The Elder Scroll Online: Tamriel Unlimited

TESO-header

A inizio anno Bethesda e Zenimax avevano finalmente confermato l’uscita Di TESO (The Elder Scroll Online) per console, che per l’appunto è uscito a distanza di un anno riaspetto alla versione per PC. Molto criticato al momento del lancio a causa degli onerosi costi di gioco (obbligatorio l’acquisto di una licenza di gioco mensile), il gioco è stato, per questa versione, reso gratuito (tranne ovviamente l’acquisto del disco). Elder Scrolls Online per console casalinghe è dunque un ottimo prodotto (rapporto qualità/prezzo) attualmente senza concorrenti. Come ben sappiamo, é difficile competere contro il famoso World of Warcraft della Blizzard, del quale dopo più di dieci anni di attività conta ancora quasi dieci milioni d’iscrizioni attive. TESO però non teme il confronto e offre un’esperienza unica, puntando a un gioco bilanciato ed emozionante, a partire proprio dalla trama, notoriamente debole in WoW.

Storia

L’avventura si sviluppa in un’era antecedente a quella degli episodi pubblicati precedentemente dalla serie. Ambientata nelle terre di Tamriel, vede le tre alleanze Ebonheart Pact, Daggerfall Covenant e Aldmeri Dominion in guerra tra di loro e ignari che un’oscura minaccia stia per abbattersi su di loro: il principe daedrico Molag Bal. Intenzionato a collegare il suo regno oscuro a Tamriel, così da schiavizzare tutte le razze presenti sul territorio, trova l’aiuto di Mannimarco, un potente negromante che all’inizio dell’avventura ha rubato l’anima al nostro personaggio. Pronti a rivendicarla e salvare l’intera Tamriel, saremmo guidati dal Profeta e tanti altri personaggi, attraverso vasti mondi. Saremo quindi confrontati ad una storyline intrigante ed una vera e propria miriade di missioni secondarie. Quest’ultime non serviranno unicamente ad aumentare le abilità del giocatore, ma ci permetteranno di approfondire le vicende delle terre di Tamriel.

teso-storia

Gameplay

Il primo passo sarà la creazione del personaggio, del quale sarà possibile personalizzarne ogni singolo dettaglio, nonché la classe, l’alleanza e una delle dieci razze presenti in tutto il mondo. Senza eccessive complicazioni potremo quindi avere un personaggio su misura. Sarà possibile salvare fino a un massimo di otto personaggi all’interno del server, avendo così la possibilità di provare le altre tipologie di gioco essendo che ogni personaggio possiede abilità uniche che richiedono un diverso stile di gioco per poterle utilizzare al meglio. Fin da subito sarà possibile decidere se giocare in terza persona, oppure in prima, premendo semplicemente il tasto direzionale verso il basso. Questo permette di controllare il proprio alias nel modo che riteniamo migliore. Cosa c’entra questo con lo stile di gioco? Un breve esempio allora: utilizzare un arco come arma, la visuale in prima persona regalerà un gameplay migliore rispetto dato che si potrà mirare meglio e più velocemente, soprattutto se ci stiamo confrontando con nemici dotati di buona mobilità.

Quanto alle abilità ve ne sono almeno venti tipologie tra cui scegliere in base a classe del personaggio, equipaggiamento, arma, mondo, gilda, razza e mestieri in uso. Le abilità selezionate potranno essere affinate man mano che si accumuleranno punti esperienza e si salirà di livello, abilitando a loro volta nuove abilità passive e attive. Sarà possibile assegnare le abilità attive alla barra presente nel gioco, dove sono presenti cinque tasti rapidi (per la versione PS4 sono il quadrato, triangolo, cerchio, L1 e R1) per utilizzarle in battaglia. Inoltre, grazie alla combinazione di tasti L1 + R1, sarà in seguito possibile assegnare una “Ultimate Ability”, che aiuterà specialmente nei momenti più difficili, a rimanere in vita contro un nemico. Questa abilità, rispetto alle altre, non consumerà la barra del mana, ma avrà a una barra indipendente, che salirà molto lentamente.

original-1

La conversione ottimizzata per console traduce in maniera eccelsa la giocabilità di questo titolo, senza rimpiangere nemmeno per un istante la classica combinazione di mouse e tastiera. A differenza della controparte PC/MAC, la versione console casalinga è stata ristrutturata a livello d’interfaccia grafica riprendendo in gran parte il sistema di navigazione dei menu di Skyrim. Chi ha giocato al quinto capitolo della serie (Skyrim per l’appunto) avrà quindi un’immediata familiarità col sistema di gioco, anche grazie all’integrazione della bussola presente in alto allo schermo, che ci indicherà la direzione da intraprendere mostrando le icone di missioni, luoghi, eventi e nemici. Non manca comunque la possibilità di visualizzare l’intera mappa di Tamriel (premendo il touchpad sul gamepad della PS4), dove sarà visualizzata l’esatta posizione dei luoghi che abbiamo esplorato e delle missioni in corso. Data la vastità della mappa sarà possibile accedere a dei punti di teletrasporto localizzati nei santuari di Tamariel. Il viaggio costerà però un piccolo prezzo del nostro tesoro.

Nel gioco non manca la parte “social” attraverso la quale si potrà interagire con gli altri utenti online. TESO offre molte possibilità per interagire con gli altri utenti, la prima sono gli “Emotes”, accessibile dal menu principale. Al suo interno è presente un’enorme vastità di animazioni da far eseguire al personaggio, dal semplice saluto con la mano alla danza dell’ubriaco, insomma un po’ per tutti i gusti. La seconda è la “Quick Chat” dove sono pre-impostate delle piccole frasi, che una volta azionate, verranno visualizzate a sorta di “baloons” sopra la testa del nostro alias. Non mancherà la possibilità di interagire con la chat vocale, ma anche di poter scambiare oggetti, partecipare ad un party o iscriversi ad una gilda.

original

Differenze rispetto alla versione originale

Tamriel Unlimited include tutti i contenuti del gioco originale per computer, aggiornamenti, integrazioni ed i sistemi Champion e Justice. Quest’ultima include, in stile Skyrim, la possibilità di interagire con l’ambiente (PvE), tra cui troviamo la possibilità di rubare ai venditori e agli NPC.

Al suo interno è presente il Crow Store, un negozio virtuale nel quale sarà possibile acquistare oggetti personalizzati, cavalcature, famigli e altri contenuti facoltativi. Rimane tuttavia la possibilità di sottoscrivere un abbonamento mensile chiamato ESO Plus, che fornirà ai giocatori dei contenuti in gioco esclusivi, dei Crown (corone del negozio virtuale) mensili, tutti i DLC che usciranno mentre si è abbonati e altri vantaggi visualizzati nell’immagine seguente. Sarà possibile acquistare anche i singoli Crown direttamente dal Playstation Store nel caso non si voglia sottoscrivere alcun tipo di abbonamento così da non legare il proprio portafoglio al gioco.

eso_plus

Grafica e suono

Chi, almeno una volta, ha provato uno dei precedenti capitoli della saga, noterà immediatamente che la scelta dei colori è maggiormente desaturata. Su questo punto siamo convinti, come Redazione, che questa scelta non costituisca un difetto e anzi regala un’atmosfera maggiormente cupa e più in linea con lo stile della serie. Quanto al sonoro il gioco è interamente doppiato in inglese, lingua utilizzata quindi da tutti gli NPC. Chi non è quindi ferrato con la lingua anglosassone dovrà così accontentarsi di leggere i sottotitoli in inglese. È però una vera sfortuna, essendo le voci dei vari personaggi uniche ed originali. A completare l’opera non manca la colonna sonora a base di motivi epici.

Difetti

Cominciano col dire che se siete intenzionati ad acquistare il titolo dovrete armarvi di molta pazienza. Per prima cosa per gli aggiornamenti sono colossali. Dal lancio fino a poche settimane fa, abbiamo dovuto scaricare ed installare due “patch” da circa 15GB l’una, ovviamente rese obbligatorie per giocare online. E il gioco, lo ricordiamo, è interamente online. Complessivamente l’operazione ha richiesto un tempo epico quanto la colonna sonora, circa 16 ore con una linea da 200MB. Per questo vi consigliamo, se non l’avete già fatto, di impostare la vostra console ad eseguire gli aggiornamenti delle applicazioni quando è in standby. In questo modo non vi ritroverete con la spiacevole barra di caricamento, quando vorrete eseguire una partita veloce.

Non mancano altresì piccole imperfezioni grafiche come compenetrazioni, ombre spesso assenti o non gestite e nemici che spariscono all’improvviso. A discolpa dei programmatori ammettiamo che la gestione delle ombre richiede alte prestazioni alla console e rispettiamo la loro scelta di puntare piuttosto su un gioco maggiormente scorrevole e senza eccessivi tempi di caricamento.
Per finire è doveroso fare un appunto alla questione della trama. Seppure questa sia buona, come già accennato ad inizio recensione, rispetto alla media dei MMORPG essa non può comunque essere paragonata a quella del suo predecessore – Skyrim – maggiormente incentrata sul personaggio e comunque più ricca.

Conclusioni

The Elder Scroll Online: Tamriel Unlimited é un ottimo prodotto, unico nel suo genere, che ruberà un’eternità di ore al giocatore, grazie soprattutto alla grande quantità di missioni presenti e ad un mondo vastissimo, del quale Bethesda ha confermato futuri ed ulteriori ampliamenti. Se state cercando un MMORPG e per di più da giocare con la vostra console next-gen, questo titolo è quindi ciò che fa per voi.

 

 
 

Neme

Scritto da : Neme

Diplomato in Digital Graphic Computer Animation, sviluppatore web e grafico pubblicitario con una passione nello sviluppo di videogiochi. Nato negli anni d'oro dell'intrattenimento videoludico, ha incominciato la sua passione da ragazzino con i Game&Watch e il MegaDrive per poi passare a tutte le piattaforme.

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

Joypad è membro di