Sony INZONE H9

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Sony INZONE H9

Sony è uno dei brand più in vista quando si parla di consumer electronics. Uno dei segmenti in cui ha una presenza assolutamente massiccia è quello dell’audio e quello delle cuffie in particolare.

Qui su Joypad non siamo certo nuovi a questo tipo di hardware, seguiamo da anni con interesse il segmento consumer audio sia per quanto riguarda le cuffie che le earbuds. Ora Sony, con una mossa un po’ a sorpresa, entra nel mercato cuffie da gaming PC senza però dimenticare PlayStation 5.

Sto nella zona

INZONE H9 fanno parte di una lineup di tre prodotti, divisi per features e prezzo, posizionandosi comodamente al top. Quelle che abbiamo tra le mani sono cuffie wireless, con ANC incorporato, ricevitore USB per PC e PS5 e quello che sicuramente Sony ritiene essere un design stiloso. Ma, come sempre, cerchiamo di andare con ordine (quando mi piace questa espressione!).

H9 sono cuffie chiuse, all’interno troviamo due driver da 40 mm al neodimio con una risposta in frequenza tra 5Hz e 20kHz. Pesano circa 330 grammi (non proprio leggerissime!) e integrano un microfono bidirezionale con una risposta tra 100 e 8kHz. Il microfono è regolabile tramite un braccetto snodato e può essere ripiegato verso l’alto per disattivarlo. Sul corpo del device troviamo una rotella per il volume, che su Windows però non regola il volume del sistema, un tasto per attivare/disattivare l’ANC, una porta Type-C per la ricarica, uno slider per cambiare la proporzione di audio tra gioco e chat, un tasto per il pairing Bluetooth e un tasto per l’accensione. La connettività si fa quindi via il dongle USB incluso nella confezione via la banda 2.4GHz oppure via Bluetooth 5.0, con supporto a A2DP, AVRCP, HFP e HSP e ai formati audio SBC e AAC. Sony parla di 10 metri di range tra noi e la sorgente sonora ma siamo riusciti a restare connessi, anche se con qualche instabilità, ad un piano di distanza! La cancellazione del rumore può essere attivata o disattivata e possiamo anche attivare o meno il rumore ambientale. Le cuffie sono alimentate da una batteria che dovrebbe offrire, stando a Sony, 32 ore di carica. Siamo arrivati molto vicini prima di doverle ricaricare, restando generalmente soddisfatti. Peccato però che non ci siamo modo di vedere sulle cuffie la carica attuale (si vede nel driver per Windows), un po’ peccato se vogliamo una indicazione rapida dello stato di carica.

 

La lineup INZONE

H9 sono cuffie massicce, più massicce delle cuffie di PS5. Potrebbe sembrarvi strano ma questo è un prodotto di Sony Electronics, non di Sony Interactive Entertainment. In pratica sono due aziende diverse, con team diversi. Ed infatti queste cuffie con PS5 hanno in comune solo il colore, stessa cosa per le cuffie (tranne la necessità di usare il ricevitore USB per il collegamento alla console…). Le abbiamo definite massicce, perché pesano più di 300 grammi. Ma in realtà è tutto il design a farle sembrare esagerate: sono bulbose, hanno dei led integrati dove l’archetto si collega alle due coppe. L’archetto è bello imbottito con una piacevole memory foam ma il tutto non è né sottile né, spiace dirlo, comodo sul lungo periodo. Le abbiamo indossate per diverse ore, sia ascoltando musica che giocando e ci siamo ritrovati a tentare di sistemarle per abbandonare le speranze dopo qualche ora. Il fastidio in cima alla testa è probabilmente dovuto al peso delle cuffie. Per quanto riguarda la forza con cui si fissano a noi, stringono un po’ più di quanto consideremmo perfetto ma non è così male.

Il vantaggio di Sony

Il vantaggio indubbio di queste H9 è la cancellazione del rumore. Una feature che non c’è sulle Pulse 3D di PS5 e che è più di solito una funzionalità di cuffie da ascolto musicale. In questo campo Sony ha una marea di esperienza e anche in questo caso l’ANC è molto buono. Attivarlo significa davvero essere in the zone, i rumori ambientali sono ridotti in modo importante e anche se sentiremo ancora le tastiere meccaniche, sarà più una cosa di fondo e non un rumore ben presente nella nostra esperienza d’ascolto. Ovviamente si tratta di un problema se usiamo la chat vocale ma Sony ha pensato bene di includere la funzione sidetone, ovvero sentiremo la nostra voce nelle cuffie attraverso il microfono, giusto per evitare di urlare per casa senza accorgerci. Abbiamo testato di recente le WH-1000XM5, che rimangono al top dell’ANC per noi e queste H9 non arrivano allo stesso livello, vicino, ma non uguale. Forse perché queste cuffie si situano su uno scalino di prezzo più basso (299CHF per le H9 contro 399 per le XM5) e quindi non sono proprio state create su una base paritaria.

Ci ascolto le esplosioni

H9 sono cuffie da gaming, sia per PC che PS5. E lo sappiamo che genere di audio ci piace a noi gamer, bassi belli presenti, sound stage il più esplosivo possibile. Non abbiamo tra le mani delle cuffie da audiofili ma le abbiamo trovate piuttosto equilibrate, con nostra piacevole sorpresa. I bassi ci sono ma senza essere soverchianti, un ascolto musicale mantiene la pienezza di tutti gli strumenti senza soffocarne alcuni sotto il peso dei bassi esagerati. Cosa che comunque si può modificare con l’equalizzatore software! Generalmente insomma siamo soddisfatti delle performances di ascolto che sono adeguate sia per il gaming che per musica e video. Quello che non ci è piaciuto così tanto è il microfono, che ha una qualità decente ma niente di più. Per la chat vocale può andare bene finché siamo udibili chiaramente ma per il prezzo di vendita siamo un po’ delusi. Ci sono headset meno cari là fuori con microfoni migliori.

Su PlayStation 5 le H9 supportano l’audio spaziale Tempest 3D, proprio come le Pulse 3D. Pur essendo dei maledetti viziati con un sistema Atmos 11.1.4 dobbiamo ammettere che il sonoro posizionale di Sony è una gran cosa. Abbiamo provato diversi giochi, Horizon Forbidden West, Ghost of Tsushima, Spider-Man e via dicendo e l’audio su queste H9 è molto buono, con una buona separazione spaziale. Per PS5, le H9 sono cuffie senza complicazioni.

Installo i driver

Su Windows Sony offre un suo hub di gestione, chiamato INZONE Hub. Vi si trovano un importante numero di opzioni regolabili. Per prima cosa possiamo gestire l’equalizzazione, sia passando attraverso tre preset (flat, bassi e musica/video) che offrono un buon punto di partenza. È altresì possibile attivare l’audio spaziale di Sony e anche seguire la procedura di calibrazione in base alla forma delle nostre orecchie. Si tratta di una feature che gli utilizzatori delle cuffie Sony conoscono, visto che è disponibile su Android e iOS da parecchio. In pratica, usando la webcam del PC, saremo guidati a scattare due foto (una per orecchia) in modo che un algoritmo possa calibrare l’audio in base a come siamo fatti noi. L’abbiamo fatto, trovando differenze appena apprezzabili ad essere sinceri.

Ci sono poi controlli per la gamma dinamica, gestione del microfono (con controllo del guadagno automatico – attenti a usarlo se streammate!) e il già citato controllo per il sidetone. Per finire troviamo ancora le impostazioni per la riduzione del rumore, tra eliminazione, suono ambientale (del quale possiamo regolare la preponderanza) e lasciarlo disattivato. Per finire c’è anche una sorta di port del focus sulla voce, che filtra i rumori ambientali ma lascia passare la voce, per poter sentire chi si trova attorno a noi. Le opzioni avanzate permettono poi di definire quali opzioni di ANC attivare, quando spegnere le cuffie e l’illuminazione LED, se attivare un auto ANC quando accendiamo il device e perfino se favorire la qualità audio o la stabilità di connessione quando usiamo le H9 via Bluetooth.

Siamo favorevolmente impressionati dalla quantità e dalla profondità delle opzioni offerte da Sony per gli utenti su PC. Si spera che gli acquirenti capiscano cosa stanno andando a cambiare ma se ci capite un minimo, sarete molto felici di avere questo grado di controllo sulla vostra esperienza audio.

Primo tentativo

INZONE H9, così come tutta la gamma INZONE che comprende anche monitor da gaming, è un primo tentativo. Riuscito ma non al 100%, con il comfort, la dimensione e la qualità del microfono ad essere i punti più critici. In effetti siamo tranquillamente in quel segmento di cuffie che vorreste usare a casa ma di sicuro non in giro per le strade, visto il loro design esageratamente voluminoso. Abbiamo anche trovato che il volume non è del tutto consistente se passiamo dalla connettività wireless a quella Bluetooth (ad esempio spegnendo il PC e collegandoci ad uno smartphone) nonostante le cuffie abbiano il loro volume indipendente da quello del device.

Il primo tentativo di Sony di entrare nel segmento cuffie da gaming premium su PC è riuscito ma non al 100%. La questione del comfort è in parte soggettiva e potreste avere la forma della testa giusta per questo device. Ma l’ingombro delle cuffie, il microfono e una qualità audio buona ma non stellare le rendono più difficile da raccomandare al prezzo di vendita attuale.

Ci piace

  • ANC
  • Software di gestione
  • PC e PS5

Non ci piace

  • Microfono
  • Design bulky
  • Comfort

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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