Sid Meier’s Civilization VI

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Sid Meier’s Civilization VI

Civilization VI è l’ultimo capitolo della serie della Firaxis Games, di quello che è senza ombra di dubbio il gestionale dei gestionali.

Annunciato e uscito precedentemente su PC, nel lontano 21 Ottobre 2016, il gioco ha riscosso un grande successo e oggi, per la gioia degli appassionati della serie o del genere, il gioco fa capolino anche sulle nostre console odierne. Noi vi parleremo della nostra esperienza sulla versione per Xbox One X.

Bella storia!

Per chi ancora non lo conoscesse, Civilization VI è un gioco strategico a turni in cui i giocatori, nella modalità classica, dovranno compiere varie azioni per puntare ad una delle modalità di vittoria del gioco (vittoria per conquista, per sviluppo tecnologico, cultura, ecc). Potremo scegliere tra più di 18 civiltà diverse da utilizzare (per non parlare di tutte quelle che possono essere aggiunte con i DLC già usciti al lancio della versione per console) alcune più portate alla guerra e alla conquista, altre per lo sviluppo tecnologico o alla politica, ecc. e tutte con delle caratteristiche uniche.

Il nostro scopo sarà quello di far progredire la nostra civiltà dall’età della pietra a quella moderna (o addirittura spaziale), sviluppandoci mano a mano in tutte le componenti del gioco. Mano a mano che ci svilupperemo aumenterà anche il grado di sfida e dovremo stare attenti a diversi fattori (come rotte commerciali, l’umore della popolazione delle nostre città e tante altre cose). Ogni partita è unica nel suo genere, dato anche dalle mappe generate casualmente (scegliendo prima delle preferenze come continenti, arcipelaghi o addirittura la rappresentazione del nostro planisfero) e da infiniti fattori che inevitabilmente aumenta di gran lunga la longevità e la rigiocabilità del gioco. Possiamo dirvi però che giocare la prima volta su Civilization VI non è proprio una cosa semplice, soprattutto quando non si ha tanto dimestichezza con gli strategici gestionali. Ci sono tante nuove meccaniche da apprendere, rispetto al titolo precedente della serie su PC e Console (Civilization Revolution), ma proprio per questo il gioco ci viene incontro dandoci la possibilità di affrontare dei tutorial ben studiati che ci guideranno man mano in tutte le singole componenti di gioco, facendoci apprendere il tutto nella maniera più semplice.

Dopo di che, potremo scegliere se affrontare gli Scenari prestabiliti, in cui dovremo svolgere compiti ben precisi e rispettare determinati criteri (una sorta di modalità sfida forse più adatta a chi a preso già dimestichezza con il gioco) oppure c’è la solita modalità di “partita veloce” dove verremo catapultati in gioco con una civiltà casuale in una mappa casuale, o la più giocata modalità “sandbox” in cui avremo la massima libertà sulla selezione dei parametri di gioco, la morfologia e la dimensione della mappa fino al numero di giocatori da affrontare e la difficoltà dell’AI. Per gli amanti della cultura vera e proprio invece potrà interessare la Civilopedia, dove ci viene spiegata accuratamente qualsiasi cosa presente all’interno di Civilization VI, dalle unità, alle strutture, le meraviglie e quant’altro delle civiltà presenti nel gioco.

Versione console e ricche espansioni

Per quanto riguarda ciò che più preoccupa ad un giocatore di GDR su Console, la mappatura dei comandi (sul controller) di questo gioco è stata studiata egregiamente dandoci la possibilità di accedere a tutte le funzioni di gioco in partita senza troppi ostacoli e nella maniera più comoda possibile. Il gioco comunque ci darà spesso dei suggerimenti riguardo al dove accedere per trovare le cose che cerchiamo. Inoltre con l’uscita della versione console avremo modo di mettere le mani fin da subito alle due grandi espansioni (vendute insieme nell’Expansion Bundle alla cifra di 39,99€) che aggiungono e ampliano sensibilmente l’intera esperienza di gioco. Con Rise and Fall che amplia la gestione delle singole città e The Gathering Storm, l’ultima espansione che aggiunge le calamità naturali come i fiumi che esondano, e il riscaldamento globale che aumenta (con tutto ciò che ne concerne) o addirittura vulcani che eruttano, dando ancora più profondità al gioco e più imprevedibilità (dovremo fronteggiare quindi un altro nemico, il mondo di gioco)… sicuramente vale la pena farci un pensierino.

Il comparto tecnico

Per quanto riguarda il comparto tecnico, nulla da dire se non che le ambientazione, lo stile grafico e la risoluzione che arriva fino al 4K, fanno sicuramente il suo lavoro. Le ambientazioni in oltre sono stupende e più dettagliate dei titoli precedenti e il ciclo giorno/notte (attivabile nelle impostazioni di gioco) da ancora più realismo al gioco. Il frame rate ci è sembrato sempre fluido e i testi di gioco son ben leggibili anche su schermi più piccoli.

In definitiva

Il porting su Console di Civilization VI era la cosa che tutti i giocatori del genere GDR/gestionale e gli amanti della serie (su Console) attendevano con ansia e finalmente hanno pane per i loro denti. Il gioco presenta tantissime novità e contenuti rispetto ai titoli precedenti della serie, arricchiti ancora di più dalle 2 grandi espansioni e dai piccoli pacchetti aggiuntivi. Una rigiocabilità presso che infinita data dalle miriadi di situazioni che si possono creare ad ogni partita, tante civiltà da scoprire, amare e odiare. Sia che si voglia giocarlo tranquillamente, con i propri tempi in single player e sia che lo si voglia giocare online, sfidandoci con i propri amici, Civilization VI è il GDR gestionale per eccellenza (soprattutto su generazione di console) che tutti aspettavamo.

Ci piace

  • Tante interessanti espansioni, già disponibili
  • Gestione dei comandi su console
  • Tante civiltà diverse da utilizzare

Non ci piace

  • Gameplay un po più lento dei precedenti titoli della serie
  • Forse un po complicato da apprendere all’inizio
5.5
Alberto Foroni

Scritto da : Alberto Foroni

Cameraman - Videomaker un tempo youtuber ma da sempre appassionato di videogames

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