Pokémon Sword/Shield provato all’E3

Non è Nintendo senza qualcosa dedicato ai Poklémon, non siete d’accordo anche voi? Durante la nostra visita allo stand di Nintendo Europa al Convention Center di Los Angeles abbiamo avuto l’occasione di provare una versione non definitiva di Pokémon Sword e Pokémon Shield. Un’opportunità che non potevamo di certo farci sfuggire. La demo messa a disposizione di Nintendo era piuttosto limitata sia per scopo che lunghezza, più che altro un assaggio di quello che sarà il titolo all’uscita.

Pokémon Sword/Shield uscirà su Switch 15 novembre 2019 e ci ha riportato alla mente il buon vecchio Pokémon Stadium per Nintendo 64. La demo si apre col nostro personaggio che deve attraversare una sorta di labirinto. Ci muoviamo su passerelle metalliche per raggiungere l’entrata dello stadio dove incontreremo la Gym Leader per lo scontro finale. Ma prima, dobbiamo riuscire ad attraversare la stanza. I passaggi non sono completamente liberi: ci sono delle fragorose cascate che sgorgano da grossi tubi e che filtrano attraverso delle grate sul percorso.

Ciò che dobbiamo fare è trovare la strada, attivando e disattivando dei pulsanti che modificano lo scorrere dell’acqua in base a tre colori: pulsanti rossi, gialli e blu. Come se non bastasse, sul percorso ci imbattiamo in alcuni allenatori che, appena ci vedranno, vorranno scontrarsi con noi. Si tratta di lotte classiche pokémon contro pokémon, le stesse a cui siamo abituati oramai da lunghi anni, sin da Rosso e Blu. Molto belle però le animazioni di allenatori e pokémon, sia per quanto riguarda l’introduzione alla lotta che le varie espressioni post combattimento. Nella demo avevamo un set fisso di pokémon: Sobble, Scorbunny, Grookey, Wooloo, Corviknight e Yamper.

Ovviamente nel gioco completo potremo ampliare notevolmente la nostra squadra andando a reclutare nuovi pokémon in un’ampia zona open world che però non abbiamo potuto vedere questa settimana. Abbiamo rapidamente sconfitto i tre allenatori del labirinto, la difficoltà delle battaglie era veramente impostata verso il basso – sospettiamo per permettere a tutti di giungere alla fine della demo senza problemi in relativamente poco tempo. Arrivare fino all’arena è stato tutto sommato abbastanza facile anche per quanto riguarda il labirinto: qualche tentativo per capire il funzionamento dei vari ostacoli e in men che non si dica siamo giunto allo scontro finale.

Entriamo in una grande arena gremita di spettatori e ci troviamo faccia a faccia con la Gym Leader. Il combattimento è, ancora una volta, quello standard. Scegliamo il pokémon corretto per meglio rispondere agli attacchi nemici (Grookey) e iniziamo la lotta. Pokémon Sword/Shield introduce però una novità, la “modalità Godzilla”. Possiamo applicare l’effetto Dynamax che rende il pokémon in combattimento grande come una casa con tutti i suoi attacchi notevolmente potenziati. Ovviamente anche l’allenatore avversario userà immediatamente il suo Dynamax, altrimenti non c’è modo di sopravvivere allo scontro (ma la scelta di attivarlo subito è, a quando abbiamo compreso, facoltativa!). I pokémon in modalita Godzilla sono estremamente spettacolari e trasmettono un senso di potenza ancora mai visto nella serie. Tuttavia, per quanto riguarda la battaglia, non c’è chissà quale differenza rispetto alle versioni normali, visto che entrambi i pokémon mantengono attacchi, punti di forza e debolezza della controparte non Dynamax.

Il nostro tempo con la demo di Pokémon Sword/Shield è stato breve, troppo breve, per darci un’idea completa del titolo. Abbiamo visto però un gioco col potenziale per fare molto felici i fan dei Pokémon su Switch, specialmente quelli che aspettavano un capitolo diverso da Let’s Go Pikachu o Eevee. Marcatevi sul calendario la data del 15 novembre!

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

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