Super Mario Party

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Super Mario Party

Mario Party! Una serie longeva, perfetta per le serate di ignoranza videoludica in compagnia! Il party game per eccellenza. Poteva forse mancare una versione per Switch, la console che al momento incarna meglio di tutti la filosofia del divertimento immediato e condiviso con altri nella stessa stanza? La risposta è ovviamente, no!

Percorsi e stelle

“Squadra che vince, si cambia al massimo un pochino” diceva il detto ed è la stessa filosofia alla base di Super Mario Party. In buona sostanza, una nutrita collezione di minigiochi da affrontare tutti contro tutti o a squadre, cimentandosi in una serie di attività che vanno dalla cottura di delizioso manzo Kobe alla corsa in triciclo. Il tutto tenuto assieme da un collante a base di gioco dell’oca, in cui i giocatori devono avanzare per un percorso scandito da caselle per guadagnare più monete possibili. Lo scopo finale di Super Mario Party è quello di ammassare più stelle possibili, che vanno acquistate su specifiche caselle del percorso di gioco.

Il gioco inizia con una breve introduzione che vede Mario e compari presissimi da un dilemma importante: chi di loro è il migliore? L’unico modo per scoprirlo è sfidarsi! Eccoci allora subito a Piazza Party, una zona centrale in cui possiamo selezionare le diverse modalità di gioco e anche il numero di giocatori umani. Dove il gioco davvero splende è nella già citata modalità classica, il gioco dell’oca. Ogni giocatore ha un suo personaggio, dotato di un dado standard a 6 facce e un dado speciale, che può avere valori variabili positivi, negativi o addirittura che può assegnare solo monete ma senza farci avanzare di un passo sul tabellone. Una volta selezionato il terreno di gioco tra i vari presenti, riceveremo una breve spiegazione da parte di Todd riguardo le particolarità della mappa scelta (ci sono vari eventi speciali e sotto percorsi in ogni terreno di gioco).

Una volta tirato a sorte chi è il primo giocatore, non ci resta che lanciare i dadi e sperare di ottenere un valore utile. Per vincere una stella bisogna spendere 10 monete che vanno raccolte su speciali caselle blu, vincendo ai minigiochi o ottenendole in vari modi. Le monete saranno anche indispensabili per acquistare power up di diversa natura (ad esempio i funghetti che aggiungono un tot di caselle al tiro di dado oppure il tubo dorato che ci trasporta davanti alla prossima stella). Avanzando nel percorso potremo anche fermarci su caselle Partner che, come il nome suggerisce, ci forniranno un partner nella partita corrente. In pratica, otterremo un secondo, terzo, quarto personaggio extra che tirerà un dado in più durante il nostro turno. Potremo anche usare i loro dadi speciali, spesso rischiosi ma potenzialmente molto redditizi. Una volta che ognuno dei 4 giocatori ha fatto un turno (siano essi umani o controllati dal gioco) scatterà una fase minigioco. I minigiochi sono attività diversissime tra loro, traboccanti di Nintendo Difference. Ogni minigioco, essendo unico, è sempre preceduto da un breve tutorial video e da una modalità allenamento che ci permette di familiarizzare coi comandi. Normalmente giocheremo con un singolo joycon in orizzontale ma a volte dovremo cambiare impugnatura e giocare in verticale. I minigiochi, davvero troppi per potervene parlare in questa sede, sono sicuramente la parte più divertente di Super Mario Pary. Sfruttando gli avanzati sensori di movimento di Switch, dovremo cimentarci in sfide spesso bizzarre e quasi sempre divertenti. Ci sono alcuni minigiochi un pochino più fastidiosi di altri ma la qualità generale è decisamente alta. I minigiochi sono comunque anche affrontabili singolarmente, tramite un comodo menu che troviamo nella Piazza Party.

Anche altre cose

Ci sono anche altre due nuove modalità in Super Mario Party: Palco del Ritmo e Acque Selvagge. Il primo richiederà al giocatore di seguire con precisione i movimenti fatti da Waluigi sullo schermo. Acque selvagge invece è una modalità cooperativa in cui dobbiamo navigare a bordo di un gommone attraverso acque impetuose. Una modalità forse non mostruosamente longeva ma sicuramente spassosissima se giocata con le persone giuste (più scoordinate sono, meglio è!). Inclusa anche un’inedita modalità online che funziona come se stessimo giocando dallo stesso divano ma che però perde gran parte del fascino di un titolo come Super Mario Party. Per finire, ci sono minigiochi che richiedono ben due console Nintendo Switch per essere giocati ma sfortunatamente non abbiamo potuto provarli, dal momento che non abbiamo una seconda console e un’altra copia del gioco in redazione.

Tutto bene?

Super Mario Party è il classico gioco a cui giocheremo solo ogni tanto, durante una serata con gli amici. Difficilmente vorremo giocare da soli contro il gioco. È fattibilissimo ma è decisamente un gioco che funziona mille volte meglio se condiviso con gli amici. In più le prestazioni dell’IA di gioco, specialmente nei minigame cooperativi, lascia alquanto a desiderare.
Insomma, Super Mario Party porta avanti egregiamente una tradizione consolidata del party game su console Nintendo. Un titolo che ci divertirà su un lungo periodo di sicuro, visto che la maggior parte di noi ci giocherà solo ogni tanto, per passare una serata in allegra compagnia.

 

Ci piace

  • Minigiochi
  • Modalità variegate
  • Online

Non ci piace

  • Da soli, il divertimento si dimezza
5
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.