Anteprima: Battlefield 2042

Prime impressioni di gioco e parecchie informazioni su Battlefield 2042: Cosa c’è dietro il nuovo sparatutto multiplayer. In più, scopriamo perché c’è ancora motivo di essere felici nonostante la mancanza di una campagna single player.

Quasi nessun altro titolo è stato leakato e discusso tanto nelle settimane precedenti l’Electronic Entertainment Expo 2021 quanto Battlefield 2042. Come si chiamerà effettivamente il gioco? Ci sarà anche una campagna? E come farà DICE a rinnovare la serie? Il circo delle voci di corridoio era in fermento ma solo la recente rivelazione ufficiale ha portato chiarezza.

Una cosa di sicuro ha sorpreso riguardo Battlefield 2042: l’assenza di una campagna single-player. Da un lato potremo giocare online a modalità come Breakthrough o Conquest con dei bot e tuttavia non c’è una vera e propria campagna in senso tradizionale. Il general manager del gioco Gabrielson ha sottolineato nella presentazione online che il team punta a una “vera evoluzione del marchio Battlefield” che vuole proporre un enorme, moderno, sparatutto multiplayer. In vista dell’E3 di quest’anno, DICE ha svelato il nuovo Battlefield che dovrebbe uscire il 22 ottobre 2021 per PC, PlayStation 4/5, Xbox One e Xbox Series X/S.

Un cupo futuro

Come suggerisce il nome l’ultimo capitolo della serie è ambientato in un futuro non troppo lontano. Le crisi dei rifugiati e i disastri climatici hanno fatto crollare l’ordine mondiale. Milioni di persone sono in fuga e senza casa. Vengono chiamate “Non-Patriated” o “No-Pats”. Tra loro ci sono famiglie, agricoltori, ingegneri, ma anche soldati. Nel mezzo di questa crisi, il vecchio conflitto tra gli Stati Uniti e la Russia si riaccende. Ben presto scoppia una guerra globale in cui verranno coinvolti anche i No-Pat. L’idea di DICE per raccontare la storia è tramite il mondo di gioco stesso e gli aggiornamenti costanti sotto forma di Battle Pass, che includono espansioni sia gratuite che a pagamento. Per le prime quattro stagioni, per esempio, lo sviluppatore promette quattro nuovi specialisti e luoghi aggiuntivi. Ma c’è anche la volontà, da parte di DICE, di tenere insieme la comunità e non dividerla con diversi DLC. I contenuti rilevanti per il gioco rimarranno quindi probabilmente gratuiti.

Mappe gigantesche ed enormi catastrofi

Battlefield 2042 è basato sull’ultima versione del motore Frostbite. Questo progresso dovrebbe essere particolarmente evidente su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X/S. Non solo le mappe saranno più grandi che nei precedenti giochi della serie ma saranno altresì caratterizzate da un totale di 128 giocatori distribuiti in due squadre. Ma Battlefield 2042 non uscirà anche per la “vecchia” generazione di console? Proprio così! Per i possessori di PlayStation 4 e Xbox One, sono “solo” 64 giocatori su mappe discretamente più piccole rispetto all’originale per nextgen. A causa del minor numero di giocatori, DICE ha dovuto ridurre le dimensioni dei campi di battaglia, altrimenti ci sarebbero stati troppi momenti morti nelle partite. Tuttavia, il contenuto delle versioni non dovrebbe differire.

DICE ha presentato sette mappe con condizioni e dimensioni molto diverse. Per esempio, la battaglia su Kaleidoscope si svolge nel mezzo della metropoli sudcoreana Songdo. In Orbital, nella Guyana francese, gli eserciti si scontrano intorno a una base di lancio di missili. Ed è qui che incontriamo una delle innovazioni del gioco: gli eventi meteorologici dinamici e i disastri che dovrebbero distinguere le mappe. Nel reveal trailer si è scorto un enorme uragano abbattersi su Kaleidoscope. Questo crea un sacco di caos, con i veicoli sparpagliati in giro dalle raffiche. Potenzialmente quindi, se non staremo attenti in questa mappa, saremo colpiti da oggetti volanti. Se invece ci facciamo risucchiare da un tornado, possiamo usare questa occasione a nostro vantaggio e usare una tuta alare per catapultarti fuori dalla tempesta.

Nel filmato di gameplay rilasciato in seguito, vediamo una massiccia tempesta di sabbia colpre la mappa Clessidra in Qatar. Anche se questo non influisce sullo sbarco delle truppe che avanzano, cambia soprattutto l’atmosfera di base e la visibilità sulla mappa. Nella densa zuppa di sabbia color arancio-rosso, le battaglie sembrano ancora più minacciose. Nelle scene mostrate, per esempio, le unità di carri armati combattono tra loro e abbattono perfino un elicottero. Colonne di fuoco si alzano nel cielo. Quanto però la tempesta di sabbia influenzerà la visibilità effettiva è difficile da stimare al momento. Se diminuirà a tal punto che gli elicotteri si scontrano l’uno con l’altro (come accennato nel trailer) è qualcosa che vedremo quando proveremo il gioco. Anche la citata base missilistica ha un significato più profondo: il lancio della navetta non andrà sempre va bene, ha spiegato il direttore del design Daniel Berlin durante la presentazione. E nel porto di Manifest, le gru continuano a cambiare la disposizione delle mappe spostando i container. Quindi il principio del sandbox è chiaramente al centro dell’attenzione.

Modifiche ed aggiustamenti al gameplay

Al fine di ridurre la quantità di tempo inattivo in modalità di gioco come Breakthrough, Conquest o Hazard Zone, mappe a volte significativamente più grandi, DICE ha deciso di adattare il design. Sono stati disegnati dei cluster, agglomerati come certi edifici o punti di riferimento. Queste zone “centrali” dovrebbero generare più conflitti. Diversi cluster formano un settore. Se i giocatori vogliono conquistarlo dovranno prima mettere al sicuro le aree più piccole. A questo scopo, DICE ha aggiunto un sistema di classi e loadout: prima di tutto, ogni giocatore può “evocare” un veicolo in qualsiasi punto della mappa e farlo consegnare via posta aerea. Questo dovrebbe evitarvi di dover coprire troppo terreno a piedi. Invece di classi restrittive, Battlefield 2042 usa degli specialisti simili a quelli di Rainbow Six Siege. Questi possono fondamentalmente portare e operare qualsiasi arma da fuoco ma hanno i loro gadget e le loro specialità. Il soldato d’assalto Webster Mackay, per esempio, ha un rampino. Grazie a questo, può facilmente raggiungere zone elevate. Nel gameplay mostrato, per esempio, fa fuori un cecchino da un tetto senza essere notato. Il medico Maria Flack cura i compagni a distanza con la sua pistola S21 Syrette. Se riesce ad aiutare colleghi caduti a rimettersi in piedi, essi ritorneranno in gioco immediatamente con la salute al massimo. Nel teaser del gameplay è chiaro che è un’unità di supporto e tuttavia la sua pistola può fare molti danni. Ci sono dieci specialisti in totale, di cui solo quattro sono stati annunciati finora.

La flessibilità è una parola chiave importante: grazie al nuovo plus system è ora possibile cambiare impugnature, mirini, attacchi e altri extra sulle vostre armi durante la battaglia in corso. Questo permette, per esempio, di passare agilmente dal combattimento a distanza ravvicinata a quello a lunga distanza, adattandosi alle condizioni. Nel complesso, Battlefield 2042 sembra ancora più dinamico e veloce dei suoi predecessori. La densità degli effetti, in particolare, è aumentata notevolmente, e quando improvvisamente jeep in fiamme volano attraverso l’area o i soldati si spostano da un edificio all’altro con le zipline, è un tripudio di azione pirotecnica. Siamo curiosi di vedere se la tattica non ne risentirà troppo.

Aspettative

Il nocciolo di Battlefield 2042 rimane fedele alla serie, solo più grande e più intrigante ma senza una campagna in solitaria. DICE sta apportando caute modifiche al gameplay, aggiungendo nuovi elementi come le classi o il loadout. Per quanto lo sviluppatore DICE giuri che i leggendari momenti alla Battlefield rimarranno intatti e accenni persino a gadget come i cani robot, speriamo che anche la componente tattica non venga trascurata. Comunque, il filmato mostrato finora impressiona per l’incredibile quantità di azione, gli effetti e i disastri naturali. Speriamo che il focus sul multiplayer e il servizio live funzionino, altrimenti persino Battlefield potrebbe avere problemi a soddisfare.

 

Articolo originale di olaf.bleich (games.ch), pubblicato previa autorizzazione

Scritto da : games.ch

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