Tastiere e mouse, la linup Roccat alla gamescom

La gamescom 2019 è stata, per il sottoscritto, un’ottima occasione per andare a scoprire parecchio hardware per PC. Il bello di avere un team numeroso è che si possono dividere gli sforzi su più fronti e quello di Dave era il fronte periferiche e aggeggi vari!

Una delle visite obbligate è stata da Roccat e Turtle Beach, due brand che si sono fusi nel 2019 e che coprono oramai un ampio ventaglio di device sia su PC che console. Roccat in particolare ha portato alla kermesse tedesca diversi prodotti, che andiamo a vedere nel dettaglio.

Roccat Kain 100, 122 e 200 Aimo

Kain 122 Aimo è un mouse da gaming leggero e dal design sobrio. Un po’ come fatto di recente da LogitechG con il Pro Wireless Mouse e da Razer con Viper, Kain 120 si concentra su leggerezza e design essenziale. L’ergonomia ha subito attirato la nostra attenzione: nessuna protuberanza strana o bizzarrie dalla funzionalità dubbia. Kain 122 (e il fratellino Kain 100, la versione meno costosa del 122) fa della semplicità e delle curve sinuose il suo tratto distintivo.

Le specifiche tecniche sono piuttosto impressionanti e in linea con altri prodotti simili d’alta gamma: sensore da 16’000 DPI (Owl-Eye Optical sensor di Roccat), 1kHz di polling rate, processore ARM Cortex-M0, tracciamento fino a 50g d’accelerazione. Il device ha anche 512kB di memoria per registrare diversi profili e keybinds ed è cablato, si collega quindi al PC con un cavo braided da 1,8 metri di lunghezza. Interessante il peso: 89 grammi che sono davvero pochi! Ma Roccat non si è fermata solo a inserire in una lista alcuni punti chiave. Per quanto riguarda i tasti principali del mouse è stato sviluppato quello che Roccat chiama Titan Click. Al posto di posizionare gli switch sulla parte inferiore della scocca del mouse, sono stati inseriti in un assembly che fa parte del meccanismo dei tasti. Gli switch, prodotti da Omron, destro e sinistro sono montati appena sotto i tasti, in un blocco unico che ha il pregio di evitare deformazioni sotto stress, in particolare durante pressioni rapidissime e in fila. Grazie a Titan Click Roccat ha ridotto la probabilità di rimbalzi e di registrazioni di pressioni errate con un sistema davvero ingegnoso che ancora non avevamo visto su un mouse. Anche la rotellina del mouse è stata dotata di un sistema simile, Titan Wheel 2.0: si ritrova montata nella parte superiore del mouse e ha un feeling molto preciso e netto, a differenza di altri sistemi di montaggio che la rendono meno stabile e sicura.

Kain 100 Aimo è la versione meno costosa che però riprende gran parte delle innovazioni di 122. La differenza principale sta nel sensore, Pro-Optic da 8500 DPI e nella scocca, contraddistinta da una superficie antiscivolo sui lati destro e sinistro. Rimangono invece inalterati sia Titan Click che il sistema di montaggio della rotellina. Anche il peso rimane 89 grammi. Entrambi i mouse offrono illuminazione RGB. Sia Kain 100 che 120 saranno disponibili in settembre a 49,99€ e 69,99€ rispettivamente.

Per finire ci sarà anche la versione Kain 200 Aimo, la versione wireless con trasmissione a 2,4GHz e batteria interna da 1000 mAh e che riprenderà tutte le tecnologie viste sia nel 122 che nel 100. Kain 200 Aimo è previsto per il periodo invernale ad un prezzo di 99,99€.

Roccat Sense Aimo

C’è forse poco da dire su Sense Aimo ma è uno step che Roccat doveva ancora compiere per competere con gli altri brand tripla A nello spazio PC. Si tratta di un tappetino RGB, contraddistinto da una superfice morbida e flessibile in tessuto e da un contorno luminoso. Il tappetino è di dimensioni 353 x 256 x 3,5 millimetri e va collegato al PC tramite un cavo USB (che volendo possiamo scollegare ma che toglierà l’effetto luminoso).

Il sistema RGB è peculiare: attorno al tappetino infatti c’è una sorta di tubo cucito sui bordi, in modo da restare attaccato saldamente pur lasciando ben visibile la luce emessa. Al primo impatto ci è sembrato solido ma i fili che tengono la striscia led attaccata sono molto fini e non possiamo che interrogarci sulla longevità di tale approccio. Sense Aimo ci ha convinto per la qualità della superfice proposta e per la sicurezza con cui rimane fermo sul tavolo. Disponibile ad inizio settembre a 39,99€.

Roccat Vulkan 121 e 122

Potevano mancare delle tastiere? Certo che no! Ma non lasciamoci tradire dai numeri: la vera star dello show era sicuramente Vulkan 121. La nuova tastiera prodotta dai tedeschi di Roccat anticipa e contrasta un trend che ci è parso emergere durante gamescom 2019: tastiere da gaming senza compromessi ma dal profilo basso (un po’ come le 815 e 915 di LogitechG). Vulkan 121 è dotata dei Titan Switch, un tipo di tasti sviluppati da Roccat per essere rapidi.

Con 1,4 mm di punto d’attuazione e 2.8 mm di travel distance con una forza d’attuazione di 45 grammi sono anche illuminati RGB singolarmente. Il feeling è quello dei tasti red, lineare e non rumorosi. Il resto delle specifiche tecniche comprende 512 kB di memoria per macro e impostazioni, Easy-Shift per creare non solo macro ma anche per collegare ogni periferica di Roccat assieme e funzionare in modo concertato, un processore da 32 bit ARM Cortex-M0, 1 KHz di polling rate e un cavo da 1,8 metri. Nella confezione troveremo anche un poggia polsi che possiamo scollegare o collegare a nostro piacere. Ciò che comunque colpisce al primo impatto è il design. Vulkan 121 è luminosa, molto luminosa! La luce esce da sotto i key caps grazie al materiale trasparente che compone il resto di ogni singolo tasto e si riflette sulla superfice nero fumo spazzolata del corpo del device. L’effetto è, secondo noi, molto piacevole da vedere! Oltre ai tasti normali troviamo tre tasti per volume ed effetti e una manopola per il volume che si estende in verticale dal corpo del device.

La versione 122 di Vulkan non è tecnologicamente più avanzata di 121 ma si tratta semplicemente della versione Artic White del modello Vulkan 120, la prima della lineup di Roccat ad introdurre originariamente gli switch Titan Tactile. Ogni versione di Vulkan 12X sarà disponibile a 159,99€.

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

JOYPAD

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Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.