Samsung Micro RGB R95H

Samsung Micro RGB R95H

✓ What we like

  • 🟢 Colori incredibilmente vibranti
  • 🟢 Luminosità di picco altissima
  • 🟢 Design pulito e minimale
  • 🟢 Pannello antiriflesso

What we don't like

  • 🔴 Prezzo di listino stellare
  • 🔴 Manca sempre Dolby Vision su Samsung
  • 🔴 Bassi integrati sottotono
  • 🔴 Movimento a tratti morbido

Quando si parla di tecnologia visiva da salotto, ammettiamolo, siamo diventati tutti un po’ cinici e viziati. Tra sigle roboanti, trovate di marketing e promesse di rivoluzioni rivoluzionarie che poi si traducono nel classico minuscolo passettino incrementale, è sempre più difficile farsi sorprendere sul serio. Eppure, ogni tanto capita che i laboratori di sviluppo decidano di fare la voce grossa per davvero, ed è esattamente quello che ha fatto Samsung presentando la sua nuova serie ammiraglia R95H.

Questa volta l’azienda coreana ha deciso di portare sul mercato di massa una tecnologia che finora avevamo visto solo sotto forma di prototipi mastodontici da fiera o schermi da 1% con prezzi che superavano comodamente i trentamila franchi, ovvero il Micro RGB. L’idea alla base è tanto elegante quanto complessa, mandare in pensione la tradizionale retroilluminazione basata su luce bianca o blu filtrata per adottare minuscoli cluster di diodi rossi, verdi e blu controllati singolarmente a monte. Sulla carta rappresenta il sogno proibito di chi cerca una saturazione cromatica senza precedenti e una luminosità accecante, ma senza portarsi a casa l’ansia perenne del burn-in (quella simpatica fobia che ci fa sobbalzare ogni volta che lasciamo in pausa una schermata fissa con un logo statico su un pannello organico). Posizionata appena sotto l’ammiraglia QD-OLED di casa, la R95H arriva nei negozi con l’ambizione dichiarata di ridefinire cosa sia in grado di fare un pannello a cristalli liquidi quando viene spinto al suo limite ingegneristico assoluto.

Tecnologia Micro e anche RGB

Sotto il cofano del modello da 65 pollici che abbiamo testato troviamo un pannello di tipo VA che lavora a braccetto con un sofisticato sistema di retroilluminazione Full Array Local Dimming forte di ben 1792 zone indipendenti, tutte supervisionate dal nuovo processore neurale Micro RGB AI Engine Pro. La peculiarità tecnica risiede nei minuscoli emettitori LED, inferiori a 100 micron, capaci di generare luce pura per ogni singola componente cromatica primaria. Questa configurazione permette di raggiungere una copertura dello spazio colore BT.2020 che supera il 94% (con Samsung che dichiara addirittura il 100% dell’area complessiva) e oltre il 148% per quanto concerne il classico spazio DCI-P3. La luminosità di picco in HDR su una finestra del 10% sfiora i 2300 nits, mantenendo oltre 700 nits su schermata intera al 100%, valori che demoliscono qualsiasi limite di visione in ambienti molto illuminati.

Il pannello vanta una frequenza di aggiornamento nativa fino a 165Hz a risoluzione 4K, con piena compatibilità per AMD FreeSync Premium Pro, HDMI Forum VRR e certificazione G-Sync. Sul fronte connettività troviamo quattro porte HDMI 2.1 a banda piena da 48Gbps (di cui una contrassegnata per il gaming e una dotata di eARC), due porte USB di tipo A, porta Ethernet LAN, uscita ottica digitale, antenna compatibile con i segnali ATSC, Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.3. Il comparto sonoro integra un sistema a 4.2.2 canali da 70W complessivi con Object Tracking Sound Plus e decodifica Dolby Atmos, mentre resta assente, come da consuetudine per la casa coreana, il supporto a Dolby Vision, compensato da HDR10, HLG e HDR10+.

Design etereo

Se mettiamo questa R95H a confronto diretto con la sorella S99H OLED, comprendiamo bene che è stata pensata per scomparire totalmente alla vista non appena il pannello viene acceso. Il telaio è rifinito con cura, caratterizzato da un profilo incredibilmente sottile (meno di 3 centimetri di spessore complessivo, un vero miracolo considerando la complessità della retroilluminazione) e cornici quasi invisibili su tutti e quattro i lati. Il supporto centrale in metallo con finitura a specchio Space Graphite, denominato “Infinity Air”, solleva lo schermo di circa 8 centimetri creando una piacevole illusione di galleggiamento ottico sul mobile e lasciando lo spazio perfetto per alloggiare una soundbar senza coprire la parte inferiore dell’immagine.

Il retro ospita scanalature per la gestione pulita del cablaggio e la predisposizione per il modulo Wireless One Connect venduto separatamente, un box esterno capace di inviare flussi audio e video a 165Hz senza fili e di portare a otto il numero complessivo di porte HDMI 2.1. La piattaforma smart TV è affidata a Tizen OS con interfaccia One UI, arricchita da una barra superiore che ospita il Vision AI Companion, scorciatoie per Copilot e Perplexity, oltre al catalogo artistico Samsung Art Store. Onestamente faremmo anche a meno di tutte queste features che sono forse un po’ pesantucce… Il telecomando SolarCell resta tra i migliori sul mercato, compattissimo, ricaricabile tramite luce ambientale o porta USB-C, con un tasto dedicato per richiamare al volo le funzionalità basate su intelligenza artificiale.

Ma che bellina che è! 😍

Abbiamo messo sotto torchio il pannello per diversi giorni, collegando le nostre console ammiraglie e passando al setaccio contenuti cinematografici e multimediali, e dobbiamo ammettere che la resa visiva del Micro RGB ci è piaciuta davvero tantissimo. Mettendo alla prova PlayStation 5 e Xbox Series X con titoli ad alto impatto come Forza Horizon 6 e Directive 8020, la resa dei primari lascia senza fiato, i riflessi del sole sulle carrozzerie e le scie magiche esplodono con una brillantezza che non sbiadisce mai, mantenendo una latenza sbalorditiva di appena 10.4 ms in modalità Game. Il filtro antiriflesso Glare Free lavora in modo molto convincente anche se non è ovviamente perfetto, visto che in stanze inondate di luce tende a sollevare leggermente la percezione dei neri assoluti rispetto al buio completo.

 

Nella visione di film in 4K Avengers: Endgame o The Marian, le 1792 zone di dimming azzerano quasi del tutto il blooming, e la cosa geniale è che quel minimo alone attorno a oggetti minuscoli o ai sottotitoli assume la medesima sfumatura di colore dell’oggetto luminoso invece del solito alone grigio spento. Passando all’intrattenimento in streaming tramite Netflix e YouTube, la gestione dell’upscaling neurale e la pulizia dei microblocchi di compressione si dimostrano di prim’ordine, con serie oscure come l’ultima (famosamente invisibile) stagione di Game of Thrones che mantiene ottima leggibilità nelle ombre.

 

Peccato che era solo da 65”…

Samsung R95H segna un debutto trionfale per la tecnologia Micro RGB nel mercato di fascia alta, dimostrando che l’evoluzione della retroilluminazione a diodi RGB ha ancora margini mostruosi davanti a sé. Non arriva a pareggiare il contrasto infinito e la precisione al singolo pixel garantita dai migliori pannelli QD-OLED nelle stanze completamente buie, ma risponde con una saturazione cromatica senza precedenti, una luminosità a pieno schermo impressionante e la totale tranquillità di non dover mai combattere contro il deterioramento da stampaggio.

Si tratta di un acquisto importante, posizionato su una fascia di prezzo importante (5300CHF circa per il modello da 65” fino a 9300 CHF per quella da 85”!) che va a scontrarsi a muso duro con i fuoriclasse assoluti del settore. Se state cercando uno schermo definitivo da posizionare in una zona giorno moderna e luminosa, capace di brillare con i videogiochi a frame rate elevatissimo su console o PC e di trasformare ogni film in un’esplosione di colori puri, vi troverete tra le mani un prodotto magnifico e pronto per il futuro.

Avatar photo
Dave

Editor-in-Chief of Joypad, you can also find him on social media @MrPipistro.

Articles: 4957

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.