TT Isle of Man

Scritto da il il Recensioni, 4 più
chiudi [x]

TT Isle of Man

C’è chi la definisce la corsa più spettacolare del mondo, chi la più pericolosa. Sicuramente attorno al Tourist Trophy girano parecchie voci, opinioni e sentimenti contrastanti. Un evento storico unico che negli anni non è cambiato molto per quanto riguarda la sicurezza a differenza degli altri sport motoristici e per questo forse anche l’evento più criticato della storia del motociclismo.

Al TT cavalieri pazzi in sella alle loro bestie si sfidano per fermare il cronometro nel minor tempo possibile sfrecciando alla massima velocità fra vicoli stretti, strade dissestate, citta e in campagne aperte. Con paesaggi da togliere il fiato il TT rimane checche se ne dica un evento unico. Scopriamo insieme se con questo nuovo capitolo di TT Isle of Man Bigben e Kylotonn Racing Games riusciranno a farci vivere l’emozione di partecipare ad un Tourist Trophy.

Uno sguardo generale

Lanciando il gioco ci troviamo catapultati in un video introduttivo molto promettente. Alzate il volume e lasciatevi trasportare dalle emozioni. Quando la pelle d’oca scende siamo pronti per cominciare. Il gioco ci permette diverse modalità, dalla carriera al multiplayer passando ovviamente per una modalità di prova a tempo. Insomma nulla di eccessivo ma tutto quello che serve. Abbiamo una scelta limitata di “piste”, molto comprensibile siccome i circuiti sono tutti cittadini presi dalla vita reale in pieno stile TT. Ovviamente la pista di punta è la famosissima isola di Man. Per i più temerari ci si può avventurare sull’intero circuito oppure si può affrontare per settori poco per volta finché non la conosciamo come le nostre tasche.

Abbiamo chiaramente fatto i primi test con il minimo possibile di aiuti. Guidando in prima persona con tutti i controlli disabilitati. A primo impatto con queste opzioni il gioco risulta molto difficile, in linea comunque con quello che è il tourist trophy. La sensazione di velocità mentre si sfreccia su stradine urbane è unica nel suo genere. Il gioco ci trasmette le vibrazioni la pericolosità e per chi ha un’idea di cosa voglia dire guidare una moto fa vivere quasi la paura di spalancare il gas (fantastico). Abbiamo una vasta scelta di moto fra 600 e 1000 e la differenza si sente eccome, ma di tutto questo parleremo più in dettaglio in seguito. Un altro aspetto globale da non sottovalutare oggi giorno sono anche i caricamenti. Sempre più giochi sembrano dei macigni da installare e al momento del caricamento ci chiediamo se la console sia impallata oppure se tutto procede bene. TT è abbastanza rapido nei caricamenti oltre ad avere un peso complessivo di C.A. 18 GB, basteranno per mantenere anche una qualità al passo con i tempi? La risposta e decisamente si, scopriamo i dettagli insieme.

Carriera

Creiamo il nostro avatar, oppure un personaggio di fantasia. Personalizziamo qualche piccolo dettaglio come: nome, cognome, soprannome, colore della tuta e nazionalità e siamo subito pronti. Insomma rapido e essenziale. Dopodiché con quel minimo di budget che disponiamo dovemmo comprarci una prima motocicletta. La carierà è gestita come se fossimo davvero dei piloti professionisti manager di noi stessi. Per cui avremo a disposizione nel menu carriera il nostro conto in banca come anche un bilancio di costi/guadagni alla fine di ogni evento. Le nostre moto avranno dei costi di manutenzione come le gare hanno dei costi di iscrizione. Questi dettagli ci portano a viverci a pieno la nostra carriera come se davvero stessimo intraprendendo questo viaggio come piloti neofiti. Si sviluppa in modo logico nel senso che chiaramente tutto sarà su per giù basato sul nostro budget. Più si vince più si guadagna e più moto/materiale potrò permettermi di acquistare; così da poter partecipare ad eventi più importanti.

Multigiocatore

Nella modalità multigiocatore abbiamo due opzioni, IL gioco online oppure locale. Nella modalità locale possiamo sfidarci fino ad un massimo di 8 giocatori in successione. Non dispone di una modalità split screen ma un po’ in stile rally si partirà uno alla volta sfidandosi a suon di cronometro. Chiaramente anche in questa modalità potremo scegliere se fare una gara a giri a tappe tutto il TT oppure dei pezzi. Esiste anche una modalità multiplayer online dove come nella sezione locale possiamo decidere su che circuito sfidarci con che moto. E anche in questo caso se fare in modalità gara oppure modalità Tourist trophy e partire uno alla volta.

Gameplay

Come anticipato nell’introduzione il punto forte di questo gioco è sicuramente la sensazione di velocità. I dettagli come il cupolino che vibra la vista che si sfoca la velocità di discesa della moto e la vibrazione sul gamepad stesso ci danno l’idea che stiamo andando molto forte. La vista cala la strada si stringe ed i muri sembrano venirci addosso insomma la sensazione fa quasi mancare la salivazione come se stessimo correndo sulla nostra moto in un contesto urbano. Solo per imparare a guidare però ci vuole una qualche ora di gioco. Ma anche così e davvero difficile. La moto si comporta bene ed in modo reale. Purtroppo sul gamepad non abbiamo un buonissimo feeling. Per capirci meglio, l’avantreno chiude quando deve la moto impenna quando deve e il dietro lo perdiamo quando dobbiamo perderlo, ma purtroppo se guidiamo in prima persona è davvero complesso sentirlo mentre sta succedendo per cui o ce lo aspettiamo oppure specialmente per chi non mastica molto questo mondo potrebbe essere frustrante giocare specialmente all’inizio.

Quando si comincia a capire la guida, rimane solo estremo divertimento fatto di sensazioni e panorami bellissimi. Una pecca di questo gioco è che nel TT si corre anche con I sidecar. Ci aspettavamo che siccome questo gioco essendo incentrato su questo evento si potesse almeno provare la sensazione di correre con tutti i mezzi di cui questo fantastico evento dispone. Una volta capito come si guida, dopo aver preso una certa manualità, cominceremo finalmente a fare degli eventi seri. Abbiamo riscontrato una seria difficoltà a questo punto. Le intelligenze artificiali che gestiscono i BOT (ovvero gli altri piloti gestiti dal gioco) sono purtroppo un po’ indietro con i tempi. In tutti i giochi motoristici di ultima generazione le case puntano ad avere dei BOT molto competitivi e sempre più reali che reagiscono in base a quello che facciamo. Obbiettivo non centrato completamente in questo capitolo di TT dove troviamo delle intelligenze artificiali competitive ma un po’ troppo fissate sulle loro traiettorie. Non si può troppo “battagliare” con loro in certi momenti è come se non ci percepissero affatto. Loro continuano imperterriti per la loro strada poco importa se noi ci troviamo in piena traiettoria. Loro passano!

Un aspetto più tecnico

Come spiegato nei capitoli precedenti il punto di forza di questo simulativo è sicuramente la sensazione di velocità. Con una grafica che non lascia senza parole ma comunque all’altezza del compito. L’attenzione ai dettagli è notevole, anche ad alte velocita riusciamo bene a vedere i punti di staccata e la strada. Diciamo che avrebbero sicuramente potuto fare di meglio ma che l’esperienza non è affatto male e che non si fanno mancare nulla. Per questo simulatore il livello di grafica scelto è sicuramente appropriato. Una grossa mancanza che vediamo sempre di più oggi giorno nei “race game” è il fatto che lo schermo si muove mostrandoci il movimento di sospensioni, spostamento di persi ecc. Durante lo sviluppo di TT non si sono incentrati su questo ed è un po’ peccato anche se bisogna dire che hanno trovato delle discrete alternative per darci un po’ di feeling per spingere. L’audio è eccezionale il livello fra suoni esterni (vento, ostacoli, gomme ecc.) e suoni della moto stessa sono eccezionali. Sembrano reali ci sembra davvero di sfrecciare a tutta velocità. Tecnicamente insomma non è sicuramente quel videogioco che ti lascia senza parole ma non ha nemmeno nulla di fortemente criticabile. Ci piacerebbe comunque ricordare di un gioco che resta al di sotto di 20 GB.

Conclusione

In conclusione, questo gioco è sicuramente unico nel suo genere. Un simulatore di moto incentrato su gare cittadine. Una difficoltà di guida degna di una vera moto da competizione e una sensazione di velocità unica nel genere. Un simulativo molto più incentrato sulla guida che su tutto il resto. Dimenticate le grandissime bagarre in stile per esempio moto GP dove ci sta anche la sportellatina di tanto in tanto. Con TT invece bisogna concentrarsi svuotare la testa e guidare in moto preciso. Del resto si sa, al Tourist Trophy non sono permessi errori!

 

Ci piace

  • Difficoltà
  • Simulativo
  • Tracciati
  • Comparto audio e video

Non ci piace

  • Non adatto a tutti
  • Sensibilità delle moto
  • IA
  • Feedback sui controlli
4.75

Scritto da : Evok3nny

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.