Nato dalle fucine di Pearl Abyss, lo studio che ha saputo conquistare il mercato globale degli MMORPG con Black Desert Online, si presenta al grande pubblico dei single players Crimson Desert , lanciato il 19 marzo di quest’anno,un titolo che ha vissuto una genesi affascinante.

Quello che inizialmente era stato concepito come un prequel multigiocatore si è trasformato, durante un lungo sviluppo iniziato nel 2019, in un’avventura Action-RPG open world puramente single-player. Al cuore del progetto batte il BlackSpace Engine, un motore proprietario di nuova generazione che dà vita al continente di Pywel. Crimson Desert mira a competere con i pesi massimi del design occidentale, cercando di fondere la cura per il dettaglio di un Red Dead Redemption 2 con la libertà strutturale dei più recenti capitoli di Zelda ,dando al giocatore un impostazione che richiama le avventure di Geralt in The Witcher 3.
RINASCI DALLE CENERI
La narrazione ci proietta nel cuore di un conflitto che vede Kliff, il leader dei Mantogrigio, cercare di ricomporre la sua banda dopo una sconfitta devastante. Kliff è il classico prescelto, uomo segnato dalla sconfitta che rinasce dalle ceneri del suo passato. La storia si sviluppa attraverso un intreccio di lealtà tradite ,sopravvivenza,intrighi,veritá nascoste e sovrannaturale ,dove il protagonista deve confrontarsi con regnanti corrotti ,vendicare il suo clan dalla minaccia dei feroci “Black Bears” e portare l equilibrio fra due mondi che coesistono e che si trovano in collisione.

La scrittura sceglie un approccio low-fantasy, preferendo concentrarsi sulla crudezza della vita mercenaria ,tra magia e scienza che si fondono in un unico contesto ,raccontando la vita medievale e rendendo ogni incontro con l’arcano un evento quadi inspiegabile e inquietante. Kliff non si troverà solo nella sua avventura,potrá contare su due coprotagonisti,Damiane e Oongka,ognuno di loro con abilitá e equipaggiamento personale,quasi come delle classi diverse disponibili al giocatore, tuttavia non sono sempre disponibili,il loro utilizzo dipenderá dall avanzamento della quest principale.

Nonostante la storia abbia delle buone basi e ci immerge in battaglie epiche ,tra attacchi a roccaforti , scontri con i boss impegnativi e situazioni che ci mettono di fronte al sovrannaturale,non riesce ad avere un impatto memorabile. Molti dei personaggi a volte vengono introdotti al giocatore in maniera banale ,dialoghi che non aiutano a comprendere bene il senso di cosa stiamo vivendo e tutto raccontato di fretta e furia,anche se apprezzabile lo stile di comunicazione tramite lettere consegnate da npc . Discorso a parte per le quest secondarie che risultano piú curate e varie,intrattengono e spingono il giocatore ad approfondire per avere maggiori ricompense rispetto alla quest principale.
BENVENUTI A PYWEL
Se pensavate che questo continente fosse la meta ideale per una vacanza rilassante, fareste bene a riconsiderare i vostri piani. Mettere piede in queste terre significa accettare il fatto che il mondo intorno a voi ha una memoria di ferro e una pazienza cortissima. Pywel è un ecosistema sociale spietato e paradossale…potreste trovarvi nel mezzo di intrighi politici che decidono le sorti di nazioni, partecipare a cruente scazzottate nel fango ,sfidare i bruti locali a braccio di ferro nelle taverne, cavalcare draghi,affrontare macchine della morte,essere assaliti da un orso,ritrovarvi in mezzo a rituali arcani e perfino fronteggiare eserciti di banditi e razziatori,ma la vera minaccia resta il fruttivendolo all’angolo.
Potete anche essere l’eroe di turno e salvare i cittadini da un signore della guerra che opprime la regione, guidando un assedio durante una battaglia su larga scala, ma se osate rubare una mela o evadere le tasse, diventerete istantaneamente il pericolo pubblico numero uno, braccati dalle guardie come se foste l’origine di ogni male.
Pywel è un territorio vastissimo da percorrere, scalare e nuotare, caratterizzato da biomi che vanno dalle distese verdeggianti alle cime tempestose fino a deserti arsi e antiche rovine, dove la diversità climatica vi costringerà a cambiare spesso abiti per non cadere malati. Per muovervi in questo spazio immenso avrete a disposizione diverse cavalcature e compagni di viaggio,animali domestici come cani e gatti ,utili per aiutarvi nell ‘esplorarazione e nella raccolta di materiali.
Il gioco vi sprona a essere “buoni” per tutta la durata dell’ avventura ,attraverso le richieste di NPC e l’insegnamento dell’etica dei Mantogrigio :”Mai Rubare e essere a disposizione della comunità”…..gli sviluppatori di Pearl Abyss peró vi mettono a disposizione un unico oggetto per cambiare il vostro “Allineamento”,basta indossare una semplice benda al volto per mandare l’etica in soffitta e saccheggiare tutto nell’anonimato.

Tra un furto e un’azione eroica, dovrete gestire la parte manageriale dell’accampamento dei Mantogrigio: qui la raccolta delle risorse e l’ampliamento delle strutture diventano fondamentali per sbloccare nuovi vantaggi e inviare i membri della banda in missioni specifiche. La densità di attività nel continente di Pywel è tale da farvi dimenticare la missione principale,vi ritroverete a decifrare enigmi ambientali,sfide di abilitá,liberare castelli e riattivare arcani congegni ,rilassandovi nella coltivazione del vostro orto e adempiendo alle richieste dei cittadini …ad un certo punto starete vagando con il dubbio: “Sono sicuro di stare dimenticando qualcosa,ma non so cosa”.
TEMPO DI MENAR LE MANI
Crimson Desert è un ibrido sofisticato,sotto il suo mantello da Action Adventure si nasconde un Hack & Slash che fonde la scherma medievale con la fisicità brutale del wrestling e delle arti marziali. Kliff non si limita a brandire la spada; può afferrare un nemico e scaraventarlo a terra con una suplex, oppure utilizzare calci ispirati al taekwondo,ha a disposizione varie tipoligie di armi e perfino un rampino .
Le combo di attacco variano fra attacchi leggeri e pesanti ,colpi di spirito elementali e prese,puntando a distruggere la stabilità del nemico per effettuare attacchi finali,eseguire switch fra le tipologie di armi equipaggiate ed usare il rampino (tramite la forza dell ‘assioma) per afferrare i nemici ,oltretutto è possibile interagire con elementi del mondo di gioco come sollevare colonne di pietra per lanciarle sulla folla.
In tutto questo parata e schivata fanno la loro parte,possiamo parare mantenendo l’arma o lo scudo in posizione di difesa o con il giusto tempismo eseguire parry e schivate perfette,prestando molta attenzione al consumo della stamina
Ogni colpo trasmette un feedback pesante e viscerale, mentre la profondità tattica emerge nella gestione delle armi e nella coordinazione richiesta nelle boss fight per scatenare attacchi combinati devastanti. È un sistema che non perdona l’approssimazione, richiedendo di padroneggiare una vasta gamma di input per trasformare una rissa caotica in una magistrale dimostrazione di forza.
Kliff e suoi compagni progrediscono con un sistema di apprendimento abilita,completare missioni ,richieste o eliminando nemici fornisce esperienza che sblocca manufatti dell ‘abisso(punti abilitá),spendibili per potenziare salute,vigore e spirito,nuove mosse vengono apprese durante gli scontri con i boss .
A differenza di un classico RPG non ci sono statistiche da potenziare ma i valori di danno dipendono dall equipaggiamento,armi ,armature e accessori,che hanno valori di danno e difesa,in cui è possibile incastonare congegni dell abisso,recuperabili tramite missioni ,crafting o dai boss .
I congegni permettono di inserire nell’ equipaggiamento effetti speciali e abilità uniche con particolari mosse, aumentano le possibilità di successo contro nemici piú ostici,potenziando sia i valori di difesa ed attacco ma anche velocità di movimento e resistenze agli effetti di stato, esistono anche forze elementali ,che modificano l effetto degli attacchi speciali di Kliff permettendogli di infondere le armi ,è un sistema che dà libera personalizzazione al giocatore ,di fatti è possibile smontare i vari congegni da qualsiasi pezzo di equipaggiamento e montarli su altri grazie alla funzione apposita affidata alle streghe, creando la propria build e sperimentando.
ANCHE L’OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE
Il BlackSpace Engine ,motore grafico di proprietà di Pearl Abyss,spinge l’hardware ai limiti, offrendo una densità di dettagli superba con un sistema meteo dinamico che trasforma l’illuminazione in tempo reale. Sebbene la complessità richieda risorse considerevoli, portando a qualche incertezza spotadica sul frame rate , il risultato finale visivo rimane sbalorditivo,grazie anche al comparto audio e la cura dei dettagli del team. I grandi open worl di solito ci mettono davanti a problematiche evidenti in termini di resa grafica,sopratutto quando si cerca di creare un mondo vivo che gira intorno al giocatore, Crimson Desert riesce a sostenere la sua grandezza ,non si tratta di un realismo fotografico vuoto ,ma di un ecosistema vivo con cui interagire ,bello da vedere e bello da vivere.

Abbiamo giocato la versione PC di Crimson Desert,su un sistema che monta Ryzen 7 5700g accoppiato ad una 9070XT ,anche se con caricamenti piuttosto lunghi la nostra esperienza è stata una delle migliori degli ultimi anni a livello di ottimizzazione ,tenendo conto degli aggiornamenti che il gioco ha ricevuto(per ultimo l inserimento del selettore di difficoltà e altre migliorie) possiamo elogiate a pieno il comparto grafico .

Crimson Desert è un’opera mastodontica che segna l’ingresso trionfale di Pearl Abyss nel tempio dei grandi sviluppatori. È un gioco coraggioso che mescola una comparto grafico strabiliante con un sistema di combattimento che funziona e una struttura manageriale profonda. Sebbene la severità dell apprendimento delle meccaniche possa far storcere il naso,il titolo ripaga per ogni sforzo, premiando ogni fatica del giocatore e fornendo un mondo vivo e vibrante in cui muoversi liberamente ,la quest principale non esalta ,purtroppo si nota quello stile superficiale che troviamo nella maggiorparte delle produzioni MMORPG ,il team non ha ancora abbastanza esperienza nel creare una storia che prenda il giocatore,al contrario la mole di attività secondarie che Pearl Abyss offre,ci mette una pezza sopra con un game loop efficace.
La longevità è speculare all’ambizione del progetto, la missione principale richiede quaranta ore, ma le attività secondarie, la gestione dell’accampamento e i segreti di Pywel possono far superare agilmente le cento ore, rendendo Crimson Desert un gioco che divora il tempo divertendo il giocatore.
Crimson Desert riesce nel suo intento,prende tutto quello che funziona in un MMORPG e lo da in pasto al grande pubblico dei Single Players con un open world ricco di vita ,con un ottima ottimizzazione e un supporto alla community impeccabile.
The Good
- Il combattimento è pura adrenalina.
- Un ecosistema sociale e naturale ricco di dettagli
- La gestione dell accampamento e tutte le attivitá secondarie rendono viva l esperienza di gioco
- Comparto grafico eccellente
The Bad
- Curva d'Apprendimento delle meccaniche ripida
- Quest principale mancante di una narrativa solida
5.25
Written by: Darkenral
Hardcore Player ,appassionato di Action Rpg e Metroidvania,classe 1987 cresciuto in sala giochi.
Ama scoprire le meccaniche del combat system di ogni titolo, analizzarne il gameplay e condividerne le emozioni con la community.
Peccato per la trama se no era goty 😂🦊 bella Recensione!!!