Turtle Beach – la lineup Atlas vista alla Gamescom

Durante la Gamescom 2018 abbiamo avuto l’occasione di passare a trovare la brava gente di Turtle Beach e di vedere le loro novità per quanto riguarda la linea di headset Atlas. Disegnate assieme a team di eSports come Astralis OpTic Gaming e gli Houston Outlaws, la serie Atlas di Turtle Beach è stata creata per coprire diversi segmenti di mercato e di prezzo.

Alla fiera tedesca abbiamo dato uno sguardo in anteprima a tutta la nuova linea che si compone di Atlas One, Three e Elite.

Per prima cosa abbiamo visto la Atlas One. Compatibile con qualsiasi cosa abbia una porta jack da 3,5 millimetri (Turtle Beach ci tiene a sottolineare: PC, One, PS4, Swich e device mobili) è una cuffia pensata per l’entry level. Ad un prezzo di circa 50€ non è dotata di moltissimi extra ma, a questo prezzo, rimane comunque piuttosto interessante. Tra le varie particolarità troviamo un microfono fisso ma che può essere silenziato ruotandolo verso l’alto e un rinforzo in metallo nell’archetto, in modo da essere più durevole. I padiglioni, che coprono i driver da 40mm, sono riempiti di memory foam per un confort maggiore e hanno una zona più soffice dove passano gli archetti degli occhiali, in modo da ridurre un eventuale fastidio dovuto alla compressione delle cuffie.

Il secondo headset della nuova linea è l’Atlas Three. Si tratta del modello da circa 80€ che si posiziona a metà della gamma Atlas. Ci sono differenze sostanziali rispetto al modello One: per prima cosa si tratta dell’unico headset dei tre ad essere amplificato. Oltre ad un cavo audio (con presa jack da 3,5 mm) alla cuffia si può attaccare anche un cavo micro-USB per ricaricarla. Turtle Beach prevede circa 40 ore di autonomia. Sul padiglione sinistro troviamo poi due tasti, uno per mutare il microfono e uno per attivare o disattivare l’amplificazione dei bassi. I driver sono da 50 millimetri e il confort, di primo impatto, non è affatto male. A differenza della One, i padiglioni sono coperti da un tessuto traspirante che avvolge una memory foam del tutto simile a quelle della sua sorellina.

Per finire Elite Atlas è il modello d’alta gamma della serie con un prezzo di 99€ circa. La differenza con gli altri due modelli è piuttosto evidente, sia per quanto riguarda il design (più sobrio ed elegante) che per la costruzione. In particolare per quanto riguarda l’archetto, di tipo in sospensione per ridurre la fatica sulla sommità della testa. Ma possiamo anche togliere i cuscinetti tramite un sistema magnetico molto elegante, che evita di dover fare affidamento su sistemi ad incastro di plastica. Anche in questo caso i driver sono da 50 millimetri e hanno la membrana in vista. Sulla parte esterna dei padiglioni ci sono due coperchi di plastica che, volendo, possono essere rimossi sempre staccandoli magneticamente. Per ora Turtle Beach non ha annunciato se ci saranno rimpiazzi o semplicemente modelli d’altro colore ma rimane comunque una feature per un eventuale futuro. Segnaliamo anche che il microfono, a differenza delle One e della Three, è scollegabile, così come il cavo audio che possiamo sostituire a piacere. Sul cavo troviamo anche una rotella per il volume.

Atlas One, Three ed Elite saranno disponibili a partire da settembre.

 

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

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