The Elder Scrolls Online

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The Elder Scrolls Online – Summerset

Ancora una volta The Elder Scrolls Online riceve la sua nuovissima espansione: Summerset. A primo impatto approdare sui lidi di questa fantastica regione è incredibile! (Per chi non lo conoscesse, sto parlando del MMORPG online, ormai giunto al terzo anno di vita, della famigerata saga di The Elder Scrolls). Questa volta esploreremo le terre dei “simpaticissimi” Elfi Alti, dove apprenderemo che Summerset non è il paradiso che tutti ci aspettavamo.

Di che cosa si tratta?

Con il secondo DLC il gioco ci porta nel pieno di una lotta razziale. Assisteremo infatti a lotte civili e xenofobia diffusa a causa delle costanti migrazioni verso la culla della civiltà che hanno inasprito i rapporti tra gli abitanti di queste terre e immigrati (una situazione abbastanza familiare in questi tempi). E indovinate un po’? Anche noi saremo oggetto di insulti razziali e frecciatine rivolte al nostro stato di “ospiti non voluti”. Tutto questo ha guidato il paese in uno stato precario, e toccherà a noi il duro compito di risolvere i diverbi tra le due parti. In quelle che sono state 10 ore di gioco, siamo riusciti a completare l’avventura principale che ci ha portati a visitare ogni angolo della regione.

La narrazione è ben fatta, senza troppe forzature. Le quest secondarie, forse leggermente meno numerose rispetto all’espansione precedente, sono comunque ben fatte e appaganti, che come spesso accade nella serie di TES riescono addirittura a toccare picchi di piacevolezza narrativa alle volte più alti delle missioni principali. C’è un però… l’online purtroppo non riesce a cogliere a pieno la situazione precaria della storia principale di questa espansione. Sarebbe stato meglio infatti affrontare la storia principale e le missioni secondarie in un ambiente single player e non Online con milioni di giocatori che scelgono di affrontare l’avventura con il proprio personaggio e quindi la propria razza…

E le novità?

Una mancanza forte è sicuramente l’aggiunta di una nuova classe, risolta però è in parte con l’aggiunta di uno degli ordini più misteriosi del mondo di The Elder Scrolls, ovvero l’Ordine Psijic. Dopo aver affrontato un lungo filone di quest principali, potremo infatti appartenere all’Ordine Psijic, che ci darà l’accesso ad un albero di skill totalmente nuovo e sicuramente interessante. Ci saranno un totale di ben 11 fantastiche ed esclusive abilità, di cui 5 attive, 5 passive ed una ultimate. Un altra grande novità è sicuramente la possibilità di creare i gioielli accedendo ad appositi banchi da lavoro. Questi ci permettono di craftare anelli ed altri monili, dove potremo infondere tratti particolari. Parlando invece di aggiunte minori, Il DLC Summerset ci propone ben dieci nuovi set, tre case e due dungeon pubblici. La cosa più interessante, forse è l’aggiunta del nuovo Trial, end game, da dodici giocatori chiamato Cloudrest. Dovremo affrontare ben quattro boss che ci permetteranno di sbloccare favolose ricompense, in particolare nuovi set molto interessanti.

Dal lato tecnico

Possiamo dire che, stilisticamente parlando, il titolo raggiunge il massimo potenziale sulla versione Online della saga. Tutta la regione è ben caratterizzata, mostrando nuove specie di flora e fauna, ben strutturati, come le alte guglie dei palazzi elfici e gli NPC che abitano le varie città della regione. Possiamo dedurre quindi che le forze siano state concentrate nella parte narrativa e artistica. Per quanto riguarda la soundtrack e gli effetti sonori, rimangono pressochè invariati, piacevoli e ben fatti come sempre.

Concludiamo

Con The Elder Scrolls Online: Summerset, mamma Bethesda ci ha proprio azzeccato. La trama (azzeccatissima per i momenti che stiamo vivendo oggi) è ben narrata, nonostante l’online, per com’è caratterizzato, riesce a farci storcere il naso. Le ambientazioni e tutto ciò che ne fanno parte, sono il fiore all’occhiello di questa espansione. I contenuti offerti dal DLC sono sufficienti a tenerci attaccati per ben 15 ore complessive e le nuove aggiunte ci permetteranno di creare nuove build per affrontare le già annunciate espansioni future. Tutto questo nell’attesa di conoscere dove ci porterà il prossimo capitolo canonico della serie. Sicuramente è un espansione da giocare, sia per chi affronta per la prima volta questo genere di giochi ma sicuramente per chi, come noi, ha seguito tutte le espansioni dagli albori.

 

Ci piace

  • Ambientazioni stupende
  • • Tantissime quest inedite e molte ore di gioco
  • Storia principale carina

Non ci piace

  • Assenza di una nuova razza
  • Manca sempre la traduzione in italiano
4.75
Alberto Foroni

Scritto da : Alberto Foroni

Cameraman - Videomaker un tempo youtuber ma da sempre appassionato di videogames

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.