Visto alla gamescom: The Callisto Protocol

The Callisto Protocol è senza dubbio uno dei giochi più interessanti della gamescom 2022, per lo meno se siete gamer più hardcore e con una vena nostalgica. Se eravate già davanti allo schermo all’uscita del primo Dead Space ricorderete benissimo le atmosfere claustrofobiche e pregne d’orrore spaziale. Negli anni però la cosa fu un pochino annacquata, snaturando quello che era l’opera originale. Callisto Protocol dovrebbe cambiare tutto ciò.

La demo a porte chiuse della gamescom 2022 purtroppo non era di quelle giocabili. Seduti comodi comodi nello stand, abbiamo potuto però dare un’occhiata più in dettaglio a quello che è stato mostrato pubblicamente all’inizio della kermesse tedesca. The Callisto Protocol si basa su quello che gli sviluppatori chiamano Horror Engineering: atmosfera, tensione, brutalità, umanità e disperazione. Concetti che si intrecciano in quello che, almeno in teoria, dovrebbe essere un bell’horror spaziale ricco di gore, di viulenza e tensione.

Nella demo abbiamo visto un po’ di tutto, esplorazione, combattimento e crafting. Da subito l’atmosfera ricorda da vicinissimo il già citato Dead Space, gioco per altro che porta la firma della stessa mente creativa dietro questo gioco. Ci aggiriamo per quello che sembra essere un complesso industriale, corridoi bui, stanze dismesse e una marea di sangue e frattaglie donano agli ambienti quel nonsoché che mette un po’ d’ansia. Il combattimento è frenetico e spinge il giocatore a reagire in modo fulmineo. I primi nemici incontrati sono infatti umani che stanno subendo una sorta di mutazione. Appena ci vedono iniziano il processo, espellendo dei tentacoli dalla zona addominale. Se il giocatore è rapido e preciso a sufficienza, è possibile uccidere tali abomini prima che diventino molto più forti, sparando proprio ai tentacoli. Altrimenti la mutazione continua e ci ritroveremo ad affrontare una sfida più ostica magari proprio quando non è il momento più opportuno. Il combattimento è un misto di corpo a corpo e a distanza, con armi sia bianche che da fuoco, ma con qualche sorpresa più avanti. Saremo costantemente pressati da attacchi a distanza, mostri che si arrampicano sui muri, che corrono attorno a noi, che saltano fuori dalle fottute pareti. Lo scopo è chiaramente quello di metterci pressione e, da quanto abbiamo visto, sembrerebbe essere il caso.

Il gioco offrirà un sistema di crafting e upgrade, che porteranno sia le nostre armi che le nostre abilità a migliorare nel corso dell’avventura. Abbiamo potuto vedere brevemente un sistema in cui spendiamo Callisto Credits, una risorsa che troviamo in gioco, per stampare in 3D nuove armi ed equipaggiare poteri come bastoni tecnologici. Ma uno su tutti, una sorta di guanto gravitazionale “Gravity Restraint” che ci permette di prendere i nemici e scaraventarli in giro. Ad esempio, in una zona in cui il protagonista affronta parecchi nemici di diverso genere, tra cui un tipo che diventa invisibile per stalkerarci meglio, è stata messa a disposizione una trappola. Un enorme tritacarne con tanto di pale gigantesche si prestava benissimo a ridurre a brandelli sanguinolenti ogni essere troppo incauto (o troppo stupido).

Dopo una breve ed intensa sessione di combattimento, alternando armi da fuoco e poteri gravitazionali, il giocatore sarà ricompensato da una macabra fontanella di sangue che ha irrorato tutto l’ambiente circostante. La demo prosegue mostrandoci diversi tipi di nemici che via via perdono la loro forma umana classica per diventare sempre più strani, con più arti e attacchi più brutali e violenti. La demo si conclude con una comparativamente lunga sequenza in cui il protagonista deve svuotare una enorme cisterna d’acqua. E ovviamente deve sopravvivere a molteplici attacchi finché la procedura non è completa. Di nuovo abbiamo visto come il gioco faccia di tutto per metterci sotto pressione sia con attacchi frontali che con nemici che sbucano dal nulla, al fine di rafforzare l’idea che non ci sia un angolino sicuro in cui nascondersi e aspettare la fine della carneficina. L’ultimissima sequenza è quella mostrata durante la Opening Night Live!

The Callisto Protocol, atteso il 2 dicembre 2022 su PC, PS5 e Xbox Series, sembra essere un mezzo ritorno alle origini, con una spiccata vena horror-gore ma anche un sistema di combattimento piuttosto profondo, almeno per quanto abbiamo potuto vedere. Non resta che aspettare l’uscita del gioco!

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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