Samsung The Freestyle

Scritto da il il Recensioni Hardware, 3 più
chiudi [x]

Samsung The Freestyle

Di Samsung abbiamo provato (e proveremo) parecchio hardware: smartphone, tablet, tv, soundbar, wearable vari. Quello che ci mancava è un proiettore. Quello che non ci aspettavamo è un proiettore lifestyle portatile come The Freestyle.

Ma insomma, andiamo freestyle nella recensione!

Con stile

Freestyle (tralasciamo il “the” d’ora in avanti, ok?) è un proiettore FullHD DLP. Supporta le risoluzioni 720p, 1080i, 1080p/60, 1080p/24, 1080p/50, 576i, 480i grazie alla sua illuminazione LED che dovrebbe garantire almeno 20’000 ore di riproduzione. È fatto per proiettare da diverse distanze comprese tra 80 cm e 2.7 metri per una dimensione di schermo variabile tra 76 e 245 cm. La lente inclusa ha una lunghezza focale fissa ma con una messa a fuoco automatica; quindi, non sarà necessario agire direttamente sulla lente. Il dispositivo è anche equipaggiato di keystone digitale (in orizzontale e verticale) per una installazione semplice come appoggiarlo e puntarlo da qualche parte.

Il tutto è racchiuso in una scocca in plastica bianco panna di 17 cm x 10 cm x 9 cm e 800 grammi di peso. Aggiungeteci un altoparlante mono da 5 watt che gira tutto attorno al device, una porta micro-HDMI, USB e connettività Wi-Fi e Freestyle come minimo dovrebbe stuzzicare la vostra curiosità. Abbiamo menzionato il fatto che possiamo usarlo anche come smart speaker (Alexa e Bixby – in pratica i due assistenti che non usa nessuno, vabbé) e come luce d’ambiente? Il prezzo di vendita (attualmente almeno) di 957CHF potrebbe ragionevolmente raffreddare i vostri animi. Fortuna che l’abbiamo provato per voi, nevvero?

 

Il design di The Freestyle è al contempo piuttosto stiloso e abbastanza sobrio. Come vedete dalle fotografie, si compone di uno stand (che permette di regolare l’angolo verticale di 180 gradi) e dal corpo centrale oltre che ovviamente alla parte superiore che contiene la lente di proiezione. La forma cilindrica, l’accostamento di materiali… ci sta. Forse un po’ meno azzeccato l’uso di una porta HDMI di dimensioni inusuali e il posizionamento sul lato. Non superbo nemmeno il posizionamento dei controlli, sul lato superiore di fianco alla lente. Indovinate chi, distrattamente, ha messo il suo ditazzo unto proprio in mezzo, proprio lì, sulla lente?!

La questione della portabilità è eccellente: con le sue dimensioni tutto sommato assai contenute, la capacità di essere alimentato con il suo alimentatore integrato ma anche con un qualsiasi power bank (da 50W!) ne fa un ottimo compagno di proiezioni sia in casa che fuori, magari in campeggio, per una serata speciale. Non c’è una batteria interna ma ci sono dei connettori sulla parte inferiore della scocca che suggeriscono (forse un po’ più di un suggerimento) l’arrivo di accessori come batterie ricaricabili. Non dimentichiamo anche il telecomando fornito (che per altro ha acceso ogni TV di casa mia assieme al proiettore e ho dovuto staccare la spina agli altri device per evitare il disastro!) che ha il pregio di aumentare lo svacco!

Proiettiamo

Il setup di Freestyle si fa come una qualsiasi smart TV Samsung moderna. Siamo accolti dalla famigliare interfaccia basata su TizenOS e possiamo configurare il device (a patto di essere connessi ad una rete Wi-Fi) tramite lo smartphone, che si occuperà anche di collegare account e qualche app. Una volta scelto dove piazzarlo, Freestyle farà del suo meglio per correggere il keystone e mettere a fuoco l’immagine. In condizioni ottimali otterremo una proiezione in 1920×1080 con supporto ad HDR10 e fino a 550 lumen di luminosità. Niente di spettacolare rispetto a proiettori d’alta gamma ma ricordiamoci che questo è un device tutto sommato minuscolo e che non punta nel modo più assoluto al meglio del meglio che esista.

Nella realtà le cose non sono perfette. Il proiettore è sì sorprendente luminoso, specialmente per la taglia che ha e ne siamo rimasti favorevolmente impressionati. Non lo userete in una sala ben illuminata, né all’esterno di giorno, né in una sala conferenze senza prima aver spento le luci ma in condizioni ragionevoli, la cosa è assolutamente fattibile. Abbiamo notato che la messa a fuoco automatica non è perfetta e, a volte dopo averlo riposizionato abbiamo dovuto fare qualche piccola correzione manualmente, tramite un menu apposito dell’interfaccia. Il keystone si corregge in modo encomiabile, con un grado di successo di ben oltre il 90%. Insomma, a prescindere dall’angolo in cui lo mettiamo, farà un buon lavoro nell’offrire una proiezione ben rettangolare senza strani angoli. Quello che è meno bello è che la parte di schermo fuori asse rimarrà comunque illuminata, meno dell’immagine principale, ma comunque in modo visibile. Ora, a onor del vero l’immagine che vedete qua sotto è sfalsata e più luminosa (nella sua totalità) rispetto alle condizioni reali. Il trapezoide attorno al video non è così preminente ma rimane lì, sempre a portata d’occhio. L’unica soluzione è mettere Freestyle il più perpendicolare possibile alla superfice di proiezione, il che non sarà sempre (per dire quasi mai) facile. Siatene al corrente insomma!

Guardate attentamente i bordi…

Il software, dicevamo, è basato su TizenOS. Avremmo preferito Google TV? Ci potete scommettere. Ma TizenOS ha comunque dalla sua un nutrito numero di app, con le più importanti assolutamente a portata di mano: Netflix, YouTube, Disney+, Amazon Prime Video, Plex, Zattoo e via dicendo, ci sono tutte. Se conoscete già il sistema di interfaccia di Samsung, vi ritroverete subito. Stessi menu, stesso funzionamento, stessa integrazione anche piuttosto interessante con l’ecosistema SmartThings e con gli smartphones Galaxy, che potranno avvalersi di mirroring semplificato. E nemmeno gli utenti Apple sono stati dimenticati, visto che il device supporta AirPlay. Abbiamo trovato il software però un po’ lento a tratti, una cosa che normalmente non abbiamo mai visto sulle TV del brand coreano. A volte semplicemente un po’ fastidiosi, a volte invece davvero snervante, questa situazione speriamo possa cambiare con un futuro aggiornamento software perché così è un po’ indegno di quei quasi 1000 CHF che dobbiamo sborsare per averne uno in casa.

Spegnete le luci che inizia

Abbiamo guardato un misto di Netflix, YouTube e Disney+ su Freestyle, oltre che aver fatto qualche prova con Xbox Series X e PlayStation 5. In condizioni ideali (e noi purtroppo non avevamo un telo da proiettore a portata di mano) Freestyle ci sta. Non soppianterà mai una TV ma è un piacere averlo a disposizione per un’esperienza più cinematografica (ok io ho una TV da 85 pollici 4K ma… questo può fare superfici maggiori!). I colori sono vividi, la luminosità è buona (se non ci allontaniamo in modo troppo dalla superfice di proiezione, si capisce). Bene inteso più ci allontaniamo e minore sarà la luminosità dell’immagine ma va detto che per quanto riguarda la nitidezza, Freestyle si difende bene. Anche la riproduzione del colore ci è parsa accurata e un vero achievement da parte di chi questo device l’ha disegnato, ancora una volta per via della sua dimensione (no, i proiettori portatili da 50 CHF di Wish non contano nel discorso attuale).

Avere tutte le app direttamente sul device, senza dover collegare niente via la scomoda porta micro-HDMI è un gran cosa e forse uno degli elementi più riusciti dell’offerta di Samsung (a parte la lentezza dell’OS). Rimane comunque il fatto che 550 lumen non sono tantissimi e che l’oscurità sarà nostra amica. Freestyle è anche dotato di una game mode che porta la latenza del proiettore dai 70 millisecondi di default a “solo” 43,2 millisecondi. Come a dire che potete giocarci a quei giochi in cui i riflessi non servono per vincere ma che, generalmente parlando, può soddisfare solo il più casual dei gamer. Bimbi con la Switch e gente che giocava a Farmville su Facebook. Anzi no, probabilmente i bimbi con la Switch non sarebbero soddisfatti. Detto questo, Freestyle non è fatto per giocare ma, volendo, potete fare anche quello.

Bottom line

The Freestyle è stato creato probabilmente con user case molto ben specifici in mente. Qualcuno che deve proiettare qualcosa per lavoro, gente amante del campeggio che però non può rinunciare a Squid Game per una sera e trolli danarosi vari. Se costasse la metà, potremmo anche consigliarvelo. Ma a quasi una cartella da mille è semplicemente troppo costoso per avere davvero senso (a meno che, come sempre, i soldi non siano un problema). Se volete solo un proiettore, trovate di meglio (o equiparabile a luminosità e risoluzione) a meno. Se la portabilità è una cosa fondamentale e la convenienza di avere tutto sullo stesso device vi ispira (e siete ricchi) perché no? Tanto avete già tutto, viziati che non siete altro! Samsung The Freestyle in due parole è una interessantissima cosa superflua.

Ci piace

  • Portatile
  • Design
  • App integrate

Non ci piace

  • OS lento
  • Problemucci di auto focus e auto keystone
  • Prezzo elevato

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

SGN Logo

Altri membri di SCN:
games.ch
the(G)net.ch