Logitech si mette in mostra all’IFA

Durante i nostri viaggi nelle terre tedesche dell’IFA non potevamo non fare un salto da Logitech. Il costruttore elvetico-statunitense era presente negli show floor della Berlin Messe con parecchi prodotti. Da parte nostra ci siamo concentrati su tre argomenti in particolare: i nuovi MX Master 3, MX Keys e la nuova versione di Logitech Capture in arrivo prossimamente.

MX Master 3

Iniziamo con MX Master 3, successore e rifinitura ulteriore della gamma MX Master, molto apprezzata in ambito professionale ma decisamente meno adatta al settore gaming. Si tratta di un mouse ergonomico, pensato per lunghe sessioni di utilizzo in ufficio o in un contesto produttivo, dove non è tanto la rapidità e l’accuratezza ad alta velocità ad essere fondamentale quanto il ridurre la fatica ed eventuali problemi ai polsi ad essere importante. Non abbiamo recensito MX Master 2 ma parlammo del primo su Joypad. I passi avanti ci sono stati nel design, specialmente per quanto riguarda alcune componenti chiave. La forma generale del device è rimasta invariata perché indubbiamente uno dei punti di forza di MX Master 3.

Gli accorgimenti sono stati principalmente riservati alle rotelline e ai pulsanti avanti e indietro, sul lato sinistro del device. La rotellina principale ora ha un sistema di blocco magnetico, che permette non solo di passare dalla modalità a scatti a quella “infinita” in modo più rapido, ora essa è nettamente più massiccia. Il peso aggiuntivo alla rotellina principale permette all’utente di imprimere maggiore inerzia, risultando in uno scorrimento molto più lungo e rapido rispetto al passato. Anche la rotellina laterale è stata cambiata, è nella stessa posizione di prima ma è più ampia e facile da raggiungere col pollice. Ma la vera rivoluzione nel design riguarda i tasti avanti e indietro. Nei modelli precedenti i tasti avevano una forma triangolare, erano molto spostati verso il dietro del device e generalmente non erano granché comodi. Troppo piccoli, troppo vicini l’un l’altro, era semplicemente troppo facile premere il tasto sbagliato, o addirittura premerne due assieme. Ora Logitech ha pensato bene di sostarli sotto alla rotellina laterale e renderli ben distanziati. Già al primo impatto, ci siamo resi conto che questa è la scelta giusta. Il mouse è dotato del sensore Darkfield da 4.000 DPI, efficace su tutte le superfici, incluso il vetro. Ha anche una batteria ricaricabile che dura fino a 70 giorni con una carica completa e una carica rapida di tre minuti assicura un’intera giornata di utilizzo.

MX Keys

Un prodotto che non ci aspettavamo di vedere, perché davvero molto simile ad un altro di cui abbiamo già parlato su Joypad tempo fa. MX Keys è in pratica una Logitech Craft ma senza la rotella multifunzione, una cosa che effettivamente è utile solo per un certo tipo di utenti, particolarmente gli utenti di programma di montaggio video o grafica. Logitech ha ben pensato di rimuovere la parte “inutile” per la maggior parte dei suoi clienti ma mantenere le stesse altre funzionalità molto apprezzabili di Craft.

Dotata di un’illuminazione intelligente, la retroilluminazione rileva le mani dell’utente e regola automaticamente l’illuminazione della tastiera in base alle condizioni di illuminazione della stanza. Si spegne anche quando non viene utilizzato per risparmiare la carica della batteria e ridurre al minimo le distrazioni. Logitech offre anche un nuovo poggia polsi, che viene venduto assieme alla versione Plus di MX Keys oppure separatamente (la versione normale costa 129 CHF mentre quella plus 139 CHF, per 10 CHF di differenza, consigliamo davvero la versione col poggia polsi!).

Logitech Capture

Fa strano vedere Logitech proporre software ad una fiera ma così va il mondo. Ci siamo fatti guidare da John, uno dei brand manager del marchio, alla scoperta della versione 2.0 di Capture, il software per futuri streamer e content creators. L’idea di Logitech con questo software è permettere agli utenti delle webcam 922, Brio 4K e 920 di diventare in breve tempo content creator. L’app contiene tutto quel che serve per iniziare a raccontare la nostra storia davanti al PC. C’è il supporto a diverse scene, a diversi effetti sia grafici che di transizione. Possiamo usare il programma per catturare schermate intere del PC, singoli programmi o addirittura sorgenti esterne come Skype e VLC.

Capture, versione 1.10

Capture può essere usato come software di composizione per poi essere usato in un altro programma come Xsplit o OBS. Per ora Logitech ha scelto di non offrire la possibilità di fare streaming o di usare capture cards col suo programma. Il motivo è che questo non vuole essere un software fatto per soppiantare altri programmi da streamer quanto più essere un punto di partenza per i novizi. Dal momento che il programma è gratuito, non c’è davvero ragione per non dargli un’occhiata, anche se è compatibile solamente con webcam prodotte da Logitech. Online è già disponibile la versione 1.10 per PC ma presto arriverà la versione 2.0 sia su PC che OSX.

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.