Space Force

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Space Force

Il ritorno di Steve Carell alle serie TV è un evento molto atteso dai suoi fan, specialmente dai fan di The Office. La nuova serie Netflix, Space Force, ha ricevuto parecchio interesse negli scorsi mesi, quasi come fosse una sorta di filiale spaziale della Dundler Mifflin, vista la collaborazione tra Carell e Greg Daniels, quest’ultimo già dietro l’adattamento americano di The Office, oltre che aver messo lo zampino in altre serie comedy culto come Parks and Recreation, I Simpson, e King of the Hill. Aggiungiamo pure che nel cast c’è anche un certo John Malkovich per far lievitare le aspettative oltre l’esosfera. Abbiamo visto l’intera prima stagione di Space Force in anteprima e siamo pronti a parlarne!

Contrariamente a quanto potreste pensare, Space Force si svolge principalmente sul pianeta Terra e segue le lotte giornaliere del generale Mark R. Naird (Carell) alle prese con le pressioni del suo capo scientifico Dr. Adrian Mallory (Malkovich), il suo matrimonio complicato con la moglie (Lisa Kudrow), una figlia ribelle, una base militare appena costituita, l’assurdità di dover mantenere soddisfatto e felice il presidente degli Stati Uniti, un capo della comunicazione fin troppo gen-z, un’assurda rivalità con gli altri generali delle forze armate statunitensi e, non da ultimo, spie russe e un’agguerritissima concorrenza cinese. Il tutto in una decina di puntate, come a dire che di carne al fuoco ce n’è parecchia.

Iniziamo con quanto va detto: Space Force non è The Office. Non ha lo stesso humor e, onestamente, non ci ha fatto ridere quanto la mitica serie creata da Ricky Gervais e adattata così bene nella versione US. Il generale Naird ha un nonsoché di Michael Scott ma l’alchimia di The Office era speciale grazie al talento dell’intero cast. In Space Force in pratica il balletto è solo tra il Generale e il Dottore che devono portare sulle spalle, quasi da soli, tutto il telefilm. Intendiamoci, ci sono archi narrativi secondari che riguardano la figlia di Naird che però hanno più un retrogusto da filler che non di qualcosa che ci possa davvero interessare: tutta la storia della figlia adolescente ribelle, arrabbiata col padre per un trasferimento forzato da Washington DC ad una base militare in Colorado è tanto piatta quanto già vista un milione di volte.

Space Force fa fatica a carburare, con le prime puntate che servono ovviamente a stabilire l’universo narrativo ma che anche sono un po’ povere in fatto di un vero antagonista per Naird. Le scaramucce con i colleghi generali e il rapporto di amore/odio col capo scienziato portano avanti le cose ma fin troppo lentamente. Tuttavia, le prime puntate offrono al contempo la possibilità gli autori di prendere un po’ in giro, nemmeno troppo velatamente, la corrente amministrazione americana (che una Space Force l’ha creata davvero!), il presidente Trump (che non viene mai menzionato direttamente) e perfino il settore privato (con una puntata in particolare in cui qualche presa in giro a Elon Musk è piuttosto palese).

Quello che però fa carburare Space Force, ammesso che abbiate la pazienza di arrivare fino a tal punto, è l’apertura delle ostilità con la Cina. Un’ostilità piuttosto ilare, visto gli scherzi terribilmente infantili a cui assisteremo (ad un certo punto c’è pure sul piatto di ricoprire di carta igienica una base lunare). Scherzi a parte, è fin troppo facile leggere nella puerilità della rivalità tra le due superpotenze come un riflesso degli scontri nel mondo reale. Space Force in questo è a tratti anche piuttosto fine nel prendersi gioco di certi comportamenti ai quali assistiamo, purtroppo, ogni giorno. E sul finale, quando finalmente le cose si fanno serie, la doccia fredda della fine stagione!

Tiriamo le somme sulle prime puntate di Space Force: non è un glorioso ritorno alla The Office per Steve Carelle ma ha decisamente i suoi momenti. I continui battibecchi tra il generale e lo scienziato sono sicuramente una delle parti migliori, anche se non sempre riusciti come vorremmo. La presenza di Lisa Kudrow è quasi più per attirare l’attenzione nei trailer che non realmente utile (d’altra parte, è presente solo un una manciata di puntate!). Il cast di comprimari oscilla tra l’azzeccato e il totalmente dimenticabile invece. Insomma, Space Force per ora è carino ma niente di più… teniamo le dita incrociate per la seconda stagione. Potrete guardare la prima stagione dal 29 maggio alle 09:00 su Netflix.

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

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Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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