I film di Peter Jackson hanno saputo catturare l’immaginazione di molti di noi, specialmente i film tratti dalle vastissime scritture di J.R.R. Tokien. Dopo l’incredibile successo de Il Signore degli Anelli, Jackson è tornato a immergersi nel mondo di Hobbit, Elfi, Nani e Tesssori vari con la trasposizione su schermo de Lo Hobbit. Dopo un primo film carino ma leggermente soporifero, arriva nelle sale La Desolazione di Smaug, ed è qui che le cose si fanno interessanti!

Lo
Hobbit – La Desolazione di Smaug doveva essere l’ultimo film tratto dallo Hobbit, ma si ritrova invece nella difficile posizione del “film di mezzo”. Ebbene si, spinto probabilmente dalla montagna di soldi (veri, non di Smaug) da farsi e dall’incredibile numero di pagine scritte da Tokien, il prequel del Signore degli Anelli è diventato una trilogia. Ma come tutti colori di voi che hanno letto il libro sapranno, non ci sono poi tantissime cose da raccontare. Jackson e compari hanno dunque deciso di pescare a piene mani dall’immaginario tolkeniano e prendersi più d’una licenza letteraria nell’adattare la storia al grande schermo. La Desolazione di Smaug si discosta molto più del precedente film dall’opera scritta, pur restando assai soddisfacente per lo spettatore. Da fan hardcore di Tolkien (si, ho letto tutti i Racconti Perduti, io!) devo dire di aver apprezzato le scelte fatte, anche quella di reintegrare Legolas nel film.
La pellicola scorre benissimo, con effetti speciali come sempre magistrali (epico oltre ogni dire il drago Smaug) e i sempre magnifici paesaggi della Nuova Zelanda.

Certo, La Desolazione di Smaug potrebbe lasciare con l’amaro in bocca i puristi più intransigenti, ma per tutti coloro intelligenti a sufficienza da lasciar correre su certi dettagli (quali il ruolo davvero minimo di Beorn, novello Tom Bombadil quasi), saranno intrattenuti da un film piacevole. Magari un po’ crudele il climax finale, che peggio di una puntata di Lost ci lascia col fiato in sospeso urlando di frustrazione “Peeeeteeeeeeeeer” (intonatela come fece il Capitano Kirk in L’ira di Kahn per favore). Ma tutto sommato è questo che vogliamo: aspettare con malcelata ansia per sapere cosa si saranno inventati gli sceneggiatori per concludere un film che doveva essere già concluso. Ok, come detto prima, l’universo tolkeniano è zeppo di spunti e le sole appendici del Signore degli Anelli potrebbero essere abbastanza per farci un paio di film.

Il mio animo nerd è comunque lacerato in due: tra un’ottima impressione lasciata dalla Desolazione di Smaug, ove il film non perde mai il suo ritmo incalzante e ci lascia costantemente con la voglia di sapere come andrà a finire e un’insoddisfazione per non essere rimasto più fedele al libro. Ma a prevalere, senza ombra di dubbio, sono i sentimenti positivi. Come ultimo consiglio guardatelo in HFR 3D, è così che Peter Jackson l’ha girato e pensato ed è così che ogni film in 3 dimensioni dovrebbe essere fruito.

Alors, Le Hobbit était soporifique… ??? Et la première moitié du film, c’était comment ? On aurait dit un coma… pas soporifique du tout !
Eh bien, tout est une question de goût, n'est-ce pas ? 🙂
Ça va devenir intéressant, mais regardez-le en streaming ou téléchargez-le. Ne gaspillez pas votre argent en allant le voir au cinéma, ça n'en vaut pas la peine.
Je préfère éviter de suggérer le streaming, vous savez comment c'est… ce n'est pas vraiment légal 😀
Cher CONNOISSEUR (dont je tairai le nom), je suis désolé si vous avez été déçu, mais le film a indéniablement des qualités. Si vous êtes cinéphile, je vous conseillerais d'éviter ce genre de propos. D'abord, parce que télécharger des films est illégal, et ensuite, parce que les voir en si mauvaise qualité est un affront à ceux qui ont travaillé dur pour les réaliser. Cependant, même moi, en tant que grand fan, j'ai été déçu par certains aspects, comme le mauvais traitement infligé à Beorn, Tauriel qui flirte avec Kili (un sacrilège !), et le dragon qui dit “ chéri(e) ”… Néanmoins, pouvoir admirer les décors, les personnages et les dragons en vrai est inestimable.
Je suis plutôt d'accord. Mais Kili qui flirte avec Tauriel, ça me fait trop rire. 😀