La Casa (2013)

Trama

David (Shilo Fernandez) ha deciso di aiutare sua sorella Mia (Jane Levy) a disintossicarsi. Per riuscirci ha chiesto aiuto alla sua amica infermiera Olivia (Jessica Lucas), Natalie (Elizabeth Blackmore) la sua ragazza e Eric (Lou Taylor Pucci) un amico d’infanzia. Insieme hanno scelto di ritirarsi in una capanna isolata nei boschi.

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Convinti che anche questa volta Mia interromperà il trattamento e ricada nella droga, gli amici decidono di trattenerla anche contro la sua volontà. Effettivamente Mia dopo poche ore ne ha già abbastanza: Non per via di una crisi di astinenza, bensì a causa di strane visioni che la inseguono nella foresta.

Nella cantina della loro capanna si nasconde un oscuro segreto. Anni fa una ragazza indemoniata era stata bruciata viva in un rito di esorcismo. Eric ha aperto il libro dei morti eletto le frasi proibite scatenando i demoni in cerca di vendetta. Casualmente per scatenare l’inferno in terra tutto ciò di cui hanno bisogno, sono cinque anime.

Chi avrà la meglio nell’eterna battaglia del bene contro il male?

Original vs. Remake

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La Casa (titolo originale: Evil Dead) è un remake del film omonimo del 1981, debutto cinematografico di Sam Raimi (Spider-Man). Anche se l’ideatore della trilogia originale figura come produttore, insieme al protagonista Bruce Campbell questa nuova iterazione del film culto ha ben poco a che vedere con il classico dell’orrore. Esteticamente raffinato e con un budget piuttosto alto per un film di questo genere, La (nuova) Casa è costata cinquanta volte di più del film che Raimi aveva realizzato con mezzi modesti, ma tanta fantasia.

Anche tonalmente il remake si distingue cercando di creare un’atmosfera di paura e terrore, mentre l’originale era piuttosto una commedia-horror con elementi soprannaturali. Gli elementi soprannaturali sono realizzati anche in questa nuova versione, ma con un approccio diverso. Il pubblico del giorno d’oggi è cambiato, con esso La Casa si è dovuta “aggiornare”. La versione del 2013 si rifà a film come The Ring (2002), Solstice (2008) e il più recente L’Ultimo Esorcismo (2010). Indubbiamente vi sono anche rifermenti, soprattutto nel reparto make-up, all’Esorcista (1973), il più celebre film sulla possessione demoniaca.

Critica

Personalmente credo che La Casa tutto sommato funzioni come film dell’orrore soprannaturale con elementi “splatter” stile Non Aprite Quella Porta (2003), Saw – L’enigmista (2004) e Jennifer’s Body (2009). Un buon mix di generi, un’atmosfera tesa e una performance credibile della protagonista Jane Levy sono la chiave del successo di questo film. Oltre a presentare un bagno di sangue e orribili demoni furiosi il film tenta anche di far pensarela-casa-poster2 la sua audience. Il parallelo tra la possessione e l’intossicazione, scienza e superstizioni sono piuttosto palesi, ma comunque interessante. Se un tempo credevamo di poter curare tutti i mali della società con la religione, oggi la cieca fede negli scienziati ha forse sostituito il rispetto perso per le autorità ecclesiastiche coinvolte in troppi scandali per essere prese sul serio. È proprio questo tipo di commento sociale che ci si aspetta dal genere horror.

Il film in sé purtroppo è solo terrificante nel momento e non ha quella capacità di far paura dopo la visione. Sta di fatto che durante il film il livello di suspense è piuttosto alto. Gli effetti speciali sono per lo più credibili anche se, a differenza dell’originale, ovviamente realizzati al computer. Il cast di attori non è sempre all’altezza della protagonista, specialmente Shilo Fernandez, che a volte esagera le emozioni del suo personaggio. Purtroppo vi sono anche problemi nella costruzione della storia, che a tratti risultano in una sceneggiatura inconsistente e poco logica o credibile. Ad ogni modo parlando di stregoneria e occultismo è necessario che anche lo spettatore scettico stia al gioco, altrimenti diventa difficile bersi la premessa del film ed immedesimarsi e quindi immergersi nel mondo creato da Sam Raimi e Fede Alvarez.

Voto 4.5

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Scritto da : Redazione

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