Samsung Galaxy Watch9

Samsung Galaxy Watch9

✓ Cosa ci piace

  • 🟢 Schermo luminoso e brillante
  • 🟢 Design bello e leggero
  • 🟢 Carica rapida molto comoda

✕ Cosa non ci piace

  • 🔴 Funzioni avanzate solo Galaxy
  • 🔴 Attivazione parametri sanitari manuale

Il mercato degli smartwatch ha raggiunto una maturità tale che pretendere rivoluzioni epocali a ogni singola iterazione è diventato un ottimo modo per farsi venire il mal di fegato. Galaxy Watch9 arriva sul mercato con una missione tanto semplice quanto complessa, ovvero affinare una piattaforma già solidissima, correggere le incertezze del passato e potenziare il monitoraggio preventivo della salute senza stravolgere abitudini ormai radicate.

L’approccio di Samsung punta dritto alla sostanza, cambiando radicalmente il motore sotto il cofano e ottimizzando la gestione dei carichi energetici per offrire un’esperienza d’uso matura, fluida e adatta tanto alla vita d’ufficio quanto alle sessioni di allenamento più impegnative.

Dentro la cassa

Sotto il profilo puramente hardware troviamo la novità più interessante di questa generazione, ovvero il passaggio al SoC Snapdragon Wear Elite di Qualcomm a 3 nanometri (un saluto liberatorio ai processori Exynos che difficilmente farà versare lacrime a chicchessia), affiancato da 2GB di RAM e 32GB di memoria interna per installare applicazioni, quadranti e brani musicali. La cassa in alluminio rinforzato Armor Aluminum 2 ospita un display Super AMOLED protetto da cristallo di zaffiro, forte di una luminosità di picco sbalorditiva che tocca i 3000 nits, proposto nella doppia configurazione da 1,34 pollici con risoluzione 438×438 pixel per la cassa da 40mm e 1,47 pollici con risoluzione 480×480 pixel per la versione da 44mm.

L’arsenale di sensori è capeggiato dal modulo proprietario BioActive a contatto con la pelle, che gestisce la frequenza cardiaca ottica, il tracciato elettrocardiografico e l’analisi dell’impedenza bioelettrica per la composizione corporea, a cui si aggiungono sensore di temperatura cutanea, accelerometro, giroscopio, barometro, bussola, sensore di luce ambientale, rilevamento del livello di rumore acustico e calcolo dell’indice dei prodotti avanzati della glicazione oltre agli antiossidanti. La connettività include Bluetooth 6.0, Wi-Fi, NFC per i pagamenti e un modulo dual-GPS a doppia frequenza L1 più L5, con la variante opzionale dotata di modem 4G LTE tramite eSIM. L’accumulatore integrato sale a 390 mAh sulla variante compatta da 40mm e raggiunge i 445 mAh sulla scocca da 44mm, con ricarica senza fili a 10W e le canoniche certificazioni di robustezza IP68, 5ATM e standard militare MIL-STD-810H.

Design minimal

Dal punto di vista estetico viene riproposta la sagoma a cuscinetto, caratterizzata dal quadrante perfettamente circolare incastonato sopra una base squadrata con angoli arrotondati, una geometria sobria che al polso convince molto più dei vecchi modelli massicci. L’orologio è sorprendentemente sottile, leggero e gradevole da indossare per l’intera giornata senza provocare fastidi o sudorazione eccessiva, merito anche del sistema di aggancio rapido dei cinturini che mantiene la scocca perfettamente allineata al braccio per massimizzare la precisione biometrica.

Il sistema operativo a bordo è Wear OS 7 vestito con l’interfaccia proprietaria One UI Watch 9, veloce e razionale nella gestione delle schede informative e nel raggruppamento delle notifiche divise per singola applicazione. Tra le novità più comode fa il suo debutto la gesture rapida che permette di richiamare l’assistente vocale Gemini semplicemente sollevando il polso verso il viso e parlando subito, senza dover pronunciare parole chiave o schiacciare tasti fisici, come visto anche su Pixel Watch 5. L’ecosistema Samsung Health si arricchisce di nuove metriche come la panoramica dei parametri vitali notturni, il punteggio di salute cardiovascolare, il calcolo del carico cardio giornaliero per evitare il sovrallenamento e l’indice di forma fisica olistico, fermo restando che alcune funzioni mediche specifiche come ECG, pressione arteriosa e rilevamento delle apnee notturne pretendono tassativamente la sincronizzazione con uno smartphone Galaxy.

Al polso tutto il giorno

Abbiamo allacciato Galaxy Watch9 per diversi giorni mettendolo alla prova tra uscite all’aperto, allenamenti in casa, monitoraggio notturno e notifiche continue. Il pannello OLED da 3000 nits è spettacolare, perfettamente leggibile e contrastato anche sotto la luce solare estiva più accecante, mentre la navigazione tramite ghiera virtuale touch attorno al vetro rialzato e i due tasti fisici laterali è reattiva e priva di qualunque incertezza. Il nuovo silicio Qualcomm fa sentire tutti i suoi muscoli aprendo istantaneamente il Play Store e le app terze pesanti come Spotify, gestendo con precisione anche la trascrizione vocale di Gemini in tempo reale.

Durante le nostre sessioni sportive il rilevamento automatico delle camminate è scattato in pochi minuti senza perdere un colpo, mentre il sistema dual-GPS ha tracciato il percorso con grande accuratezza. La frequenza cardiaca media registrata durante le sessioni cardio più intense è risultata precisa e le metriche avanzate della corsa analizzano asimmetria, tempo di contatto al suolo e oscillazione verticale. L’autonomia del modello da 40mm con Always On Display attivo si attesta attorno alle 24-30 ore di utilizzo intensivo, richiedendo una ricarica quotidiana che però si conclude in tempi rapidi grazie alla basetta wireless inclusa nella confezione.

Bottom line

Samsung Galaxy Watch9 si dimostra un accessorio completo, rifinito ed estremamente godibile, capace di combinare un’estetica elegante con prestazioni fulminee e un monitoraggio corporeo che non teme confronti nel mondo Android. I prezzi per il mercato svizzero partono da 349 CHF per la variante da 40mm e da 379 CHF per il modello da 44mm, ai quali vanno aggiunti 50 CHF per le rispettive versioni dotate di modulo LTE indipendente per chi vuole uscire a correre senza telefono. Chi possiede un Galaxy Watch8 troverà un’esperienza d’uso abbastanza simile, ma per tutti coloro che cercano uno smartwatch leggero, velocissimo, con un display straordinario e una gestione impeccabile dei parametri fisici quotidiani, questo Watch9 rappresenta senza ombra di dubbio una delle scelte migliori sul mercato.

Foto avatar
Dave

Editor in Chief di Joypad, lo trovate anche sui social @MrPipistro

Articoli: 4973

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.