LG XBOOM 360

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LG XBOOM 360

Abbiamo parlato più volte di speaker bluetooth su Joypad ma mai così. Di solito sono oggettini minuti, portatili, magari colorati ma comunque intrisi di una certa modestia.

LG ha guardato a questi patetici tentativi di speaker e si è detta “tzé, scommettiamo che possiamo fare di meglio?”. XBOOM 360 è la risposta ad un problema che non sapevate di avere

Lo guardo e non capisco cos’è

XBOOM 360 (RP4) è un oggetto che, al primo sguardo, lascia perplessi. Un vaso? Una lampada? Un portaombrelli design? Non sono cose campate in aria, sono cose che mi sono state chieste da chi l’ha visto. Ma poi uno sguardo più ravvicinato rivela controlli volume, materiali decisamente più pregiati di quelli di un vaso e.. no beh la lampada ha senso, visto che supporta l’RGB.

XBOOM 360 è un prodotto strano. A metà tra il design a metà tra le funzionalità e al 100% mancante dal sito di LG Svizzera (perché?) è potente e ha un’autonomia fino a 10 ore di riproduzione musicale grazie alla batteria da 28.8W integrata (che comunque ne impiega fino a 5 per essere caricata al massimo). È anche piuttosto imponente con un peso di poco meno di 6Kg e un’altezza al garrese… no un attimo… e dimensioni 51 x 25 x 25 centimetri. Disponibile in quattro colori (Burgundy, Peacock Green, Beige, e Charcoal Black) decisamente offre un design e forme peculiari, impreziosite dal materiale tessile che ricopre la superfice esterna del device. Sostanzialmente è un cilindro più largo sulla parte inferiore che sale per rivelare una zona aperta in cui l’altoparlante principale e la parte luminosa si avvicinano con un design a cono per poi terminare con la parte superiore in cui troviamo i controlli e un manico in metallo per il trasporto. Da spento sembra decisamente una lampada ornamentale di design (che può piacere o no, a noi non dispiacerebbe affatto averne qualcuno sul nostro inesistente patio e attorno all’altrettanto fantasiosa piscina).

XBOOM 360 supporta collegamenti via Bluetooth coi codec SBC e AAC oltre che il più classico cavetto con presette jack da 3.5 mm. Si ricarica via una porta USB, collegamento che può anche essere usato per la riproduzione musicale (nei formati mp3 e wma). E poi ovviamente c’è la parte luminosa. Pur non essendo effettivamente luminoso abbastanza da rischiarare il nostro agognato patio, dona un tocco di stile al device. Più che una vera illuminazione la definiremmo “mood lighting”, un effetto per accompagnare le note che fuoriescono da XBOOM 360. Ci sono ovviamente diversi preset, come Party, Ambient e Nature, ma possiamo anche personalizzare l’esperienza tramite l’app disponibile per Android e iOS. Ci sono pure degli effetti DJ, che troviamo però sull’app e non sui controlli fisici del device, che… vabbé sono il solito gimmick che vi divertirà sì e no 5 minuti prima di dimenticarli per sempre (ricordate gli effetti del Sony SRS-XB41? Ecco, quel genere di inutileria).

La piscina! La piscina fashion!!!

Potente

Internamente, XBOOM 360 è dotato di un woofer in fibra di vetro da 5,25 pollici e un tweeter a tromba in titanio da 1 pollice che permettono una riproduzione musicale a 360 gradi, o meglio omnidirezionale. LG ha sviluppato una sua forma speciale per garantire questo effetto ma va detto che l’idea non è affatto nuova, con design che ricordano questo già in circolazione negli anni 70 del secolo scorso. Design che, tra l’altro, combinato con la non incospicua potenza massima d’uscita di 120W (RMS), garantisce una notevole presenza sonora. Dipenderà ovviamente da dove lo posizioniamo ma XBOOM 360 sa farsi sentire in qualsiasi contesto normale. E se la potenza non è sufficiente, è pur sempre possibile usarne due in tandem per ottenere un effetto stereofonico. L’uso previsto, secondo noi, è più per una cena tra amici, un party in piscina (quella che non abbiamo, ovvio) o altre occasioni sociali dove, previo controllo del covid pass, ci si ritrovi in diversi. Si perché normalmente non abbiamo davvero bisogno di 120W di potenza d’uscita se vogliamo ascoltare un po’ di musica nella nostra cameretta. Eppure, ingombro fisico a parte, XBOOM 360 si inserisce armoniosamente in parecchi stili d’arredamento, pur che essi siano moderni. Tutto questo design si paga comunque caro, visto che per portarcene a casa uno dovremo spendere 399CHF!

Musicalmente parlando, XBOOM 360 suona piuttosto bene per quello che è. Non è un sistema high end, non è nemmeno un vero sistema audio tradizionale. In effetti, se fosse di taglia mignon, sarebbe esattamente come tanti altri prodotti simili. E invece, vista la taglia, possiamo trattarlo come se fosse uno speaker di Ultimate Ears? Generalmente parlando, se stiamo cercando una riproduzione musicale fedele, non andremo di certo a cercare un sistema omnidirezionale ma un classico setup con un altoparlante destro e uno sinistro con una buona separazione tra i due. Ma XBOOM 360 non è un sistema ad alta fedeltà né un impianto stereo. Il prodotto di LG più che suonare benissimo ha una bella presenza, mettetelo al centro di una stanza e la riempirete in ogni suo angolino con le ultime hit dei BTS (o anche alto, eh!). Da un punto di vista della filosofia d’uso va sicuramente trattato come un qualsiasi speaker Bluetooth. Dall’altro lato perdiamo totalmente la portabilità: XBOOM 360 è trasportabile ma non portatile. E non ce lo vediamo nemmeno come un device che vorrete portare in campeggio (posto che ci andiate in auto al campeggio) perché non da impressione di sopportare graziosamente botte e scossoni. XBOOM 360 è una cosa un po’ a metà per chi vuole qualcosa di esteticamente piacevole ma che non vuole investire in nulla di più complesso e complicato di un altoparlante plug and play.

Potrei essere io ma sono single

Ma per chi è?

Bella domanda! Qual è il pubblico di questo XBOOM 360? Pare che nemmeno LG ne sia tanto sicura, visto che a parte uno scarno comunicato stampa non ce n’è traccia sul sito web, né l’abbiamo trovato (per ora almeno, è previsto per il tardo autunno) su siti come Digitec o Toppreise. Molto probabilmente stanno aspettando di arrivare sul mercato ma cosa costava cominicare a introdurre il prodotto almeno sul web?

Non è per i giovinastri fracassoni al parchetto (mortacci vostra io voglio dormire!), non è per chi vuole ascoltare la musica classica dal vinile rarissimo in prima stampa di Beethoven autografato direttamente da lui (se ne avete uno, voglio vederlo comunque!). Come accennavamo prima è per i fashion victim come il sottoscritto, che vogliono un oggetto piacevole alla vista, comodo da usare e con una spruzzatina di illuminazione RGB (qualsiasi cosa è meglio con l’RGB!). Il prezzo di vendita (se per caso lo trovaste da qualche parte) è altino quindi lo inseriremmo tranquillamente nella lista di quelle “cose di design fighe ma che costano tanto quindi ci penso poi ma comunque ci starebbe durissimo avere”. Se avete una sovrabbondanza di budget, perché no hipsteroni ricconi che non siete altro?! A noi è piaciuto!

 

Ci piace

  • Potente
  • Design
  • Versatilità

Non ci piace

  • Non potete comprarlo...
  • Solo per i fanatici del design

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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