Provato a Colonia: Rage 2

Rage è un gioco che, quando uscì nel nel 2010 non mi impressionò in modo particolare. Nonostante l’allora avanzatissimo ID Tech 5 che portava tutta una serie di novità grafiche che non potevano che uscire dalla testa di John Carmack. Ora, a parecchi anni di distanza, Bethesda e Zenimax Media hanno rimesso id Software a lavorare su questa IP con un titolo che semplicemente si chiamerà Rage 2. L’abbiamo provato in fiera per voi!

La demo a cui abbiamo potuto giocare per una decina di minuti era di quelle costruite apposta per la fiera. Walker, il ranger che impersoniamo, è riuscito a fare suoi i nanotriti, dei componenti sintetici che una volta inseriti nel corpo danno al possessore dei poteri soprannaturali. Nel caso della demo ne avevamo tre: una schivata rapidissima (chiamata dash), una sorta di colpo cinetico per allontanare i nemici e un salto con pugno verso il terreno (shatter) che devasta qualsiasi cosa in un’area ristretta. C’è anche una specie di supercaricata che, una volta disponibile, ci manda in Overdrive rendendo ogni nostra abilità molto più potente per qualche momento. Con delle premesse simili, è scontato che il gameplay sarà di quelli esagerati.

Liberi finalmente dal tutorial, il nostro scopo era quello di entrare in una base spaziale abbandonata e far rientrare dall’orbita una sorta di satellite. La zona di combattimento è la classica accozzaglia di ferraglia e rifiuti a cui siamo abituato nell’immaginario post apocalittico. Nemici con creste colorate e grosse armi che potrebbero venire direttamente da Mad Max ci accolgono con amorevoli donazioni di piombo fuso. Combattere in Rage 2 è immediatamente un piacere: il gunplay è ottimo e una volta che abbiamo appreso a giostrarci tra armi da fuoco (avevamo un fucile d’assalto e uno a pompa) e i poteri che ci vengono conferiti dai nanotriti. Certo, ogni potere ha un cooldown col quale dobbiamo fare i conti ma tutto sommato il ritmo rimane serrato visto che siamo costantemente incalzati dai nemici. Liquidati i cattivi all’esterno abbiamo portato la carneficina dentro il complesso aerospaziale.

Appena entrati una voce via radio ci comunica di averci conferito pieni poteri sulla struttura, registrandoci come presidente (sospettiamo, degli Stati Uniti). Prima di arrivare alla sala di controllo però dobbiamo farci strada tra mucchi di futuri cadaveri. Fortunatamente gli spazi in cui abbiamo combattuto sono sempre piuttosto ampi, il che ci permette di sbizzarrirci con le varie armi offensive comprese una nuova che abbiamo ricevuto appena entrati: il boomerang Windstick. Si tratta di un’arma molto particolare che può essere semplicemente lanciata contro i nemici oppure può essere bloccata su un nemico particolare prima di essere sparata. Il poveretto finirà inseguito dal Windstick finché non finirà ucciso. Un’idea non molto originale forse ma maledettamente divertente e che ci permette di liquidare qualche nemico che si trova in posizioni scomode rispetto a noi. Liquidati gli ultimi pazzi che osano sbarrarci la strada, abbiamo richiamato un satellite dall’orbita e concluso la demo.

Rage 2 punta molto in alto, tentando di miscelare elementi di diversi giochi. Notiamo elementi di Borderlands, di Doom, di Destiny, di Mad Max… id Software sta cercando di creare uno shooter fps open world. Una missione non semplice che però vorremmo vedere riuscita. Purtroppo, la demo a cui abbiamo giocato non ha che scalfito la superficie di un gioco che avrà molto altro da offrire: veicoli, ampie zone esplorabili e via dicendo. Le premesse ci sono tutte e questa volta Rage 2 ci ha fatto una buona impressione.

 

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

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