migliore rispetto alla versione dell’estate scorsa.

Per bocca di Jason Ronald, Direttore del Product Management di Xbox Series X “Xbox Series X offrirà un enorme aumento delle prestazioni delle GPU e continuerà a ridefinire e far progredire lo stato dell’arte della grafica con nuove capacità come il raytracing accelerato dall’hardware. Non crediamo che questa generazione sarà definita solo dalla grafica o dalla risoluzione“. Sebastien Nussbaum, Corporate Vice President & Senior Fellow, Semi-Custom Products and Technologies di AMD ha aggiunto  “Xbox Series X è il più grande salto generazionale di progettazione SOC e API che abbiamo fatto con Microsoft, ed è davvero un onore per AMD essere un partner Microsoft di fiducia per questa impresa. Xbox Series X sarà un faro di leadership nell’innovazione tecnica per questa generazione di console e propagherà l’innovazione in tutto l’ecosistema DirectX quest’anno e nel prossimo anno“. Insomma, il focus non è solo sulla forza bruta ma sull’esperienza in generale.

Il Technical Director di The Coalition, Mike Rayner, ha mostrato come il suo team sta progettando di ottimizzare Gears 5 per Xbox Series X. Il team ha mostrato una demo tecnica di Gears 5, che gira su Unreal Engine, per Xbox Series X utilizzando le impostazioni complete di PC Ultra, che includeva texture a più alta risoluzione e nebbia volumetrica a più alta risoluzione, oltre a un conteggio di particelle più alto del 50% rispetto a quanto disponibile su PC Ultra. Hanno anche mostrato la cutscene di apertura, che ora gira a 60 FPS in 4K (era di 30 FPS su Xbox One X), il che significa che il passaggio dalle cutscene in tempo reale al gameplay è più fluido.

L’aggiunta di un SSD NVmE è solo una parte dell’impegno del team di progettazione. La console potrà essere espansa con altre schede di memoria esterne, che de facto sono SSD addizionali NVmE che hanno un acccesso diretto alla CPU come se fossero connessi internamente (pensate ad un SSD Thunderbolt 3.0, ma più veloce ancora). Tuttavia sforzi sono anche stati spesi su una migliore latenza del controller di Series X (che sarà utilizzabile anche su One), con la connettività HDMI 2.1 (che quasi nessuno possiede – tranne noi in redazione!

Un elemento che Andrew Goossen, Technical Fellow su Xbox Series X di Microsoft ha chiarito: “I giocatori competitivi e le migliori esperienze di gioco richiedono controlli precisi e reattivi. Il team Xbox ha analizzato l’intera pipeline di input end-to-end, dal controller alla console e dalla console al display e ci siamo sfidati a identificare ogni opportunità di ridurre ulteriormente la latenza per fornire la migliore esperienza di gioco per i giocatori su Xbox”.

Per questo Series X integrerà tecnologie come Dynamic Latency Input (DLI), oltre che appunto HDMI 2.1,  supporto per 120Hz, Variable Refresh Rate (VRR) e Auto Low Latency Mode (ALLM). Il team ha anche lavorato con i principali produttori di TV del settore negli ultimi due anni per garantire che l’ecosistema di visualizzazione sia pronto per le caratteristiche in arrivo con Xbox Series X.

Xbox Series X si concentrerà anche sulla retrocompatibilità. I giocatori vedranno i vantaggi dell’hardware migliorato di Xbox Series X per i giochi retrocompatibli, tra cui tempi di avvio e di caricamento migliori, frame rate più stabili, risoluzioni più alte e una migliore qualità dell’immagine. Il team di compatibilità sta anche continuando a creare tecniche e innovazioni completamente nuove che possiamo utilizzare per migliorare ulteriormente il catalogo esistente di giochi quando si esegue su Xbox Series X.

Vi lasciamo al video di Austin che entra in dettaglio sulla costruzione della console, mostra alcuni giochi Xbox One e considerazioni varie.

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.