Super Mario 3D World + Browser’s Fury

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Super Mario 3D World + Bowser’s Fury

Fra le prime interessanti uscite su Nintendo Switch di questo 2021 vi è sicuramente la conversione dedicata a Super Mario 3D World. Uscito su Nintendo Wii U nel 2013 e annunciato solo qualche mese anche per Nintendo Switch, si tratta del diciassettesimo capitolo avente come protagonista il famoso idraulico di Nintendo, che trae parte delle sue meccaniche da Super Mario 3D Land pubblicato su Nintendo 3DS. Super Mario 3D World si impegna a coadiuvare diversi stili di platform 3D quali Super Mario 64, Sunshine e i due Galaxy con la formula a scorrimento laterale bidimensionale tipica dei primi Super Mario Bros. Il risultato è un insieme di level design tradizionale ma allo stesso tempo moderno.

La conversione dedicata a Nintendo Switch, oltre ad offrire praticamente il medesimo gioco con qualche piccola miglioria tecnica. Ma, più importante, il gioco comprende anche un contenuto aggiuntivo, denominato Bowser’s Fury, giocabile sin da subito. Si tratta sostanzialmente di un’espansione nella quale Mario, catapultato nel mondo del lagogatto, dovrà aiutare Bowser jr. a far tornare alla normalità suo padre Bowser, posseduto da una melma che lo manda in uno stato di berserk e furia senza precedenti.

Super Mario 3D World come lo ricordiamo

Nel magico mondo delle fate Mario, Luigi, Peach e Toad sono chiamati a fronteggiare Bowser e i suoi scagnozzi per fermare le loro malefatte. Questi hanno infatti rapito le piccole fate rinchiudendole in ampolle, e spetta ai nostri eroi salvarle dalle grinfie di Bowser. Il giocatore, che potrà dunque vestire nei panni dei quattro personaggi succitati (più un quinto che verrà sbloccato alla fine), dovrà affrontare numerosi livelli per salvare le piccole creature catturate dal malvagio Bowser e ristabilire così l’ordine. Mario, Luigi, Peach e Toad sono quattro personaggi giocabili ognuno con le proprie caratteristiche e mosse peculiari. Infatti, tali caratteristiche ricordano molto le abilità presenti in Super Mario Bros 2 per NES. Luigi, alto e snello, è capace di saltare più in alto di tutti. Peach, invece, è in grado di libbrarsi leggermente in aria. Toad è molto veloce mentre Mario è il più classico ed equilibrato dei quattro. In questa conversione, i loro movimenti sono stati leggermente migliorati rendendoli più veloci in confronto alla versione per Wii U.

Come già indicato in sede di recensione nel 2013, Super Mario 3D World è un capitolo molto particolare della saga di Mario che spezza la consuetudine dei giochi tridimensionali del famoso idraulico ma che strizza l’occhio ad una formula tradizionale. In pratica, per chi non l’avesse giocato, ogni mondo di gioco è suddiviso in livelli “a corridoio” esplorabili a 360 gradi. Non si tratta dunque di un mondo sandbox alla Mario Odyssey, o dei classici Mario 3D del passato, bensì dei piccoli universi tridimensionali in cui bisogna raggiungere il traguardo. Da qui vi è appunto l’unione delle anime bidimensionali e tridimensionali dei giochi con protagonisti il famoso idraulico di Nintendo.

Si riconferma che il level e il character design è qualcosa di sublime, denso, ispirato e vario. Quest’ultimi furono degli elementi tanto apprezzati dalla critica, così come il progressivo, ma controllato, aumento del livello di difficoltà nel corso dell’avventura. Verso gli ultimi mondi ammettiamo che Super Mario 3D World è uno dei più complessi Mario 3D da affrtontare.
In ogni caso, “varietà” fu anche il termine chiave di questo capitolo. In particolare, parliamo infatti dei Power up – che si suddividono nel classico fiore/fungo ai più elaborati Mario Tanooki, Gatto o Boomerang – e dei numerosi oggetti nei mondi di gioco con cui il giocatore può interagire e utilizzarli a suo piacimento. Pensiamo infatti alla scarpa di pattinaggio, o al blocco con l’elica per raggiungere altezze inimmaginabili, o il blocco cannone per sconfiggere orde di nemici. Inoltre, il level design è particolarmente adattata alla trasformazione capostipite di questo capitolo: ovvero Mario (Neko) gatto. In breve, si tratta di un power up che trasforma il famoso idraulico in un felino capace di arrampicarsi sulle pareti e lanciare delle “zampate” contro i nemici. Le abilità di questo power up permettono infatti di raggiungere luoghi inesplorati e scoprire molti segreti che si nascondono in ogni livello i quali, spesso, hanno al loro interno degli oggetti collezionabili.
Oggetti collezionabili che si suddividono dalle classiche monete e funghi verdi alle stelle verdi (tre per livello) e timbri (uno per livello). Le stelle permettono di sbloccare nuovi livelli e percorsi alternativi nella mappa dei mondi, mentre i timbri son per puro scopo collezionistico.

Ciò che rende l’esperienza ancora più divertente e completa è la possibilità di affrontare l’avventura fino ad un massimo di quattro giocatori in locale. Joy-con alla mano, grazie alla maggiore predisposizione di Nintendo Switch al multigiocatore locale è possibile vivere questa esperienza semplicemente condividendo un controller con familiari, fidanzate e fidanzati, amiche, amici, conoscenti. Ognuno di questi sarà comunque in grado di affrontare l’avventura con facilità, grazie anche alla semplicità dei comandi: salto, corsa ed eventualmente attacco. Qui, inoltre, vi è pure l’aggiunta più apprezzata di questa conversione, ovvero il multigiocatore online. Direttamente dalla mappa dei mondi, è possibile creare delle lobby o partecipare in stanze create da amici e vivere giocare così online, a patto di aver sottoscritto un abbonamento Nintendo Switch Online.
Oltre all’apprezzata aggiunta dell’online non mancano piccole migliorie tecniche atte a favorire maggiormente la già praticamente perfetta esperienza di gioco. In particolare la già citata velocità di movimento dei personaggi, la quale è stata aumentata rendendo ancora più fluido il controllo degli stessi. Non mancano inoltre migliorie alla cosmesi legate piuttosto al rendering del gioco (risoluzione), mentre resta invariato fortunatamente il framerate ancorato a 60 fps, sia in modalità portatile che casalinga.

Bowser’s Fury: un Mario tutto “heavy metal”

La grande novità di Super Mario 3D World su Nintendo Switch è sicuramente l’espansione con protagonisti Mario, Bowser e suo figlio Bowser jr. In questo contenuto aggiuntivo, Mario viene catapultato in un mondo a parte, Lagogatto, in cui Bowser imperversa senza controllo distruggendo tutto ciò che lo circonda. Spetta dunque a Mario, con l’aiuto di Bowser Jr. calmarlo e ripristinare il suo vecchio e storico nemico al suo stato tradizionale.

In breve il giocatore è chiamato ad affrontare le insidie di una grande mappa openworld a tema “gatto”, suddivisa in cinque differenti settori in ognuno si nascondono cinque soligatto. Questi particolari oggetti, che ricordano i soli custodi di Super Mario Sunshine, sprigionano un potere capace di calmare Bowser e sono in grado di ripristinando le gigacampane e fari ricoperti di melma. Quest’ultimi fungono da punti di interesse, e permetteranno al giocatore di viaggiare rapidamente fra i diversi settori. I soligatto saranno sparsi nella mappa di gioco, alcuni si nascondono in missioni specifiche, altri in determinati punti, mentre alcuni si ottengono battendo semplicemente dei nemici.

Riassumendo, si tratta sostanzialmente di un gigantesco livello come un reame di Mario Odyssey, in cui sarà occorre raccogliere, nel caso concreto, i soligatto per salvare Bowsser dalla sua furia. In particolare, i soligatto saranno in grado di sbloccare il potere delle Gigacampane: un elemento sulla mappa fondamentale che servirà a Mario per assumere le sembianze di un gigantesco gatto Super Sayan per fronteggiare Bowser. Quest’ultimo, quando si risveglia a cadenza regolare, renderà la mappa di gioco un totale inferno e farà cadere letteralmente delle meteore dal cielo. Il clima oscuro e le musiche heavy metal trasmormano questo particolare “capitolo” di Super Mario come mai lo avete visto fin ora. A titolo comparativo, come nella notte della luna insanguinata in The Legend of Zelda Breath of the Wild laddove Ganon ridà la vita ai suoi scagnozzi nel regno di Hyrule, in Bowser’s Fury il gigante Bowser si comporterà in maniera simile: il giocatore dovrà fronteggiare un ambiente ostile, in cui i nemici, tornati alla vita, saranno più aggressivi. Nel mentre è consigliabile evitare le meteore che cadono dal cielo e gli attacchi infuocati emessi dallo stesso Bowser. Tocca dunque a Mario rimetterlo a “dormire” grazie al potere delle gigacampane o, più semplicemente, raccogliendo un solegatto. Spetterà inoltre al giocatore sfruttare al meglio questo clima d’ira dal tema heavy metal per scoprire ulteriori segreti nella mappa di gioco. Come tipico di Nintendo e del suo level design, alcuni blocchi potranno essere distrutti solo dalle meteore che cadono dal cielo, mentre alcune zone della mappa saranno esplorabili e raggiungibili unicamente durante il breve scatto d’ira di Bowser.

Tutto sommato, questa espansione rappresenta un’idea nuova di Mario 3D che, forse, vedremo anche in futuro. Il concetto si discosta totalmente dalla conversione del gioco tradizionalista del gioco base e aggiunge quegli elementi tratti da altri titoli più famosi. In breve, possiamo affermare che si tratta di un connubio fra Super Mario Odyssey e The Legend of Zelda: Breath of the Wild. La meccanica dell’ira di Bowser, condita da un mondo totalmente openworld e suddiviso in altrettanti grandi settori, eleva Super Mario ad un nuovo concetto che definiamo progressista per la serie, più moderno e dunque meno tradizionalista. Un Super Mario solo openworld, senza limiti di confini o suddiviso in regni, non si è mai effettivamente ancora visto. Bowser’s Fury trasmette pienamente questo nuovo concetto e sicuramente è un banco di prova per permettere a Nintendo di creare, in futuro, capitoli di Mario con un concetto totalmente openworld.

Tecnicamente, invece, non abbiamo delle novità da segnalare. Il mondo di gioco, l’engine e tutti i nemici sono chiaramente mossi dallo stesso engine del gioco base, ma con una piccola differenza in modalità portatile. Ebbene, senza la dock Nintendo Switch abbassa il frame a 30 fps granitici. Probabilmente ciò è dovuto al fatto che il grande mondo di gioco offre una complessità tale che non permette alla console, nella sua modalità handheld, di mantenere i 60 frame al secondo. In ogni caso l’esperienza di gioco resta perfettamente godibile.

Concludendo, Super Mario 3D World + Bowser’s Fury rappresenta sicuramente un acquisto obbligato per qualsiasi possessore di Nintendo Switch. Non si tratta semplicemente di una conversione del gioco 3D più peculiare di Super Mario, ma introduce un’espansione, un concetto nuovo, che merita di essere vissuto e provato dall’utenza. Chissà se nei prossimi anni vedremo un capitolo Openworld con le stesse meccaniche.

Ci piace

  • Colorato, ispirato, level design sublime
  • Multigiocatore locale e "nuovo" online molto apprezzato
  • Browser's Fury è un concetto tutto nuovo per la serie
  • praticamente perfetto sotto quasi ogni aspetto...

Non ci piace

  • ...anche se qualche livello è meno riuscito di altri
  • qualche rarissimo calo di framerate
5.75
Ardral

Scritto da : Ardral

Studente, sportivo (nuotatore e crossfitter), redattore, tra le varie attività e passioni quella dei videogiochi rimane una delle principali. Amante delle proprietà intellettuali targate Nintendo e PC Gamer tramite un leggerissimo RoG da 5 kg, il Pusti è uno degli storici redattori in quel di Joypad.

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Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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