Indivisible: hands on alla Gamescom 2019

Indivisible è un platform 2D di ruolo prodotto dalle mani di Lab Zero Games e da 505 Games. All’interno del gioco seguiamo il personaggio di Ajna, una ragazza che inizia un viaggio di scoperta personale che la porterà a svelare il mistero che si trova dietro i propri poteri.

All’interno di questo nuovo prodotto, gli autori di Skullgirl, hanno deciso di concentrarsi maggiormente sullo sviluppo della storia personale dell’interprete principale. Una ragazza che attraversando e andando alla scoperta del proprio mondo incontra una marea di nuovi personaggi, spesso in difficoltà. Il suo buon cuore la spingerà spesso ad aiutare i malcapitati, ma con risultati non sempre positivi. Il suo carattere intrepido e volenteroso ci ricorda moltissimo e con affetto quello del personaggio di Korra, in Avatar II.

Per attraversare i vari mondi Anja può sfruttare una serie di mosse speciali, in particolare per cercare di raggiungere i punti più elevanti. Per fare ciò si può sfruttare la rincorsa che le permette di sfondare muri e porte o di saltare più lontano. Ma è soprattutto attraverso una precisa sequenza di tasti che delle mosse speciali saranno messe in atto dalla nostra eroina. In particolare potremo sfruttare la sua lancia sia usandola in due principali maniere: come asta sulla quale saltellare per superare passaggi mortali, come dei generatori di corrente o degli spuntoni che salgono improvvisamente dal terreno ; oppure come sorta di fionda che permette ad Anja di venir proiettata in punti più elevati. Un’altro attrezzo utilissimo per superare luoghi altrimenti irraggiungibili, è la sua ascia. Dopo un salto le sarà infatti possibile conficcarla nelle pareti per fornirle l’appiglio e raggiungere un tetto o qualche altro punto sopraelevato.

Tutto sommato queste prodezze appena descritte dono davvero cool ma allo stesso tempo abbastanza frustranti. In alcuni luoghi bisogna riuscire ad incanalare una serie diversa di combinazioni di tasti una dopo l’altra per riuscire a superare un passaggio particolarmente difficile; sequenza che hai primi tentativi probabilmente non riesce nemmeno al decimo colpo. L’esempio viene quando ci si trova a saltellare con la lancia sui generatori e si deve velocemente passare alla fionda nel punto giusto e sguainare all’ultimo l’ascia per attaccarci e risalire in cima al muro. Presenza di piccoli passaggi frustranti si ma che allo stesso tempo danno grandissima soddisfazione quando si comincia a prendere dimestichezza con le varie abilità.

 

Sul percorso c’imbatteremo in vari personaggio e creature molto diverse, che potremo scansare o con i quali si darà il via ad uno scontro. La modalità di combattimento è davvero particolare e ricorda i JRPG giapponesi ma dai quali si differenzia alquanto nello svolgimento. Lo scontro ci vedrà infatti affrontare il nostro nemico affiancati da tre alleati, ognuno dotato di un’abilità particolare: magia, arti curative o un attacco speciale. Ogni personaggio sarà rappresentato da un tasto e quando lo vorremo far attaccare dopo averlo selezionato dovremo deciderne il tipo di attacco o liberarne le combo per mezzo di altre sequenze. Nel momento in cui potremo attaccare avremo la possibilità di far avanzare tutti i nostri personaggio contemporaneamente senza dovr aspettare. Per poter liberare un nuovo attacco di uno dei nostri personaggio dovremo però attendere che la sua barra d’attacco si ricarichi. Nel momento in cui ci dovremo difendere potremo parare il colpo selezionando il personaggio verso il quale sarà diretto l’attacco.

Qualcosa che va assolutamente menzionato a proposito di questo gioco è la cura per l’estetica che la produzione ha messo in gioco e che va sicuramente premiato. Il mondo è infatti completamente disegnato a mano regalando freschezza e ricchi particolari all’ambientazione. Nel mondo si nascondono infatti molti segreti, oggetti ed equipaggiamento che facilita di molto il compito della nostra eroina. Riveste quindi un ruolo fondamentale l’esplorazione degli spazi ed in alcuni casi ritornare sui propri passi può rivelare piccole sorprese.

Gaiuzz

Scritto da : Gaiuzz

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