The gaming & tech site for Ticino and Italian-speaking Switzerland
The gaming & tech site for Ticino and Italian-speaking Switzerland
Dreams
Dreams
Dreams is Media Molecule’s new experimental and creative product, capable of giving voice to Sony and its platform’s ability to showcase everything that is creatively entertaining and available to players.
🟢 Presence of all the tools necessary for 3D modeling
🟢 Dreamlike atmosphere and sweetness
What we don't like
🔴 Sometimes lame immediacy in using the game
I sogni son desideri, di felicità. Sembra davvero che ci si possa ispirare a questa citazione di un brano di Cenerentola per parlare del progetto diventato realtà da parte di Media Molecule, il team di sviluppo a rapporto di mamma Sony e già creatore di LittleBigPlanet e Tearaway Unfolded. Categorizzato come game creation system o sandbox creativo, Dreams sa essere molto di più, presentandoci sullo schermo dal 14 febbraio delle entità virtuali nate dal nulla e dai rimandi frequenti e poco camuffati ai simboli della piattaforma di casa Sony.
Fabbrica di sogni bambini
Dreams è magia pura e semplice, naive e ingenua. I maghi creatori di questo universo coloratissimo, ma al contempo dolce e ovattato, danno vita a una magia creativa singolare, realizzando forme geometriche, colori dati da pennellate su schermo e musica per generare una vera e propria fabbrica dei sogni. Prima che questo gioco venisse pubblicato, era stato visto talvolta con sospetto circa le sue potenzialità, oltre che essere stato ritenuto “coraggioso” perché distante dai classici prodotti, collocandosi quasi come un prodotto sperimentale, ma chi ha detto che gli esperimenti sono necessariamente fallimentari e destinati a una longevità pari a una cometa nel cielo? Abbiamo avuto per le mani un vero e proprio tool dinamico, capace di strapparci dalla realtà e di buttarci in una dimensione onirica e ignota, dando una forma e un colore ai sogni febbricitanti di un bimbo, dimostrando le capacità di PlayStation di sapersi prefiggere nuovi scopi e porsi come obiettivo nuove destinazioni.
Il viaggio però che andiamo a percorrere è davvero breve, ma intenso: tempo una manciata di ore al massimo e questo effimero sogno si sarà concluso proprio come è iniziato, in un attimo che ci lascia sgomenti e sognanti. Il Sogno di Art è un’avventura introduttiva priva di priorità effettiva rispetto a tutte le altre esperienze che si possono vivere e costruire in Dreams e che permette di dirigersi direttamente nella sezione “Crea”, dove siamo introdotti alle basi del processo creativo che ci attende. Non manca allo stesso modo la modalità partita, accessibile selezionando “Gioca”, per esplorare il catalogo infinito delle produzioni assemblate con il software.
Gioco in potenza e in atto
In questo modo possiamo esplorare la storia de Il Sogno di Art, che racconta la vicenda di un musicista jazz ormai sulla soglia del fallimento e abbandonato dai membri della sua band. Il racconto è una somma di elementi dati da realtà e fantasia, mescolando elementi mnemonici e psicologici, come flashback, fantasticherie e aspetti onirici che si ricongiungono così alla natura del gioco stesso e diventano metafore della vita del protagonista. Non vengono però dimenticate le basi “teoriche” del videoludico: ogni tanto sembra di essere di fronte ad un punta e clicca vecchio stile, per poi trovarci per le mani un platform fiabesco, e poi ancora la strana reinterpretazione di un rhythm game. Il software è davvero modellabile secondo esigenze e desiderata del giocatore, esplorando generi e archetipi sempre diversi tra loro, non dimenticando nemmeno generi quali twin-stick shooter o azione dai ritmi serrati, senza smettere mai di meravigliarci. L’editor di Media Molecule include anche un’ampia libreria di suoni ed effetti sonori applicabili a oggetti, elementi e azioni mentre stiamo costruendo il livello: ad esempio, si può associare un suono al salto su una piattaforma o un effetto mentre attiviamo un interruttore, rendendo l’esperienza di gioco decsamente coinvolgente.
La volontà primaria di Media Molecule era quella di creare un vero e proprio social network dedicato alla creatività: in questo modo infatti si instaura un rapporto filosofico di “potenza e atto” del gioco stesso, dove giocatori e creatori che interagiscono all’interno del sogniverso, possono aiutarsi vicendevolmente nella creazione di UGC. La condivisione è uno dei punti centrali dell’esperienza di gioco, poiché tutte le creazioni degli altri utenti possono essere visualizzati e sfogliati da tutti, oltre che poterli importare direttamente nel proprio Sogno. Questo non comporta una necessaria pre-conoscenza degli aspetti di realizzazione di un videogioco, o che siate prettamente interessati a questo tema: ci sarà sempre l’intelligenza artificiale pronta a darvi una mano e colmare le lacune. Le squadre di sviluppatori si assemblano in maniera naturale, che è anche la maggiore scommessa del gioco: Dreams mira alla raffinatezza dei propri strumenti, ma soprattutto quanto piuttosto sulla facilità di creare connessioni tra i Sognatori – perché ognuno possa coltivare e valorizzare il proprio talento, appoggiandosi quando necessario ad altri.
Considerando la qualità produttiva di questa piccola, grande avventura, vi suggeriamo di avvicinarvi al gioco con curiosità e attenzione, dedicando davvero poco tempo per completarla, circa due ore, come accennavamo poc’anzi. Nonostante il racconto nella sua trama sia rimasto a un livello molto classico nei temi affrontati, ammettiamo che l’avventura svelataci non sia propriamente dello stesso calibro dei precedenti titoli sviluppati dallo stesso team. Resta in ogni caso e senza dubbio una performance davvero degna di nota esibizione brillante, che include brani musicali, panorami fantasy e atmosfere sci-fi, riuscendo nella non facile impresa di farle coesistere.
We use technologies such as cookies to store information on your device and anonymously analyze traffic (via Google Analytics). Consent helps us understand which content you appreciate most and ensures the site functions properly. You can decline or customize your choices at any time, but some features may not be available.
Functional
Always active
Technical storage or access is strictly necessary for the legitimate purpose of enabling the use of a specific service explicitly requested by the subscriber or user, or for the sole purpose of carrying out the transmission of a communication over an electronic communications network.
Preferences
Technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistics
Technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes.Technical storage or access is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance by your Internet Service Provider, or additional records by third parties, the information stored or retrieved for this purpose alone cannot generally be used to identify you.
Marketing
Technical storage or access is necessary to create user profiles for advertising purposes, or to track the user across a website or across multiple websites for similar marketing purposes.