La lineup di Astro Gaming vista alla gamescom 2019

Un brand col quale abbiamo poca familiarità su Joypad è Astro Gaming. Un brand con una lunga storia alle sue spalle, nato come studio di design (responsabili, tra l’altro del design originale di Xbox 360).

Un’azienda con un suo orgoglio decisamente mal celato perché appena abbiamo nominato Logitech siamo stati accolti da uno sguardo freddo e vagamente infastidito. Bene, ci piace, un brand con una sua dignità e un suo amor proprio. Ma i prodotti come sono?

Durante il nostro incontro coi portavoce di Astro Gaming abbiamo visto tre prodotti: le cuffie wireless A50, MixAmp Pro TR e il controller C40. Cominciamo dalle cuffie perché, in effetti, è stato il piatto principale della nostra visita.

A50 sono cuffie wireless pensate per Xbox One o PlayStation 4 a dipendenza del modello che scegliamo. Come sempre, questo genere di prodotti non può essere compatibile con entrambe le consoles a causa della necessità di pagare a Microsoft o Sony le rispettive licenze. Fortunatamente, entrambe sono compatibili con PC. Le A50 sono cuffie stereo che vengono vendute assieme ad una Base Station, ovvero una dock che non solo funge da base di ricarica ma che contiene anche il trattamento del segnale. Dentro la Base Station troviamo una scheda audio USB che supporta Dolby Audio e anche un Mixamp integrato. Le A50 sono in materiale plastico davvero molto flessibile e resistente: abbiamo visto i nostri ospiti strizzare le cuffie con notevole vigore, una cosa che non ci sogneremmo mai di fare con delle cuffie già presenti nella nostra redazione.

Abbiamo indossato queste A50 per pochi secondi e non possiamo davvero darvi una vera e propria opinione ragionata ma di sicuro ci sono parse comode e con una riproduzione sonora piena ma, di nuovo, bisognerebbe passarci parecchio tempo in più. Questa A50 sono anche compatibili con quelli che Astro Gaming chiama “modkit” ovvero dei pezzi di ricambio che cambiano l’ergonomia delle cuffie. Ad esempio, il modkit per A50 contiene due diversi padiglioni in leatherette al posto di quelli in stoffa che troviamo sul modello base (al contempo, altri brand le inseriscono direttamente nella confezione… vedi LogitechG con le Pro X). Per essere un’azienda che si basa tanto sul design, ammettiamo però di non essere straordinariamente impressionati dalle fattezze di A50: durante questa gamescom la concorrenza era dura e il premio per il design a nostro avviso lo vince piuttosto Alienware con le sue 7.1 Gaming headset. Ma in fondo, de gustibus, no?

Andiamo avanti con il prodotto che più ci ha intrigato: MixAmp Pro TR. Si tratta di un piccolo mixer, compatibile con PC e alternativamente PlayStation 4 o Xbox One e anche con qualsiasi tipo di cuffie esistenti dotate di jack da 3,5 mm. Dotato di entrate TOSLink, USB micro-B e jack 3,5 mm ha uscite per le cuffie e uscite sia aux che stream. In particolare, abbiamo a disposizione uscite diversificate per l’audio di gioco pulito e l’audio mixato con altre fonti (l’uscita stream)… una vera manna dal cielo per chiunque abbia mai fatto dello streaming serio su Twitch o Mixer.

MixAmp Pro TR può anche essere messo in catena con altri device uguali per espandere ulteriormente, se ci fosse la necessità, le entrate e uscite audio in modo da creare una sorta di tavola di mixaggio modulare. Le funzioni di questo MixAmp Pro TR sono semplici ma essenziali: volume, rapporto tra voce e audio di gioco. Tuttavia, ci sono altre opzioni che possiamo regolare attraverso Astro Command Center Software e, credete a noi, abbiamo già iniziato a rompere le scatole ad Astro Gaming per farcene mandare uno da recensire!

Per finire, un prodotto dedicato solo a PlayStation 4: C40 è un controller modulare davvero interessante. Il layout di base è piuttosto simile a quello di PS4 normale, sebbene la forma sia una via di mezzo tra il pad di Xbox One e il Pro Controller di Switch. Troviamo tutti i tasti necessari a giocare su PS4, compreso ovviamente il touch panel al centro del device sebbene ci sia parso più piccolo rispetto a quello originale. Sul retro sono posizionati due tasti extra, UL e UR, a metà del grip, appena sotto le due levette per il fuoco rapido (un’altra cosa che non troviamo di certo nel pad di PS4 vanilla!). Questi due tasti possono essere rimappati a volontà dall’utente senza nemmeno dover passare da un software su PC.

La vera differenza di questo C40 è la modularità dei suoi componenti. Possiamo staccare fisicamente gli assembly di ogni stick analogico e del d-pad per spostarli fisicamente! Nella confezione troviamo un cacciavite che serve a smontare, tramite 4 viti, un frontplate che tiene fissate le parti intercambiabili. A questo punto, gli stick sono estraibili senza problemi e possono essere mossi. Ci piace PS4 ma vogliamo un controller più simile a Xbox One? Semplice, basta invertire d-pad e stick sinistro! L’operazione può essere fatta in 30 secondi scarsi. In più ci sono diversi tipi di funghetti, sia concavi che convessi (lunghi e corti) che servono a personalizzare ancor più il controller. Purtroppo, C40 non è in vendita in Europa e non è dato sapere quando arriverà (la colpa, a quanto pare, è di Sony e del suo sistema di licenze) ma se non potete farne a meno è disponibile in USA e Canada per ora. C40 è un pad wired/wireless molto interessante senza dubbio, speriamo di poterci mettere le mani sopra di nuovo in futuro.

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.