Playstation 5 – tutti i dettagli tecnici della nuova generazione

Durante la presentazione delle specifiche tecniche di Playstation 5 tenutasi ieri, mercoledì 19 marzo 2020, qui di seguito trovate un sunto di tutte le caratteristiche presentate.

La novità di maggior peso è sicuramente il disco SSD proprietario che promette prestazioni stellari se rapportato all’attuale generazione. La memoria, pari a 825 GB, offre un IO Throughput (trasferimento dati) pari a  5.5GB/s (Raw) e 8-9GB/s (Compressed) contro i 50-100 MB dell’HDD di serie presente su Playstation 4. Questo nuovo SSD personalizzato permette di  caricare ben 2 GB di dati in un quarto di secondo, ciò significa che tutta la dotazione della memoria RAM di Playstation 5 può essere riempita in appena due secondi (16GB di ram di tipo GDDR6 con un bus di 256-bit ad una velocità di 448GB/s). Si tratta di una velocità praticamente doppia di quella dichiarata dalla concorreza (Xbox Series X), la quale ha optato per un SSD NVMe più classico.

Non solo, la velocità dell’SSD consentirà di azzerare i tempi di caricamento e rendere l’esperienza di gioco senza particolari interruzioni. Le prestazioni dichiarate sono possibili grazie ad un’interfaccia a dodici canali.

Per quanto riguarda la CPU, PlayStation 5 offre processore custom prodotto da AMD, Zen 2, con 8 core fisici e 16 threads e frequenze fino a 3.5 Ghz, ma variabili a dipendenza dell’ambiente e delle prestazioni richieste. Sicuramente una bella differenza con gli 8 core Jaguar di PS4 a soli 1.8 Ghz. La variabilità delle frequenze, definita semplicemnte boost, è una modalità esclusiva a Playstation 5 e permette una perfetta gestione delle temperature generate all’interno della console. Anche se, di principio, Playstation 5 lavorerà a determinate frequenze costanti, in alcuni frangenti le stesse potranno essere modificate in base al carico di lavoro necessario. Se la console subirà un carico di lavoro elevato producendo molto calore, subentrerà un abbassamento delle frequenze. Inversamente, se nel caso in cui la task richiesta non gravasse particolarmente sulla CPU, grazie allo SmartShift di AMD, Sony potrà inviare parte della potenza non utilizzata dalla CPU alla GPU.

La scheda grafica equipaggiata su Playstation 5 appartiene alla famiglia RDNA 2 di AMD, la stessa tipologia presente su Xbox Series X anche se, su carta, risulta meno potente. La GPU offre infatti 10.28 TFlop e 36 Compute unite ad una frequenza massima di 2.23 Ghz. Sony ha voluto concentrarsi meno sulla pura potenza teorica, piuttosto sul software, tool di sviluppo e engine ad hoc. Infatti la GPU supporta pienamente il Ray tracing (Intersection Engine) oppure il nuovo Geometry Engine sviluppato da Sony, il quale offre ai developer un controllo sugli elementi poligonali con determinate ottimizzazione avanzate nella gestione delle geometrie.

Per quanto concerne la retrocompatibilità della console, Playstation 5 offre una soluzione simile a quella adottata, a suo tempo, su Xbox One. I giochi Playstation 4 saranno retrocompatibili ma solo in parte. Al lancio sarà possibile riprodurre unicamente 100 giochi Playstation 4, lista che sarà resa disponibile nel corso di quest’anno. Ne discende che, per tutti gli altri titoli, l’inserimento del Blueray non permetterà la riprodizione automatica del gioco, come al contrario avverrà per Xbox Series X con tutti i giochi Xbox One. Ad ogni modo, non si esclude che Sony possa sviluppare un sistema per rendere compatibili tutti i giochi Playstation 4 ma, ad ogni modo, bisognerà accontentarsi di quanto dichiarato durante la presentazione.

Infine, Playstation 5 rivoluzionerà i nostri salotti grazie all’ottimizzazione audio svolta da Sony. Il nuovo engine, chiamato Tempest Engine, può gestire l’audio tridimensionale, simile alla tecnologia Dolby Atmos, ottimizzato sulle singole persone grazie ad una tecnologia Head-related Transfer Function – HRTF: una curva di risposta dell’audio basata sulla forma della testa del giocatore. Per definire la curva del suono adattata alla forma della testa dell’utente, Sony mette a disposizione 5 differenti profili. Quest’ultimi sono il frutto di test effettuati su centinaia di persone eseguiti dalla casa giapponese. In futuro Sony offrirà anche un software per personalizzare il proprio profilo integrato nella console.

Tutto questo è elaborato da una Compute Unite della GPU, dalla quale la casa giapponese ha rimosso la memoria cache trasformandola in una specie di motore audio hardware. Per curiosità, questa Compute unite detiene, da sola, tutta la potenza del processore Jaguar 8 Core presente su Playstation 4.

Ricordiamo che Playstation 5 è prevista per la fine di questo 2020, emergenza CoVID permettendo. Complessivamente, si tratta di un bel salto generazionale se si tengono in considerazione le specifiche tecniche Playstation 4 (modello 2012 e Slim). Il prezzo di lancio, tuttavia, resta ancora un mistero.

Ardral

Scritto da : Ardral

Studente, sportivo (nuotatore e crossfitter), redattore, tra le varie attività e passioni quella dei videogiochi rimane una delle principali. Amante delle proprietà intellettuali targate Nintendo e PC Gamer tramite un leggerissimo RoG da 5 kg, il Pusti è uno degli storici redattori in quel di Joypad.

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