La lineup Coatsink alla gamescom: Phogs e Sublevel Zero: Redux

Durante la Gamescom 2018 siamo andati a far visita a Coatsink, team di sviluppo inglese che si è recentemente lanciato anche nella pubblicazione di videogiochi. I due titoli che siamo andati a vedere, Phogs e Sublevel Zero: Redux non potrebbero essere più diversi l’uno dall’altro ma sono accomunati da un feeling piacevolmente indie e da parecchio divertimento. Scopriamoli assieme con questo provato da Colonia.

Phogs!

Phogs!, contrazione di Physics e Dogs (abbiamo dovuto chiedere a Jack, il PR Manager di Coatsink, cosa volesse dire!) è un gioco basato sulla fisica bislacca. I giocatori (due) controllano due estremità di una sorta di lungo cane con una testa a ciascuna estremità. Un concetto del tutto particolare che ci ha riportato alla mente diversi altri titoli dalla filosofia simile come Octodad e Genital Jousting.

Si tratta di un gioco puzzle in cui due giocatori, usando due controller oppure lo stesso, condividendo uno stick analogico, un trigger e un bumper, devono attraversare una zona solvendo piccoli rompicapi ambientali. Nella prima serie di sfide in cui ci siamo cimentati dovevamo dare da mangiare una ghianda ad uno strano serpentone in modo da poterci infilare nella sua bocca, attraversarne il corpo e venir sputati dalla testa all’altro capo, accedendo quindi ad un nuovo livello. La difficoltà sta, come spesso accade in questi giochi, non solo nel risolvere il rompicapo ma nell’arrivare dove vogliamo. Ogni giocatore controlla infatti la direzione del suo lato di phog e può allungare il corpo tenendo premuto il trigger oppure mordere un oggetto.

È allora possibile raccogliere oggetti o addirittura ancorarsi a qualcosa mentre l’altro giocatore supera un dislivello o un punto che porterebbe al game over altrimenti. Più avanti nella demo abbiamo anche scoperto che le due bocche del phog sono stranamente comunicanti: un giocatore poteva attaccarsi ad una sorgente d’acqua mentre dall’altro lato il getto poteva essere indirizzato verso un germoglio che sarebbe poi sbocciato in una ghianda! Le idee di Phogs!, per quanto abbiamo potuto vedere nella manciata di livelli a cui abbiamo giocato, sono intelligenti e sono in grado di porre un discreto livello di sfida ai giocatori. Specialmente, abbiamo apprezzato il graduale ma costante aumento di difficoltà del gioco che continuava a reinventarsi, costringendoci ogni volta a riflettere un poco sul prossimo passo da compiere. Phogs può essere giocato da soli ma noi ve lo sconsigliamo perché ci siamo davvero divertiti in due anche se usare un solo controller da condividere alla lunga può diventare scomodo. Per fortuna è anche possibile giocare con un controller a testa! Phogs!, atteso per il 2019 su diverse piattaforme, è immediato, colorato, strano e divertente.

Sublevel Zero: Redux

Sublevel Zero: Redux non è un gioco nuovo, è infatti uscito su PS4, Xbox One, Steam, Oculus e GOG nel 2015. La novità presentata alla Gamescom è la versione per Nintendo Switch che uscirà nel corso del 2018. Si tratta di uno shooter con sei gradi di libertà che ci ha ricordato titoli come Forsaken e, specialmente, la serie Descent.

Il giocatore comanda una navicella che deve attraversare una serie di labirinti eliminando nemici, ammassando punti e power up e scovando segreti. Si tratta di un genere di gioco caduto un po’ fuori moda che però viene riproposto in una versione piuttosto interessante da parte degli sviluppatori di Sigtrap. Abbiamo provato un livello su Switch in modalità docked e siamo rimasti favorevolmente impressionati anche se, va detto, non abbiamo giocato alle versioni per console casalinghe o PC. Il gameplay è di quelli che o odiamo o amiamo perché la navigazione nel labirinto non è mai facile complice il fatto che si tratta di una vera esperienza a 360 gradi in cui nemici e passaggi possono essere ovunque attorno a noi (su Oculus o Vive non ci azzardiamo nemmeno a provarlo! 😀 ).

Il genere “six-degree-of-freedom roguelike shooter” è stato comunque ammodernato da meccaniche che non facevano parte di altri titoli usciti anni fa. Troviamo ad esempio una modalità crafting che permette di modificare le prestazioni della nostra navetta e dalla raccolta di loot vario. Tecnicamente la versione per Switch in modalità TV ci ha dato l’impressione di un’immagine un po’ sporca che vorremmo più definita. Sfortunatamente non abbiamo visto la modalità handheld invece! Terremo d’occhio la cosa per voi!

 

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.