Sports Party

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Sports Party

Circa dieci anni fa i giochi sportivi caratterizzati da comandi motion control rappresentavano un’accoppiata vincente. La Nintendo Wii era, infatti, l’ammiraglia di questo genere di giochi, i quali offrivano un nuovo sistema innovativo di controllo grazie ai Wii Mote. Tuttavia, questi Party game sportivi non sempre erano qualitativamente validi. Escluso Wii Sport e qualche altro famoso brand, vi erano nel mercato delle copie di quest’ultimi che non erano stati capaci di essere memorabili. Molti  sono stati pertanto dimenticati dagli utenti e posti inevitabilmente nel dimenticatoio.

Ciò detto, Sports Party, sviluppato da Ubisoft in esclusiva su Nintendo Switch, riporta in auge i predetti Party game sportivi basati sui controlli di movimento, questa volta grazie ai Joy-con. Sports Party è ambientato in un resort estivo nel quale sono raccolti una serie di minigiochi a carattere sportivo. Tra questi vi sono i più famosi giochi tipici della spiaggia quali il frisbee, Beach Volley, altri più classici come il Tennis o il Golf. Nel complesso sono a disposizione sei discipline. Oggettivamente oseremo dire che l’offerta non è tra le più vaste…anzi, ammettiamo che sole sei discipline non classifica Sports Party come un titolo particolarmente vario. Considerati Party Game come Super Mario Party, ci saremo aspettati qualcosa in più.

Come già ribadito poc’anzi, Sports Party appartiene a quella categoria denominata Party Game: giochi atti e indirizzati alle esperienze di multi giocatore locale. Non manca la possibilità di godere del titolo anche in single player, gli avversari, o compagni, saranno pertanto comandati dalla CPU. Tuttavia il grado di difficoltà e di intelligenza di quest’ultima non è di certo memorabile. Fin da subito sono accessibili le sei discipline su cui focalizzarsi, mentre vi è anche la possibilità di personalizzare il proprio avatar mediante indumenti, scarpe, ecc… Tali contenuti estetici possono essere sbloccati giocando ai minigiochi per il tramite dei punti esperienza totalizzati alla fine degli stessi. Si tratta di  un’interessante sistema di progressione che incita a ripetere più volte la stessa disciplina sportiva.

Fra tutte le discipline sportive disponibili, la più interessante resta il golf. Escludendo l’indie Golf Story, Sports Wear rappresenta, ad oggi, l’unico titolo che offre il Golf su Nintendo Switch. Sicuramente la presenza di questa disciplina è un punto a favore del titolo Ubisoft, ma ciò non migliora la situazione di monotonia che lo caratterizza. Ribadiamo, infatti, che la sola presenza di sei discipline sportive non aiuta Sports Party ad essere un Party Game variegato. Oltre a ciò, non aiuta nemmeno lo scarso livello di difficoltà della CPU nel caso in cui si decidesse di optare di giocare in singolo. L’impressione generale dello scrivente si traduce nella perplessità di sviluppare un titolo scarso di contenuti, quasi come se Ubisoft fosse stata pigra durante il periodo di sviluppo. Gli unici elementi variegati sono puramente estetici, ed essendo Sports Party caratterizzato da sole sei discipline difficilmente il giocatore è incentivato a sbloccare le outfit per il proprio avatar. Manca, in breve, sostanza.

Sports Wear può essere giocato mediante i Joy-con separati o insieme nella modalità portatile di Nintendo Switch. Chiaramente, in quest’ultima opzione i comandi saranno adattati automaticamente ai tasti, sfruttando accessoriamente i giroscopi. L’accuratezza del Motion control, considerato l’insieme di tecnologia dei Joy-con, non è delle migliori ne tanto meno fra le più precise. In particolare, è piuttosto grave il lag che avviene fra il movimento del braccio e l’effettiva elaborazione da parte del software che, spesso, potrebbe risultare frustrante. Tali problemi sono stati riscontrati nella disciplina del frisbee.   Nel complesso, alcune discipline il Motion control sembra essere alquanto impreciso, in altre la situazione si capovolge offrendo un’esperienza più che gradevole.

Altro tasso dolente è invece il comparto grafico. Vero, Nintendo Switch non è una Playstation 4 o una Xbox One, ma considerata la presenza di alcuni titoli sull’ibrida di Nintendo…graficamente Sports Wear sembra essere stato sviluppato nel 2002. Le texture sembrano quasi slavate, i poligoni dei personaggi ricordano un gioco per Gamecube/Wii, e il framerate non è sempre stabilissimo. Inoltre, il titolo non è esente da bug. Per ben due volte, Sports Party si è letteralmente congelato sullo schermo del televisore obbligando il sottoscritto a riavviare la console forzatamente.

Insomma, non vogliamo essere troppo bacchettoni nei confronti del Party game di Ubisoft. Da una parte, spezziamo una lancia a favore del supporto software dimostrato a Nintendo Switch, con titoli esclusivi come nel caso del presente gioco. Dall’altra, tuttavia, Sports Party risulta essere divertente solo nei primi dieci minuti di gioco. Dopodiché, la ripetitività delle discipline, i problemi legati ai sensori di movimento e altri bug di vario genere, non classifica questo titolo fra i giochi consigliati per Nintendo Switch. Ritenuto che, sul mercato, vi è Super Mario Party, il presente titolo viene oscurato dal Party game di Nintendo rendendo Sports Party alquanto dimenticabile. Un’occasione persa da parte della software house francese, un vero peccato.

 

Ci piace

  • tra le discipline c'è il Golf
  • buono il sistema di progressione e di sblocco dei contenuti estetici

Non ci piace

  • monotono e ripetivo
  • il motion control dei Joy-con poteva essere studiato meglio
  • ...solo sei minigiochi?
  • graficamente insufficiente
3.25
Ardral

Scritto da : Ardral

Studente, sportivo (nuotatore e crossfitter), redattore, tra le varie attività e passioni quella dei videogiochi rimane una delle principali. Amante delle proprietà intellettuali targate Nintendo e PC Gamer tramite un leggerissimo RoG da 5 kg, il Pusti è uno degli storici redattori in quel di Joypad.

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