Pokémon Sole e Luna

Scritto da il il Recensioni, 1 più
chiudi [x]

Anteprima: Pokémon Sole e Luna

pokemon-sole-luna

Manca ormai poco all’uscita di Pokémon Sole e Luna, prevista per novembre. A un mese dal lancio, Nintendo ha deciso di pubblicare una speciale demo dedicata ad entrambe le versioni. Si tratta di una breve avventura analoga alla demo di Pokémon Zaffiro Alfa e Rubino Omega rilasciata l’anno scorso. Abbiamo avuto l’occasione di ottenere la demo prima del rilascio odierno, con una certa emozione la redazione si è addentrata nella nuova regione di Alola ed ha esplorato a fondo tutti i suoi contenuti. Si tratta di esplorare solo due piccole aree, la prima la città di Hau’oli ed infine collina Diecicarati.

cof

L’allenatore, Sun, trasloca con la sua famiglia dal continente di Kanto ad Alola ed è accompagnato da un solo Pokémon. Come già annunciato nell’ultimo trailer ufficiale rilasciato dal canale ufficiale youtube di Pokémon, è l’ultima evoluzione dello starter Frakie: Greninja. Non il solito che conosciamo dalle precedenti versioni, bensì un Greninja con l’abilità speciale morfosintonia. Appare così, finalmente, Greninja forma Ash : una megaevoluzione che prende luogo senza megabracciale. La forma alternativa si innesca mandando K.O almeno un Pokémon avversario, di conseguenza la nuova froma aumenta l’attacco e l’attacco speciale, oltre a potenziare la mossa acqualame. Al nostro arrivo nel continente di Alola l’utente farà molto presto la conoscenza con il team Skull e le sue intenzioni non proprio amichevoli. Di seguito si affronterà la prova del professore sfruttando il visore Pokémon. Per i più nostalgici si tratta niente meno che una modalità alla Pokémon Snap come fu su Nintendo 64. Nell’insieme l’utente può toccare con mano, per così dire, le diverse novità introdotte in Sole e Luna, anche se per breve tempo. L’assaggio delle mosse zeta è una bella chicca, così come la presenza dei Pokémon “dominanti” e via dicendo.

Quello che però salta più all’occhio non sono solo i meri contenuti esclusivi di Sole e Luna, bensì a cura dei dettagli. La redazione si è trovata stupita di come l’universo interamente poligonale di Pokémon Sole e Luna sia migliorato tantissimo se confrontato dalla sesta generazione in poi. L’introduzione di un mondo interamente poligonale è avvenuto solo tre anni fa, eppure questa versione aumenta la qualità grafica e la cura dei dettagli. Non solo colori più vivaci, ma tutto un’insieme di comportamenti e movimenti dei personaggi più naturale e tecnicamente meglio riuscito. Le battaglie ora sono fluide, con movimenti naturali e molto simile agli episodi usciti, a suo tempo, su Nintendo Gamecube. Anche solo la semplice prospettiva del personaggio è stata modificata, non più ripresa necessariamente dall’alto come nelle versioni precedenti, ma abbassata. Ugualmente gli sprite degli allenatori, ora con uno proprio in battaglia, e le animazioni degli attacchi molto “naturali” per così dire. La qualità raggiunta da questo capitolo non sembra nemmeno girare su un Nintendo 3DS, ma che va leggermente oltre l’hardware della portatile. Probabilmente sacrificando totalmente l’effetto 3D e affinando ulteriormente l’engine creato tre anni fa ha permesso questo risultato abbastanza sorprendente.

screenshot-121Aggiungiamo tutte le novità di questa versione annunciate nei trailer rilasciati dai canali ufficiali, le megaevoluzioni e tutte quelle migliorie apportate negli nel mondo dei Pokémon…ecco che Sole e Luna raggiungono un’apice qualitativo probabilmente mai visto in precedenza. Un metagame sempre più profondo, diversificato fra innumerevoli strategie rende il battle system a turni dei Pokémon il migliore nel suo genere. Aggiungiamo la velocizzazione del breeding e la possibilità di modificare le IV dei Pokémon con determinate tool, questa versione riesce tranquillamente a contrastare l’effetto power save e le modifiche dei salvataggi. L’unica incognita resta la trama e la longevità. La rimozione dei canonici otto capopalestra e la questione delle ultra creature potrebbe portare a un livello qualitativo della narrazione a com’era su Pokémon Bianco e Nero.

Ci piace

  • Graficamente sublime
  • Tanti nuovi contenuti in aggiunta alle novità passate

Non ci piace

  • Trama da valutare
  • Rimozione totale dell'effetto 3D
Ardral

Scritto da : Ardral

Studente, sportivo (nuotatore e crossfitter), redattore, tra le varie attività e passioni quella dei videogiochi rimane una delle principali. Amante delle proprietà intellettuali targate Nintendo e PC Gamer tramite un leggerissimo RoG da 5 kg, il Pusti è uno degli storici redattori in quel di Joypad.

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.