State of Decay 2

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State of Decay 2: Daybreak

È già passato un mese dalla Gamescom, eppure la voglia di ri-immergerci nel mondo post-apocalittico del 2° titolo della serie di Undead Labs è tanta, soprattutto grazie all’annuncio dell’espansione Daybreak, che ha assunto un certo peso nei cuori dei fan della serie e ha dato ancora più valore ad una delle esclusive migliori di Microsoft. Il DLC Daybreak di State of Decay 2 è scaricabile in digitale su Xbox One, Xbox One X e PC Windows 10, al prezzo di 9,99 € e, come tutte le più recenti esclusive Microsoft, è incluso nel catalogo di Xbox Game Pass. Ma analizziamolo insieme.

Di che cosa si tratta?

State of Decay 2, come il precedente capitolo, ci ha da subito conquistati. Il Survival Horror a tema zombie, ormai, è un classico che non invecchia mai e che, come i vari Dead Rising, da sempre ci ha accompagnato nelle nostre partite su Xbox. Condividendo le stesse tematiche (pur essendo un gioco diverso e peccando forse sul lato tecnico) il gioco ha saputo convincere il pubblico di giocatori. State of Decay 2 è partito, infatti, con una marcia in più rispetto al predecessore, ma con il tempo, forse, anche questo titolo ha cominciato a perdere colpi. Ed ecco che ci viene presentato Daybreak, che ci propone una modalità di gioco completamente nuova nella serie, una modalità che ci terrà impegnati e concentrati ore e ore davanti allo schermo. Stiamo parlando della modalità orda.

Ma andiamo nel dettaglio…

Chi ha già giocato ai vari Gears of War saprà già cosa aspettarsi, il tutto naturalmente in stile State of Decay. Parliamo infatti di sopravvivere a delle ondate di zombie molto arrabbiati e molto più forti di quelli incontrati in precedenza. Proprio per questo non saremo un civile sopravvissuto qualunque, bensì un soldato dei Red Talon (un organizzazione militare privata coinvolta nel contenere l’epidemia) e la nostra missione sarà quella di difendere l’uplink satellitare dall’avanzata degli zombie. Quando inizieremo la nostra partita potremo scegliere fin da subito le armi (ne sono state aggiunte 20 nuove di zecca) e i consumabili da equipaggiare al nostro alter e dopo una breve introduzione saremo pienamente in azione. Non verrà influenzata la comunità di sopravvissuti, tantè che il personaggio che ci verrà assegnato, come abbiamo detto precedentemente, sarà un soldato Red Tallon che, come ormai siamo abituati con la serie, sarà totalmente randomico. Dall’aspetto fisico, alle abilità e i tratti.

Questa cosa, in una modalità orda che già di per sé ha una buona rigiocabilità, da quel tocco di sfida in più, che ci porta a pensare “chi o cosa ci capiterà oggi ?”. In oltre quando il nostro personaggio morirà, tornerà in vita nei panni di un nuovo soldato, sempre totalmente randomico. Un breve tutorial ci presenterà una delle novità di questa modalità, come la possibilità di riparare le difese tramite l’icona di un martello rosso. Se non vorrete stare continuamente dietro alle barricate potrete benissimo scavalcarle, a vostro rischio e pericolo, magari per piazzare qualche mina qua e la. E dopo qualche minuto le ondate cominceranno. In sostanza dovremo difendere l’avamposto da sette ondate di non-morti di diverse categorie, partendo da quelli standard fino a dover affrontare le specie più aggressive e mortali del gioco tra cui il nuovo arrivato, il blood plague juggernaut (le prime ondate, infatti, le abbiamo completate stando fuori dalle barriere, ma in quelle successive siamo stati costretti a rintanarci nella base).

Le ondate e il tempo che c’è tra un’ondata e l’altra ci vengono mostrati in alto a sinistra dello schermo, come la vita del tecnico dietro l’uplink che dovremo difendere a tutti i costi. Andando avanti il livello di sfida si alza notevolmente, portandoci a desiderare una spalla destra che ci aiuti in questa disperata sopravvivenza. Fortunatamente Daybreak ci da la possibilità di affrontare interamente le ondate in cooperativa con un team composto al massimo da 4 persone, con cui potremo superare le sfide più difficili o semplicemente divertirci e metterci alla prova in compagnia.

Insomma?

Daybreak è un validissimo e corposissimo DLC che aggiunge una modalità, quasi, immortale che non va ad influenzare la storyline del gioco base. Un ottimo passatempo per chi ha passato le ore nel gioco base ed è alla ricerca di una sfida in più ( sonos tati aggiunti 24 obiettivi nuovi) o semplicemente per gli amanti della modalità Orda che se affrontata in compagnia di 4 amici sicuramente saprà regalarvi tante ore di divertimento.

 

Ci piace

  • Ottima rigiocabilità
  • Livello di svida vario
  • Co-op fino a 4 giocatori

Non ci piace

  • • Ciclo giorno - notte assente (è solo di notte)
4.5
pirletto the neg

Scritto da : pirletto the neg

Da sempre appassionato di videogames, da qualche tempo youtuber!

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