Samsung Galaxy Note9

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Samsung Galaxy Note9

Puntuale come i treni svizzeri (50 anni fa, non quelli di adesso…) Samsung ha rilasciato anche il nuovo modello di smartphone della gamma Note che giunge al modello 9, esattamente come per la gamma S. Lontani sono i tempi delle batterie difettose e il costruttore coreano ha potuto tornare a innovare un po’ di più, proponendoci un device decisamente solido. Ma non anticipiamo i tempi e passiamo alla recensione completa!

Più grande, più veloce!

La nostra consuetudine ci impone di iniziare con le specifiche tecniche dure & pure. Il Note9 è uno smartphone da 161.9 x 76.4 x 8.8 mm, 201 grammi di peso e dotato di uno splendido schermo super AMOLED da 6.4 pollici (83.4% screen-to-body ratio) con risoluzione 1440×2960 pixel, aspect ratio 18:5:9 e 516 ppi di densità. Protetto da un Gorilla Glass 5 supporta HDR10 e l’always-on display. All’interno troviamo una CPU Exynos 9810 Octa (nella classica configurazione 4 + 4 – 2.7 GHz e 1.8 Ghz) e una GPU Mali-G72 MP18. Per quanto riguarda la memoria troviamo 8 GB di RAM per il modello da 512 GB di memoria o 6 GB di RAM per il modello da 128 GB (quello testato da noi). Il comparto fotografico è sostanziale: due fotocamere principali da 12 megapixel, una con f/1.5-2.4 e l’altra da f/2.4 (con zoom ottico 2x) in grado di filmare a 2160p@60 fps o fino a 720p@960 fps con HDR.

La camera selfie è da 8 megapixel con f/1.7. Troviamo anche una presa jack da 3,5 mm, una presa USB Type-C, lettore di impronte digitali, scansione iride e riconoscimento facciale. Il tutto è racchiuso in due pannelli di vetro tenuti assieme da una cornice in alluminio che garantiscono anche una tenuta stagna IP68. Non dimentichiamo nemmeno la particolarità dalla serie Note, la penna. Inserita nel corpo dello smartphone in basso a destra, la nuova S Pen è di tipo attivo e si collega al device via Bluetooth. Terminiamo la carrellata con la batteria: da 4000 mAh, la più grande mai inserita da Samsung in un suo smartphone.

Alta gamma

Lo schermo del Note9 è decisamente il piatto principale, anche perché oramai questi aggeggi sono quasi solo schermo! Samsung ha scelto un pannello Super AMOLED con risoluzione 1440×2960 pixel e HDR10 e, credete a noi, è davvero qualcosa di speciale. Luminosissimo e accurato, il pannello del Note9 è perfetto per essere usato anche in condizioni di luce diretta. Guardarci contenuti, ad esempio su Netfilx, è un piacere. Il supporto ad HDR10, la copertura del 224% della gamma sRGB e gli altoparlanti stereo ne fanno un ottimo candidato per guardare non solo filmati YouTube ma anche contenuti prodotti con la qualità visiva in mente.

Per quanto riguarda il design, è davvero difficile distinguere il Note8 dal Note9, il design esterno è praticamente identico: stesse dimensioni, stessa profondità ma il Note9 ha lo schermo leggermente più ampio, con 6.4 pollici al posto dei 6.3 del Note8, un bell’indicatore di come Samsung stia continuando a spingere l’acceleratore sullo screen-to-body ratio. Per quanto riguarda il resto dello chassis, troviamo il pulsante dello standby comodamente piazzato sul lato destro mentre su quello sinistro troviamo il volume e l’infame pulsante Bixby, di cui parleremo dopo. Sul retro scopriamo che ora il lettore di impronte digitali si trova sotto l’array delle fotocamere, una scelta che approviamo in pieno perché ora il sensore è al centro del device e non rischiamo di toccare ogni volta le lenti delle fotocamere, rischiando di rovinare il prossimo scatto.

 

Passiamo alla S Pen: si tratta di un pennino che al primo impatto ci ricorda quelli visti in tanti altri device. La differenza è che ora la penna non è più solo un bastoncino di plastica ma è un telecomando per il Note9. Connessa via Bluetooth (e si ricarica da sola stando nel suo alloggiamento in 40 secondi!) può essere usata per interagire con diverse app. Ad esempio, possiamo usarla per scattare delle fotografie o cambiare tra fotocamera frontale e posteriore. In YouTube possiamo usarlo per mettere in pausa la riproduzione. Addirittura Samsung propone un Remote SDK agli sviluppatori per integrare facilmente la S Pen con future app e aggiornamenti. Ma a parte queste novità, la penna del Note9 è troverà fan e detrattori. Tutto dipende da come vorrete usare il Note9: come strumento di lavoro o come smartphone per l’utilizzo quotidiano. Facendo parte del secondo gruppo di persone, mi sono ritrovato a usare la S Pen piuttosto di rado, solitamente quando volevo scrivere o sottolineare qualcosa in uno screenshot. Va detto che per fare selfie, avere il telecomando in mano invece di dover contorcersi per premere pulsanti sul telefono è niente male! Ci sono anche altre features che possono facilitare la vita: una funzione lente d’ingrandimento e un traduttore rapido che traduce qualsiasi elemento selezionato a schermo.

Fotocameriamo

Samsung continua a migliorare il comparto fotografico con ogni nuovo modello. Essendo il Note9 l’indiscusso top di gamma (1049 CHF per il modello da 128GB e 1349 CHF per quello da 512GB ne fanno il top di gamma, punto) ci aspettavamo grandi cose. E non siamo rimasti delusi! Il mix delle due fotocamere principali permette al Note9 di fare delle foto di ottima qualità, specialmente in condizioni di scarsa luminosità (il device può passare da un’apertura f/1.5 a f2.4 a seconda delle condizioni). La camera con lo zoom ottico 2x è sempre un’aggiunta benvenuta e permette di scattare foto zoomate con una perdita di qualità sensibilmente minore ad uno smartphone con solo lo zoom digitale. L’IA va di moda e anche nel Note9 ne troviamo per quanto riguarda le fotografie. L’app fotografica di Samsung è in grado di riconoscere una ventina di situazioni diverse (cibo, piante, animali, persone, spiaggia e via dicendo) per adattare automaticamente le impostazioni al fine di ottenere il risultato migliore. L’IA è anche applicata dopo che abbiamo scattato una foto, con l’app che ci avvertirà in caso che l’immagine sia sfuocata, qualcuno abbia gli occhi chiusi o altri problemi comuni. Non è un DSLR o una fotocamera mirrorless ma il Note9 fa le migliori foto che abbiamo mai scattato tra i device passati in redazione.

Chiudiamo

Il Samsung Galaxy Note9 è lo smartphone esagerato. Molto costoso ma composto col meglio della tecnologia attuale. Ci sono alcune cose fastidiose comunque. Principalmente il tasto Bixby, che per qualche motivo non possiamo disattivare (come invece fattibile nell’S9). Dal momento che l’assistente di Samsung non è nemmeno disponibile in italiano e che abbiamo premuto il tasto per errore un milione di volte, è un elemento di assoluta frustrazione. Abbiamo dovuto scaricare un’app di terze parti per rimappare il tasto manualmente ma anche così, non è una soluzione ottimale. Comprendiamo che Samsung creda molto nella sua versione dell’IA ma rimane il fatto che sia inferiore a Google Assistant, Alexa e Siri e dal momento che non funziona ovunque nel mondo, è semplicemente incomprensibile che ci venga infilato giù per la gola in questo modo.

Consiglieremmo il Note9? È una domanda difficile. Nel periodo di test ci siamo trovati molto bene: un’autonomia più che ragionevole, ottima qualità fotografica, perfetto per guardare Netflix, rapido e scattante. Il problema principale è il prezzo stratosferico! Se state cercando il meglio attualmente, probabilmente l’avete trovato: Samsung ha fatto un ottimo lavoro. Ma se state cercando uno smartphone per un utilizzo normale, senza doverci lavorare (il vantaggio è tutto nella S Pen!) forse potreste spendere un po’ meno e trovare comunque qualcosa di degno. La scelta sta a voi…

 

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.