Intervista a Jane Jensen, creatrice di Gabriel Knight

Abbiamo qualcosa di molto speciale in serbo per voi oggi. Dopo aver pubblicato negli scorsi giorni la nostra preview (la trovate qui) del remake del primo Gabriel Knight, vi proponiamo oggi la nostra intervista proprio con la mente dietro la serie dedicata allo Schattenjäger, Jane Jensen!

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Jane è una scrittrice e autrice di videogames americana, ha scritto i tre capitoli di Gabriel Knight, coaturice di King’s Quest VI, autrice di Gray Matter nel 2010, pubblicato i romanzo intitolati Dante’s Equation e Judgment Day. Dal 2012 ha fondato Pinkerton Road, casa di produzione videoludica che si è autofinanziata tramite Kickstarter. Il primo gioco originale di Pinkerton è Mobius: Empire Rising, un avventura in terza persona che propone una storia complessa e un gran numero di puzzle punta & clicca e rompicapo. Il nuovo progetto di Jane e soci è ovviamente il remake del primo storico Gabriel Knight, proponendo una 20th Anniversary Edition.

Ma diamo spazio alla nostra intervista!

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Joypad: Dopo 20 anni, la prima avventura di Gabriel sta tornando. Perché proprio ora?

Jane Jensen: È stata una serie di felici coincidenze. Per prima cosa, c’erano da Activision un gruppo di eccellenti persone interessante a vedere i vecchi franchise di Sierra di nuovo sugli schermi (cosa che si è tradotta in quanto stanno facendo ora con la nuova Sierra), secondariamente c’è stato il nostro Kickstarter fatto come Pinkerton Road, che ci ha dato visibilità. Sono stata contattata da Activision per discutere di alcune idee attorno ai vecchi franchise Sierra e la cosa più logica sembrava fare un remake di Gabriel Knight 1 e, si spera, in questo modo essere in grado di dare di nuovo il via alla serie GK per un nuovo pubblico.

MoselyOffice08Joypad: Gabriel Knight è un gioco d’avventura incredibilmente popolare, soprattutto tra i giocatori più anziani. State facendo questo gioco per loro, per attrarre nuove persone o per entrambi? Pensi che la nuova generazione di giocatori, più abituati a shooters e grandi blockbuster, apprezzeranno un gioco “tradizionale”?

Jane: Questo gioco non è pensato per i gamer moderni a cui piacciono shooters e grandi blockbusters su console. Direi che stiamo puntando ai fan del gioco originale e ad un nuovo pubblico che normalmente si trova più tra le schiere del casual gaming su tablet.

Joypad: Quali sono le sfide da affrontare nel fare un remake di un gioco di 20 anni fa?

Jane: Penso che la sfida principale sia stata quella di cercare di restare fedeli all’originale, soprattutto per quanto riguarda il tono e l’atmosfera del gioco, per non perdere la sua magia. Il gioco gira a una così alta risoluzione che possiamo vedere tutto in qualsiasi momento, ogni minima espressione. Ci vuole molto tempo per ottenere il giusto risultato.

Joypad: Sei contenta del risultato ottenuto?

Jane: Si, penso che sia incredibile.

Joypad: Gabriel Knight è una serie che ha sempre spinto in avanti in termini di tecnologia. Passando dalle avventure in 2D in stile classico, un secondo capitolo realizzato con attori in carne ed ossa per passare infine al terzo capitolo in 3D. Ciononostante, per questo remake avete deciso di restare fedeli all’originale, giusto?

PoliceStationExt_01Jane: Il remake è un 2,5D con risoluzione retina, molto più dettagliato rispetto ad un’eccessiva stilizzazione. Non volevamo andare troppo lontano dal Gabriel Knight originale (che era in 2D a bassa risoluzione) ma comunque sfruttare strumenti e possibilità moderne.

Joypad: Cosa ne pensi degli odierni giochi di avventura? Un genere che purtroppo non è più molto popolare!

Jane: Beh, Telltale ha avuto alcuni grandi successi e anche ci sono state alcune “avventure soft” di grande successo nel mercato casual. Penso che ci siano dei titoli davvero molto interessanti in giro al momento. Il mercato dei giochi d’avventura in generale si sta ristabilendo e ridefinendo, così come tutti i tipi di giochi evolvono nel tempo.

Joypad: Qual è il futuro di Gabriel Knight? Un remake del secondo capitolo sembra davvero difficile da proporre, visto il suo stile molto particolare fatto di attori in carne ed ossa, mentre il terzo aveva ampie zone in 3D. In alternativa, vedremo magari un quarto gioco in futuro?

Jane: Se avrò la possibilità di continuare con Gabriel Knight, idealmente mi piacerebbe dedicarmi a un nuovo gioco next gen o Gabriel Knight 4.

Joypad: Hai dimostrato una profonda conoscenza dell’Europa e le sue storie. Come mai questo amore per il misticismo europeo? Non è molto convenzionale per un’americana.

Jane: Ho sempre avuto una passione per la filosofia, il misticismo e il paranormale. Credo che probabilmente sia una questione genetica, mio padre era un predicatore e abbiamo altre figure religiose nel nostro albero genalogico. Nel mio caso, la cosa è uscita un pochino deviata! Ma mi piace molto il mistero che permea queste storie e pensare a tutte quelle cose la fuori che non comprendiamo.

Joypad: Grazie mille per il tuo tempo!

 

Oramai l’attesa si fa spasmodica per l’arrivo del gioco completo e noi della redazione speriamo davvero di poter vedere un giorno un eventuale Gabriel Knight 4!

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

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