Provato a Los Angeles: Lego DC Super Villains

Una cosa che sembra non mancare mai alle fiere di videogiochi negli ultimi anni sono i giochi Lego. L’E3 2018 non ha fatto eccezione visto che in fiera c’era una versione giocabile di Lego DC Super Villains. Questa volta invece di giocare come gli eroi, potremo finalmente scatenarci nei panni di alcuni dei cattivi più interessanti del mondo DC.

La demo di apre con il commissario Gordon in missione alla prigione di Stryker’s Island: sta portando un prigioniero speciale. Si tratta di Lex Luthor, il quale è stato implicato assieme al Professor Ivo nel progetto Amazo, la creazione di un androide in grado di rubare i poteri di qualsiasi altro super eroe. Noi invece siamo un personaggio muto, un aiutate che Gordon ha deciso di affiancare a Luthor per aiutarlo nel suo compito. Iniziamo quindi il gioco personalizzando il nostro alter ego, scegliendo aspetto, vestiti e super poteri. Ci sono tantissime combinazioni possibili e noi, per velocizzare le cose, abbiamo deciso per il generatore random di personaggi. Gordon comunque convince Luthor a collaborare in cambio di una sostanziale riduzione della pena: fermare chiunque stia usando la tecnologia del progetto Amazo è talmente importante che Gordon ha pensato di allearsi con uno dei cattivi. Sembra andare tutto bene quando Mercy fa la sua comparsa e mette KO sia il commissario che le guardie. È ora di scappare, possibilmente liberando altri prigionieri ingiustamente incarcerati dalla giustizia.

Lego DC Super Villains non cambia il suo gameplay dagli altri diversi giochi Lego a cui abbiamo già giocato in passato. Si tratta di un platform 3D piuttosto tradizionale in cui dobbiamo risolvere piccoli enigmi ambientali, sbloccare porte e meccanismi, liquidare nemici e avanzare nella campagna. Anche in Lego DC Super Villains saremo al comando di diversi personaggi come Lex Luthor, Mercy e il Novellino. Ogni personaggio ha i suoi poteri speciali e sarà quindi necessario cambiare spesso tra uno e l’altro in modo da poter avanzare. Ad esempio, Lex ha dei poteri da hacker che gli permettono di interagire con determinati terminali di sicurezza. Dovremo anche pensare a disattivare sistemi di armi e d’allarme. La demo a cui abbiamo giocato per circa 15 minuti era tutta ambientata nella prigione. Ad un certo punto il terzetto di antieroi si riunisce con altri villains, Cheeta in particolare.

Possiamo allora cambiare da un gruppo all’altro per risolvere alcuni enigmi su più fronti. Per finire scappiamo dalla prigione e andiamo sottoterra, in un luogo circondato da lava e strane strutture. È qua che scopriamo che il nostro personaggio, in Novellino, possiede la capacità di assorbire i poteri degli altri. Sfrutteremo immediatamente questa abilità per assorbire il potere di lanciare dei raggi rossi distruttivi, molto utili per distruggere strutture gialle altrimenti invincibili. Grazie a questi nuovi poteri riusciamo a fuggire anche se l’intervento della Justice League ci guasta leggermente i piani…

Lego DC Super Villains è, come detto, il solito gioco Lego. Visivamente dobbiamo dire che si nota un passo avanti, sia per quanto riguarda la complessità geometrica dei livelli sia per quanto riguarda l’illuminazione. Se vi piacciono i giochi Lego sicuramente amerete anche questo.

 

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

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