Visto alla Gamescom 2019: Gears 5

Uno dei titoli più attesi di casa Microsoft è di certo il quinto capitolo di Gears of War; non potevamo assolutamente esimerci dall’andare a scoprirlo! Dato che il gioco sarà ricco di contenuti difficili da presentare in una mezz’oretta scarsa e che due diversi team lavorano sulla campagna e sul gioco in multiplayer, la presentazione ha avuto soprattutto lo scopo di darci un’idea del gameplay a più giocatori e della nuova versione del modo Horde. Per chi non conoscesse il concetto, la modalità richiede di sopravvivere a diverse ondate di nemici e, ogni dieci, di affrontare un boss. Gli sviluppatori promettono un gioco ancora più e ricco e profondo che in passato, ma quali sono le novità?


La novità più importante è che il gioco in multiplayer vi permetterà di impersonare gli eroi, ciascuno con delle abilità attive e passive. Il primo personaggio presentato è Kait, un’eroina di classe Scout: il suo compito è quello di agire dietro le linee nemiche per raccogliere per esempio delle risorse e dispone di una mimetica per rendersi invisibile, cosa che le permette di piombare alle spalle del nemico e ucciderlo di sorpresa. La presentazione di Kait è anche l’occasione di parlarci delle Reaper Card, che fungono da modificatori e attivano delle condizioni speciali: per esempio, la nostra eroina potrebbe decidere ottenere di un effetto stim +15% per ogni uccisione. Già capite che l’utilizzo corretto delle carte implica una buona coordinazione fra i giocatori della squadra per ottenere il massimo risultato.


Il secondo personaggio è Del, di classe ingegnere, cha ha la capacità di costruire delle fortificazioni o degli scudi e di migliorarli. JD è invece un personaggio con un’orientazione “attacco” che è in grado di fare il massimo danno a corto raggio e che dispone di attacchi d’artiglieria. Passiamo poi a Markus, la leggenda vivente della saga, che è evidentemente un tank; il nostro eroe può fare tanto male quanto incassare danni senza battere ciglio e ha per esempio l’abilità di mirare automaticamente alla testa del nemico. Fahz è il prossimo personaggio della lista, che ha una competenza peculiare e importante: può infatti rilevare i nemici attraverso ai muri. Uno degli elementi più originali è certamente Jack, una specie di drone di supporto, che vola a bassa altezza (il gioco la definisce in automatico e voi dovrete soltanto occuparvi di muovervi) e che permette di tracciare i nemici, di usare delle competenze di hacking per prenderne il controllo, di curare i propri compagni e così via. Arriviamo poi a Emile-A231, un altro personaggio con una propensione all’attacco, che può rilasciare scudi e predilige il fucile come arma. KAT-B320 è a sua volta un ingegnere, con la possibilità di creare altre costruzioni rispetto a Del e di confondere i nemici. L’ultimo personaggio della carrellata è nientepopodimeno che Sarah Connor, che è un tank e che cerca di tenere a distanza il nemico con il suo fucile.


Una volta presentate le novità, gli sviluppatori di Gears 5 decidono di mostrarci una prova di gioco. Per prima cosa, ci viene fatta vedere la schermata con le opzioni di partita, in cui è possibile definire la difficoltà grazie a dei modificatori come “più vita”, “più letale”, e altri ancora, che influiranno sui bonus corrispondenti e sul terreno di gioco. Lo sviluppatore responsabile della dimostrazione sceglie poi di caricare il livello Vaagar, una delle nuove mappe del gioco. È l’occasione di farci sapere che la maniera di difendere è cambiata e che dopo ogni ondata di nemici si può mantenere la posizione o spostarsi in un’altra. La dimostrazione di gioco viene dapprima fatta con Kait e in un secondo tempo con Jack, dandoci in entrambi i casi l’occasione di vedere dapprima la fase di preparazione e poi il combattimento vero e proprio. Siamo rimasti impressionati in modo molto positivo da Jack, che sembra essere un eroe piuttosto originale e interessante da utilizzare. Da quel che abbiamo potuto vedere di Gears 5 non sembrano esserci grandi sorprese: la grafica è all’altezza della situazione – ma poteva essere diversamente? – e il gameplay dà l’idea di essere divertente e frenetico abbastanza sia per soddisfare i fanatici della saga che per attirare nuovi giocatori.
Prima di lasciarci, gli sviluppatori ci comunicano che proporranno delle nuove operazioni – in altre parole delle estensioni o delle stagioni – ogni tre mesi che offriranno nuove mappe, modi di gioco inediti e personaggi aggiuntivi che cambieranno profondamente l’esperienza per il giocatore e il suo team. Tutto ciò a partire dall’uscita del gioco, il 10 settembre venturo.

 

Mauri

Scritto da : Mauri

Si occupa di tante cose legate al mondo dei videogiochi: game dev, insegnamento di programmazione e game design, il Swiss Game Center e così via. E ogni tanto Dave lo incastra per scrivere su joypad!

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