WWE 2K20

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WWE 2K20

Come per la stragrande maggioranza dei videogiochi sportivi, anche quest’anno WWE sbarca con il suo nuovo capitolo della serie.

Un titolo che vuole rinnovarsi e migliorarsi, soprattutto dopo i rumors di un fantomatico gioco rivoluzionario del mondo del Wrestling, basato sulla AEW (“All Elite Wrestling”) la nuova federazione che per molti sarà il diretto concorrente (soprattutto per innovazioni) della storica WWE. I ragazzi di 2K saranno riusciti a rinnovarsi anche quest’ anno? Scopritelo con noi.

Il solito gameplay?

La prima cosa che noteremo, appena avremo avviato il gioco, sarà il nuovo menù più pulito e accattivante dei predecessori. A tenerci compagnia ci sono nuovi brani che riescono a trasmetterci energia, la stessa che ci viene trasmessa dal nuovo slogan: “Step Inside”, uno slogan che ci lascia intuire il passo in avanti che vuole fare 2K con questo loro nuovo capitolo della serie. E in una piccolissima parte possiamo dire che ci sono riusciti, ma affrontiamo la cosa con calma. Per quanto riguarda le piccole migliorie che abbiamo notato, le arene ora sembrano molto più curate e vive, grazie alle nuove animazioni del pubblico e una cura nei dettagli delle ambientazioni. Come nel titolo precedente anche quest’anno si può notare una miglior cura delle luci nelle entrate dei nostri wrestler, che gli donano una migliore fedeltà e credibilità, la stessa che abbiamo notato nelle espressioni facciali durante le entrate stesse o i combattimenti (anche se presentano ancora gravi problemi già visti nei titoli precedenti della serie).

Anche sul comparto IA possiamo dire di aver notato delle migliorie, ad esempio quando cercheranno di schienarci, se l’IA noterà che siamo vicino alle corde (e quindi avremo la possibilità di scamparla) tenterà di spostarci da esse. Ma questo è solo un piccolo esempio delle nuove azioni che abbiamo notato. Peccato che tutto questo venga rovinato dai soliti bug che affliggono questo gioco, che ci impediscono di godere appieno il gameplay più semplificato e intuibile dei titoli scorsi. Ma parlando sempre di novità, nella modalità “Il mio giocatore” avremo la possibilità di creare i nostri due alter-ego, sia uomo che donna, ma non solo. Come abbiamo notato dagli ultimi titoli sportivi (FIFA ad esempio) anche su WWE 2K20 viene data grande visibilità al mondo sportivo femminile, grazie alla modalità showcase 2K, che quest’anno si concentrerà sulle “Four Horsewomen”, le quattro protagoniste del fenomeno iniziato nel 2014, la “Women’s Revolution”, che ha rivoluzionato la concezione del wrestling femminile in tutto il mondo.

Il roster di questo titolo è ancora più ampio dei predecessori, proponendoci lottatori non presenti nello scorso capitolo e leggende inedite (che lasceremo a voi il compito di scoprirle). Non mancherà la tanto amata modalità “Torri” presente nel titolo precedente, dove dovremo affrontare consecutivamente lottatori agguerriti, senza mai perdere. Torna anche la modalità “Universe” e fa il suo ingresso WWE 2K Originals, la raccolta di DLC a tema che ci permetteranno di affrontare nuove esperienze. Una nota positiva, che tutti i fan della serie apprezzeranno, è l’enorme libertà creativa che il team di sviluppo ha voluto donare a questo titolo, dalla personalizzazione del personaggio e delle arene alla “Ruota” di oggetti sotto il ring, modificabile per ciascun lottatore… niente male!

Il comparto tecnico

Per quanto riguarda il lato tecnico, seppur abbiamo notato un miglioramento grafico generale, abbiamo notato anche una fedeltà peggiore sui volti di certi wrestler che nei titoli precedenti erano perfetti (e questo non riusciamo a spiegarcelo), come se fosse cambiato lo studio che si dedicava allo sviluppo del roster di gioco, peccato. Rimane poi imbarazzante la fisica dei capelli (problema che ha sempre afflitto tutti i titoli della serie) e le espressioni in generale, nonostante lo studio si sia impegnato a migliorarle in certe situazioni. Ma soprattutto sono i fastidiosissimi bug che vanno a rovinare tutta l’esperienza generale del gioco. Nota di merito sulla cura delle arene e delle tracce musicali, che come ogni anno sono sempre azzeccate e molto variegate.

Un po’ fail

L’impressione che abbiamo avuto giocando questo WWE 2K20 è quella di un gioco che comincia ad essere vecchio, che non presenta quelle grandi innovazioni che avrebbe dovuto avere (e che 2K ci aveva promesso dopo le continue critiche dei titoli precedenti della serie, soprattutto per via della cura insufficiente degli aspetti più basilari del gioco). Quest’anno avrebbe dovuto osare di più e non l’ha fatto, rilasciandoci il solito gioco del Wrestling con un roster maggiore e qualche miglioria e aggiunta generale, ma che rimane afflitto dai soliti bug e le solite imperfezioni che il titolo si porta avanti ormai da anni. Giocare a questo titolo ci ha comunque divertito ma non ce la sentiamo di consigliarlo ai fan della serie che si aspettavano di più da questo capitolo di WWE 2K, soprattutto a prezzo pieno.

Ci piace

  • Un gameplay più intuitivo e semplificato
  • Vasta personalizzazione del personaggio e delle arene
  • Il roster

Non ci piace

  • Fisica del gioco buggata
  • Comparto tecnico non curato e indietro con i tempi
  • Nessuna innovazione incisiva per la serie
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Alberto Foroni

Scritto da : Alberto Foroni

Cameraman - Videomaker un tempo youtuber ma da sempre appassionato di videogames

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