Minecraft: Dungeons provato all’E3 2019

Dopo l’annuncio alla conferenza Microsoft abbiamo potuto provare con mano all’E3 2019 presso il Microsoft Theater il nuovo titolo del rinomato gioco a blocchi di casa Microsoft, Minecraft: Dungeons.

 

 

La software house Mojang’s ha provato con questo titolo di dare una rinfrescata alla saga di Minecraft. Hanno creato con passione così ci è stato detto, Minecraft: Dungeons un action RPG con visual isometrica ispirato dalla fantastica saga di diablo ma in versione totalmente cubica. Ma questo non è un coppia e in colla del famosissimo titolo di casa Blizzard, gli sviluppatori hanno fatto tutto per rispecchiare il mondo Minecraftiano. Prima di addentrarci nel hands-on, ci viene mostrato il trailer mostrato durante la conferenza di Microsoft.

Nel gioco dovremmo avanzare strategicamente affinando le nostre abilità, cercando armature più forti che ci permetteranno di affrontare le orde di nemici da cui saremo sempre circondati. I creeper e gli insetti dell’oltretomba continueranno a respawnare e non ci lasciaranno avere una vita traquila ne tanto meno facile. Questo è una breve introduzione del livello che abbiamo potuto provare chiamato Nameless Kingdom l’obiettivo posto è quello di trovare la tomba dei necromanti. Ci viene spiegato dal software developer che la ricerca di oggetti, all’interno del dungeon sarà fondamentale permettendoci così nei momenti più concitati di sopravvivere alle ondate nemiche. Esistono vari tipi di categorie d’oggetti tra cui gli artefatti che possiamo utilizzare per guarirci e potenziare momentaneamente il personaggio, ma ci sono anche altri come  p.es.: le armature. Una piccola nota anche sulla schermata in game, viene posta una cornice in basso al centro che ha come funzione, come in ogni GDR, di tenere d’occhio le abilità, gli oggetti a nostra disposizione e la vita attuale. Al centro viene posto un grande cuore che ha la funzione d’indicatore della vita a sinistra troviamo gli artefatti che saranno interscambiabili nel menu dell’inventario e a destra le armi. Non poteva mancare come ogni gioco di ruolo che si rispetti, la mappa, che può essere consultata per vedere eventuali camere nascoste lasciando così la possibilità al giocatore di esplorare prima di andare verso l’obiettivo principale facenedo però attenzione ad eventuali trappone inserite all’interno del dungeon. Un piccolo accenno va fatto anche all’inventario che abbiamo citato sopra, tutti gli oggetti che raccoglieremo dai nemici o da bauli segreti e/o dalla distruzione di oggetti di mappa vengono collezionati all’interno di questo limitato sacco a nostra disposizione. Il concetto è semplice, minimalista, non esistono classi l’unica “specializzazzione” sono le armi e il loro enchante che attinge all’unica modalità di livellamento. Come funziona? Beh semplice, otteremo man mano che andremo avanti nel gioco, salendo di livello, dei punti da spendere per migliorare le nostre armi, avremo così la possibilità di combinare attacchi a corto/lungo raggio insieme ad abilità magiche che saranno molto più fatali per i nemici dei bassifondi. Saranno presenti anche elementi di puzzle game che dovremo risolvere, scelta fatta per mantenere alto la concentrazione del giocatore senza farlo annoiare mai. Abbiamo la possibilità di evocare un pet di support, un cane d’ossa.  Ci sono nemici normali che sono essenzialmente quelli già visti in Minecraft nella modalità sopravvivenza, spaziano dai ragni, scheletri e creeper zombie in questo capitolo però sono presenti anche gli Enderman nemici provenienti dall’oscurità con la peculiarità che possono teletrasportarsi per evitare così i nostril attacchi.

Ci addentriamo quindi nel gameplay, dobbiamo avviarci verso una serie di tunnel per cercare la sala dei necromanti dove si trovano le tombe, famigliarizziamo con i comandi, utilizziamo un pad xbox con il tasto “A” useremo l’arma principale, la spada, mentre con “LB” andremo a utilizzare l’arma secondaria, l’arco. Uccidiamo i primi nemici e ci rendiamo conto subito che il gioco acquista facilmente velocità, entra in gioco anche uno degli sviluppatori del gioco, dopo una serie di tunnel, puzzle riusciamo ad avventurarci nei profondi meandri di questo dungeon. L’ambientazione minecraftiana ci fa sorridere visto che nonostante il tipo di gioco; le ambientazioni, la grafica e le animazione dei personaggi ci ricorda ovviamente Minecraft. Arriviamo in una parte del dungeon dove iniziano ad arrivare un’orda di nemici infiniti, per cui ci sentiamo in difficoltà e in tensione. Finiamo a terra stecchiti per fortuna non sono da solo. L’altro membro del team riesce a sconfiggere i nemici intorno a me e a resuscitarmi. Ciò ci permette di oltrepassare anche questo ostacolo arrivando verso la sala dei necromanti.

Troviamo nei meandri anche diversi oggetti e cibo che ci farà tornare la vita al 100% basterà passarci sopra per attivarli e recuperare la vita subito. Infine dopo mille combattimenti sudati ma divertenti arriviamo alla sala dove si trovano le tombe nei necromanti, attiviamo il boss finale. Il boss finale evocherà il necromante che a sua volta evocherà di continui degli scheletri che ci attaccheranno rendendo lo scontro più arduo, nonostante questo però abbiamo trovato molto semplice il superamento di questo “final boss”. Non sappiamo se questo è dovuto alla modalità co-op o se è il livello che ha come peculiarità un boss finale molto semplice da sconfiggere. Finisce l’hands on proprio quando scagliamo l’ultimo attacco verso il necromante.

L’aspetto positivo è la modalità co-op che non sarà necessario avviare dal menu, basterà che un secondo player prenda il pad alla mano o che sia nella medesima partita e può così joinare dal punto in cui stiamo giocando. Sicuramente permetterà di avere un diverso approccio all’intrattenimento casalingo e che farà divertire gli amanti del genere. Non siamo convinti però, sul livello di difficoltà dei boss che ci è sembrato fin troppo facile, ma vogliamo provarlo una volta che il gioco sarà pronto al pubblico. Aspettiamo con ansia per vedere gli sviluppi futuri. Per finire possiamo dire che siamo ancora incerti sul nostro giudizio finale ma sicuramente per gli amanti del genere e per coloro che vogliono provare un gioco isometrico in aria mincraftiana è quello che fa al caso vostro. L’uscita è prevista nella primavera 2020 su xbox, xbox gamepass, Nintendo switch e PC.

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Scritto da : Nadir

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