Vero 4K

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Vero 4K

Perché recensire un media player? Su internet si trovano decine e decine di device, a bassissimo prezzo, che promettono di soddisfare ogni vostra necessità multimediale. La realtà è che spesso tali device miracolosi non sono così fantastici come vorremmo e, specialmente, godono di zero supporto e aggiornamenti software.

Solitamente, la via più sicura è di arrangiarsi da soli. Un raspberry pi, qualche cavo, un case, una scheda microSD e un po’ di smanettamento con linux e siamo a posto. Ma se invece volessimo qualcosa di più comodo? Beh, perché non dare un’occhiata al Vero 4K?

C’era una volta…

Non possiamo presentarvi il Vero 4K senza prima parlare di Kodi e OSMC. Kodi è una soluzione media player software di enorme versatilità e potenza. È un progetto open source nato nei primi anni 2000 su Xbox (ovviamente solo per Xbox modificate) come Xbox Media Player. Da allora, Kodi ha fatto passi da gigante, diventando un completissimo software in grado di gestire film, musica, tv, streaming, video musicali, karaoke, automatismi, librerie condivise… non c’è cosa, nell’ambito multimediale, che Kodi non possa fare. La community che gravita attorno a questo programma è vastissima e troviamo plugin e add-on per qualsiasi cosa. In parole povere, Kodi è il meglio su piazza in quanto a versatilità, disponibilità e supporto. Passiamo ad OSMC. OSMC è una distribuzione linux basata su Debian e Kodi creata per essere la base di media player vari. OSMC (formalmente noto come Raspbmc) è compatibile con Raspberry Pi, Apple TV, Apple TV (prima gen) e Vero. OSMC è gratuito ed è semplicissimo installarlo su, per esempio, un Pi. Grazie ai frequenti aggiornamenti e al supporto della sua community di entusiasti, OSMC ha riscosso parecchi consensi su internet. OSMC non è l’unica distro fatta apposta per i media center, ce ne sono altre come ad esempio OpenELEC ma non vogliamo divagare troppo. Ma cosa succede se non vogliamo perdere qualche ora nell’imparare come si crea un media center da zero, specialmente se non possediamo già un Pi 3 o un device supportato e abbiamo poca dimestichezza con linux e Kodi?

Sporchiamoci le mani

Prendiamo un Vero. La gamma di device Vero (che comprendono Vero, Vero 2 e Vero 4K) sono stati creati da Sam Nazarko (che abbiamo intervistato qui), la mente dietro OSMC. Il buon Sam, oltre che sviluppare gratuitamente OSMC ed essere straordinariamente presente sui forum della sua creazione, prodigandosi in troubleshooting per gli utenti, ha infatti deciso nel 2014 di proporre una soluzione ad-hoc. I Vero sono device pensati per sfruttare OSMC e Kodi al pieno delle loro capacità, semplificando la messa in funzione. In pratica, basta attaccarli alla TV e alla corrente ed è fatta. Con l’arrivo del 2017 è uscito sul mercato il Vero 4K, la versione più rifinita e potente finora.

Il device è basato su un SOC quad core da 1,6GHz a 64 bit, GPU Mali-450MP, 2GB di RAM DDR3, 16GB di storage eMMC. È dotato di connettività WIFI 802.11 ac/n/g/b e Bluetooth 4.0, ricevitori IR e RF, due porte USB 2.0, un lettore di carte microSD, uscita audio analogica da 3.5 mm, uscita audio ottica, HDMI 2.0 con CEC, porta ethernet. Il tutto in un box da 9x9x2 cm e 140 grammi di peso. Forse il Vero 4K è un pelino più grande di un Raspberry Pi 3 ma è anche parecchio più potente. In più, supporta decodifiche hardware per codec come H265, è ottimizzato per i video in 4K ed è compatibile con video a 10bit. Col Vero 4K possiamo dunque beneficiare della versatilità di Kodi (che otterremmo anche su PC, Android, linux e una miriade di altre piattaforme) con l’aggiunta di una gestione di vari codec MPEG-2, VC-1, H264, H265 / HEVC 10-bit HEVC (4:2:0, 4:4:4 e 4:2:2), e containers come MKV, MP4, MOV, WMV, TS e M2TS senza i rallentamenti tipici di un Pi. Nemmeno il comparto audio è stato dimenticato, con supporto per DTS-HD Master Audio, DTS: X, Dolby TrueHD, Dolby Atmos e audio passthrough. Se fin qua non ci avete capito niente, non preoccupatevi, significa solo che il Vero 4K è in grado di gestire praticamente qualsiasi tipo di contenuto che vorrete dargli in pasto. Se invece ci avete seguito, sarete comprensibilmente eccitati da alcune features decisamente future-proof. Leggendo USB 2.0 avrete probabilmente storto il naso. Perché non mettere delle porte USB 3.0? Siamo nel 2017! In realtà, secondo i nostri test, una porta USB 3.0 non sarebbe poi tanto utile. Leggere filmati in 4K direttamente da una chiavetta funziona benissimo, senza la necessità di un collegamento più veloce. Stessa cosa per la scheda microSD: i filmati vengono riprodotti senza problemi o lag. D’altra parte, tipicamente un Vero 4K (o qualsiasi altro media player simile) di norma vengono usati assieme a storage esterni, come HDD collegati via USB oppure, meglio ancora, collegati in rete a dei NAS. Soluzioni in cui la velocità di trasferimento raramente può essere considerata stellare!

Non avrai altro media player al di fuori di me

Sbaglio o avevamo detto che il Vero 4K è fatto per non complicarci la vita? Il paragrafo precedente è complicatissimo! Tranquilli, ora ci arriviamo. Il processo di installazione del Vero 4K è incredibilmente semplice. Attacchiamo corrente e cavo HDMI, infiliamo il ricevitore del telecomando in una porta USB libera e siamo a posto. Il device è fatto per restare acceso 24 ore su 24, dato l’esiguo consumo di corrente. Nella confezione troviamo un sistema di montaggio adesivo per la TV, in modo da appiccicare il device e dimenticarci totalmente della sua esistenza. Avere un Vero 4K attaccato alla TV significa avere i contenuti sempre pronti e a portata di telecomando. Ad onor del vero, Kodi non è tra i software più facili del mondo. Possiamo perderci tra il migliaio di settings, add-on e cazzabubbole varie. Il creatore di OSMC se n’è reso conto e ha deciso di creare una skin, proposta di default, semplificata. Per fortuna quindi basta aggiungere le cartelle in cui si trovano musica e film, oppure collegare una chiavetta USB o carta microSD e siamo pronti per partire. Il nostro consiglio è comunque quello di dare uno sguardo a qualche guida introduttiva a Kodi, non fosse altro per permettervi di sfruttarlo appieno (possiamo perfino usarlo come steam machine e giocare ai giochi PC direttamente sulla TV, per farvi un esempio). Per quanto ci riguarda, il Vero 4K può essere considerato plug and play, nel senso che molte delle difficoltà che possiamo incontrare nell’installare OSMC su un Raspberry Pi vengono totalmente eliminate. La gestione del device è semplicissima e gli aggiornamenti (garantiti per 5 anni!) sono automatici. Una bella differenza rispetto ad altre soluzioni.

 

Perfetto?

Il Vero 4K si avvicina ad essere il media player definitivo. Ci sono comunque alcune cosucce che ancora non sono funzionanti al 100%. Ad esempio il device non supporta ancora Hyperion (un sistema di ambilight open source il cui supporto però è previsto a giorni), Moonlight (il già citato sistema di steam machine). Si tratta di cose secondarie, ovvio. Una delle critiche che possiamo fare è che su due porte USB disponibili, una viene subito occupata dal ricevitore del telecomando. Possiamo fare a meno di usarlo, sfruttando HDMI CEC e usando solo il telecomando della TV, ma sarebbe un po’ peccato vista l’ottima qualità del telecomando venduto col Vero 4K. Un collegamento interno sarebbe stato preferibile, lasciando le due porte a nostra disposizione.

Tirando le somme, il prezzo di vendita può sembrare alto rispetto ad altre soluzioni presenti sul mercato. Tuttavia sarebbe ingiusto valutarlo solo in base al prezzo. Per prima cosa i 5 anni di update e nuove features sono qualcosa che pochi altri offrono. In più, con l’aumentare della nostra conoscenza del sistema, possiamo customizzare il software come ci pare (OSMC è open source ed è basato su Debian). Per i più esperti significa usarlo come client torrent, come NAS, come browser web… il limite è la fantasia! Il Vero 4K è un device che, l’avrete capito, ci piace molto. Buona la qualità costruttiva, ottimo il supporto di formati. Encomiabile lo sforzo di Sam Nazarko nel supportare la community. Sebbene sia creato con l’obiettivo di essere più semplice possibile, rimane più complicato da usare rispetto ad altre soluzioni. Aggiungiamo il fatto che non è possibile installare app ufficiali (niente Netflix, Youtube o Spotify senza passare da add-on di terze parti) per raffreddare l’entusiasmo di alcuni di voi. Tuttavia se avete la pazienza di imparare qualche cosa su Kodi, sarete ricompensati da possibilità senza fine. Potreste ottenere tutto questo con un Pi 3 spendendo meno? La risposta è no. Il Vero 4K è più potente e viene venduto con tutto quello che vi serve, rendendolo preferibile ad una soluzione basata sul popolarissimo micro pc. Ve lo diciamo noi che abbiamo fatto il passaggio da un Pi 3 al Vero 4K!

Abbiamo recensito un Vero 4K acquistato da noi (ma con un piccolo sconto). Se il Vero 4K vi ispira, potete acquistarlo qua e usare il codice JOYPAD-CH al checkout per risparmiare un po’!

 

 

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.