La nostra breve prova con Dragon Quest Builder

media-20160817Abbiamo provato l’interessante Dragon Quest Builder, in arrivo il prossimo anno su Playstation 4 e Playstation Vita. Minecraft incontra il famoso brand Dragon Quest, in cui Square Enix si è parecchia ispirata al gameplay prodotto dall’indie in mano attualmente a Microsoft.
Cominciamo la nostra demo nei pressi di una caverna, con diversi tutorial atti a spiegare il crafting, l’attacco con le armi craftate e la costruzione di scale sfruttando i blocchi di terra circostanti. Superata questa prima parte il giocatore si trova fin da subito nei pressi di un punto di interessa che si trasformerà, piantando un apposita bandiera, in un villaggio con tanto di abitanti. Da quel momento l’utente potrà eseguire alcune sidequest. Questo servirà per rendere più vicino Dragon Quest Builder allo spirito JRPG del brand, molto interessante come approccio, speriamo solamente che i contenuti disponibili siano numerosi.
Essendo una build non definitiva, chiaramente è afflitta da numerosi problemi di ottimizzazione. Primo fra tutti il lag nell’impartire i comandi è molto evidente. In alcuni frangenti risulta spesso ingiocabile. In confronto a Minecraft i controlli sono legnosi e la gestione della prospettiva in terza persona poteva essere meglio gestita, non limitarla a sole tre angolazioni. Più di una volta abbiamo riscontrato freeze evidenti.
La redazione aspetta comunque con trepidazione questo titolo, molto probabilmente molti dei problemi sopracitati saranno risolti nella versione definitiva.

Ardral

Scritto da : Ardral

Studente, sportivo (nuotatore e crossfitter), redattore, tra le varie attività e passioni quella dei videogiochi rimane una delle principali. Amante delle proprietà intellettuali targate Nintendo e PC Gamer tramite un leggerissimo RoG da 5 kg, il Pusti è uno degli storici redattori in quel di Joypad.

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