South Park: Scontri Di-Retti

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South Park: Scontri Di-Retti (Switch)

Correva l’anno 2014 quando, dopo anni di attese, rinvii e lacrime amare, usciva South Park: Il Bastone della Verità. Un titolo che aveva convinto pubblico e critica ma che aveva spossato Parker, Stone e lo sviluppatore Obsidian (oltre che essere sopravvissuto miracolosamente alla bancarotta di THQ). I due creatori della serie erano arrivati al punto di annunciare che sì, il gioco era un successo ma che mai sarebbero tornati al tavolo creativo per creare un altro gioco. E invece, nel 2017, l’hanno fatto di nuovo. E adesso, ancora una volta su Nintendo Switch! Scopriamo com’è il gioco con una recensione delta.

 

Due film e una serie Netflix

Tra le serie di puntate più memorabili di South Park ricordiamo sicuramente quelle dedicate al Procione e i Suoi Amici (o Coon and Friends). Nella serie TV Cartman, inviperito per essere stato cacciato dal gruppo di supereroi da lui stesso fondati, decide di sfruttare Cthulhu per vendicarsi di Stan, Kyle, Kenny, Justin Bieber e molta altra gente. La sua arma segreta? Fingersi un adorabile gattino per costringere il Grande Antico a fare quello che vuole! Negli anni ci sono state altre apparizioni del Procione e degli altri supereroi, tanto che ci sia aspettava quasi che nel Bastone della Verità potessimo giocare come eroi moderni e non medioevali.


Scontri Di-Retti si apre in modo molto simile al suo predecessore. I bambini della cittadina del Colorado stanno giocando a stregoni, elfi e cavalieri quando fa la sua comparsa il Procione. Cartman, smessi gli abiti del Re Mago, ha una nuova attività in mente: salvare un gatto smarrito per poter guadagnare 100 dollari da investire nel suo universo cinematico personale, fatto di serie tv Netflix, film, crossover e speciali. Lo scopo è ovviamente quello di diventare ricchi e famosi. Ma quando si parla di soldi e creatività spesso si litiga ed è proprio per questo che il Procione e i Suoi Amici finiscono per litigare con gli Amici della Libertà, un nuovo gruppo che nasce proprio da questo litigio. Ma come tradizione per South Park, c’è molto di più sotto che una semplice Civil War tra franchise di super eroi. Loschi traffici che coinvolgono le più alte sfere cittadine, soprusi, nemici mortali e… Morgan Freeman.

Aggiungimi su Procinstragram

Scontri Di-Retti corregge di parecchio il tiro rispetto al Bastone della Verità. Il primo gioco di Obsidian aveva saputo cogliere bene sia lo stile che lo humor di South Park, offrendo un gioco spassoso ma con qualche ingenuità di gameplay. Un titolo inutilmente complicato per quanto riguardava sia la gestione del personaggio che i combattimenti. In Scontri Di-Retti, sviluppato questa volta da Ubisoft San Francisco, le cose sono andate decisamente meglio. Per cominciare, giocare a Scontri Di-Retti è la stessa identica cosa che guardare un episodio della serie tv. Scontri Di-Retti ha una grafica perfetta: non perché è super realistico ma perché è virtualmente indistinguibile dalla sua fonte d’ispirazione. E non è cosa da poco. Mentre passeggiamo per la cittadina montana del Colorado non possiamo che restare colpiti dal grado di minuziosa ricostruzione, dei continui rimandi alla serie tv (specialmente le ultime stagioni, che dovete vedere a priori per godere appieno del gioco) e in generale del genuino feeling di South Park.

La vera rivoluzione però è nel sistema di gioco e di combattimento. Fuori dai combattimenti abbiamo diverse opzioni per esplorare la città, opzioni che aumentano mano a mano che sblocchiamo gli sconvolgenti poteri anali del Novellino (il protagonista del gioco). Che si tratti di una scorreggia in grado di fermare il tempo o di un peto volante, più avanziamo e più saremo liberi di raggiungere zone precedentemente inaccessibili. L’aumento di livello si fa con il tradizionale accumulo di punti, che si ottengono vincendo combattimenti (sia random che obbligatori) o completando missioni principali o secondarie. Ma possiamo anche guadagnare XP facendoci seguire da più persone possibili su Procinstagram, facendo selfie con tutte le persone disposte ad apparire in nostra compagnia online. A differenza del passato, la progressione del nostro personaggio si effettua principalmente tramite degli slot potere (che vanno sbloccati) in cui possiamo inserire diversi modificatori che influiranno su alcune statisti che di base (come forza, agilità, eccetera). I modificatori ci daranno un vantaggio di potere in base alle carriere base del nostro personaggio (inizialmente una sola ma mano a mano che avanzeremo in gioco aumenteranno). Sembra complicato, ma in realtà è un sistema piuttosto intuitivo.

Per quanto riguarda i combattimenti veri e propri, siamo di fronte alla vera novità del gioco. Ora si combatte su una griglia ben definita e ogni potere (dei 3 + 1 speciale) a nostra diposizione hanno un’area di effetto chiara e definita. Gli attacchi insomma non vengono solamente effettuati ma vanno pianificati in base alla posizione del nostro personaggio (il Novellino o gli altri supereroi parte del nostro team, ad esempio il Procione, Aquilon Man, Capitan Diabete, eccetera) relativa a quella del nemico. Certi attacchi semplicemente non possono essere portati a termine perché il nemico è fuori portata oppure la visuale è ostruita da un alleato. I combattimenti insomma sono più strutturati e, grazie alla struttura più rigida ma più chiara, sono anche più strategici e in grado di premiare le giuste scelte tattiche da parte nostra.

South Park da passeggio

La versione uscita su Switch è praticamente identica a quella uscita su PS4, Xbox One e PC. Il che è contemporaneamente un bene ed un male. Sulla portatile di Nintendo abbiamo tutti i contenuti delle altre versioni, non si tratta certo di una riedizione “mobile”. Stessa grafica, stesso humor, stessi personaggi assurdi. L’unica variante degna di nota è che se giochiamo in modalità portatile possiamo interagire col gioco usando il touch screen della console. Potremo quindi navigare nello smartphone del gioco come se fosse un vero smartphone e non passando dai controlli con mouse o gamepad. Altri cambiamenti, non ce ne sono. Quello che abbiamo notato è che i caricamenti sono un po’ più lunghi rispetto alla versione a cui avevamo giocato (Xbox One) e, pare, che ci sia al momento un grave bug che può cancellare i salvataggi. Ubisoft è già al corrente della cosa e sta preparando una patch ma nel frattempo consiglia di fare sempre tre salvataggi manuali a rotazioni. A noi non è comunque capitato nulla di male e il gioco si comporta come dovrebbe. Altro “difetto”: a differenza delle versioni uscite su altre console, questa non contiene la versione download de Il Bastone della Verità, che non è quindi stato portato su Switch. Un vero peccato!

Benvenuti a South Park

Scontri Di-Retti è impreziosito dal un doppiaggio interamente in italiano. Sebbene siamo fan delle voci originali, sentire le stesse voci della serie tv in italiano nel gioco fa sicuramente piacere. Certo, ci sono alcune sbavature (stessa voce per due personaggi diversi e sottotitoli a volte davvero molto imprecisi) ma tutto sommato siamo soddisfatti del lavoro svolto in fase d’adattamento. Graficamente, l’abbiamo detto, siamo alla perfezione, dal momento che il gioco è identico alla serie televisiva.

Ovviamente non sarebbe South Park senza moltissima volgarità, scorrettezza politica e prese in giro anche piuttosto pesanti. Un po’ come la selezione della difficoltà, che cambia in base alla tonalità della pelle del nostro personaggio (più si è bianchi, più il gioco sarà facile…). Come al solito, Parker e Stone fanno pesante ironia sulla società statunitense, prendendo in giro in modo pesante. D’altra parte, se siete fan della serie sapete cosa aspettarvi (e troverete le battute divertenti) oppure sarete disgustati da tanta volgarità e cattivo gusto.

Le circa 25 ore che abbiamo passato in compagnia del gioco ci hanno convinto su praticamente tutta la linea. Una trama inizialmente un po’ confusa che però sfocia in un’avventura divertente, un sistema di gioco e combattimento sensato e soddisfacente e una reale esperienza South Park sono, per noi, un mix assolutamente vincente. Ma dovete essere dei fan.

 

Ci piace

  • Combattimenti
  • Humor
  • Grafica

Non ci piace

  • Adattamento impreciso
  • Storia che fatica ad ingranare
  • Su Switch, niente Bastone della Verità
5.5
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

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