Riders Republic

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Riders Republic

Che belli quei tempi quando accedevo la mia Playstation 2 e mi mettevo a giocare a SSX, uno di quei titoli che si distingueva dagli altri giochi sportivi su neve perché si concentrava sul divertimento del giocatore, senza tante pretese e difficoltà, uscendo totalmente dallo spettro della simulazione e concentrandosi completamente per offrire un’esperienza Arcade aggiungendo un pizzico di follia. Sì, a volte é bello anche entrare nella vera e pura esperienza di uno sport come un Gran Turismo o a Steep, dove alla lunga potrebbe annoiare l’esperienza utente. E qui Ubisoft ha fatto centro: prendendo un po’ del successo di Steep e aggiungendo una buona quantità di pura follia, portando a un titolo diverso e unico nel suo genere. Stiamo parlando proprio di Riders Republic, un open world spericolato incentrato sugli sport adrenalinici dove le parole chiavi sono: follia, pazzia e libertà.

Ma andiamo nel dettaglio e scopriamo insieme cosa promette al proprio pubblico questo titolo.

A caccia di stelle

Senza tanti tutorial guidati o noiosissime schermate esplicative sui comandi, ci troviamo ancora prima di iniziare a sfrecciare all’impazzata su una mountain bike dalla cima di una montagna giù per la valle insieme ad altri concorrenti, pronti a farci volare fuori dal percorso. Successivamente, si passerà ad utilizzare un jet pack solcando le nubi o a “toccare” per pochi centimetri il suolo (o i dossi dell’ambiente circostante) ad una velocità impressionante, fino a ritornare in cima alla montagna per ripartire con la propria tavola da snow/sci per arrivare al traguardo con tanto di “trick” e salti mortali. Tutto questo in un’unica gara in stile triathlon, facendoti percepire fin da subito che questo titolo ha le carte in regola per aggiudicarsi un posto in pole position tra i titoli migliori di questo periodo, ma non dilaghiamo e continuiamo ad analizzare.

Come abbiamo ben capito, chi pratica questi sport estremi sicuramente non deve avere tutte le rotelle a posto (nel senso buono) e la ricerca continua di sfide porta gli atleti di tutto il mondo a superare sempre di più i propri limiti e sicuramente Ubisoft ha sicuramente centrato questo punto con Riders Republic. Il nostro avatar, personalizzato a dovere prima di iniziare la carriera, entrerà presto a far parte di questa “community” di folli sparsi tra tutti i più famosi parchi nazionali degli Stati Uniti: Bryce Canyon, Yosemite Valley, Sequoia Park, Zion, Canyonlands, Mammoth Mountain, Grand Teton, … in un unico e fantastico open world.

La campagna si suddivide in 4 macro categorie: bicicletta, neve, volo e bizzarrie, dove quest’ultima consiste nell’affrontare sfide a dir poco particolari come, per esempio, consegnare la pizza in un campeggio o fare una gara con la bici dei gelati. Ogni gara permette di ottenere dei punti stella, attraverso degli obiettivi, che permetteranno di avanzare nei propri progressi sbloccando nuovi tipi di carriera, abilità, sponsor, accessori e molto altro, per un totale di 22 ricompense suddivise su un totale di 7000 punti stella. Oltre ai vari eventi sparsi per la mappa, sono disponibili anche altre due modalità che sono: esplorazione e live. Nella prima bisognerà cercare, in punti specifici della mappa, i vari punti d’interesse dove verrà mostrati alcune informazioni importanti reali del luogo e, in aggiunta, collezionabili (500) o oggetti speciali che sbloccheranno delle attrezzature uniche, raggiungibili viaggiando con i mezzi a nostra disposizione (sci, bici, …) o con pratica e comoda motoslitta. La seconda, Live, serve per raggiungere i luoghi delle competizioni di massa. Qui, a differenza delle altre sfide in cui si gareggia con qualche bot o fantasma di altri giocatori precedenti, ci si sfiderà in tempo reale con diversi utenti connessi online, fino ad un massimo di 50, in competizioni epiche dove, grazie anche soprattutto al Cross-Platform (è possibile disattivarlo dal menu), si raggiungeranno livelli intensi di competizione spesso suddivise nelle 3 discipline principali.

Libertà allo stato puro

Che sei un amante degli sport estremi o, semplicemente, ti piacciono gli Open World per scatenare il tuo spirito libero d’avventura, in Riders Republic troverai sicuramente il modo di spendere svariate ore attraverso scenari mozzafiato guardando la gente (reale e non) sempre in movimento, mentre scendi una bella parete rocciosa con il tuo snowboard appena lucidato, volteggiando con una tuta alare saltando giù dal monte Lyell o, semplicemente, pedalando senza nessuna meta per il gusto di vedere cosa si nasconde poco più avanti. Ovviamente sono disponibili anche i “salti rapidi”, dove permettono al giocatore di teletrasportarsi quasi istantaneamente in determinati punti sulla mappa, in modo da raggiungere più facilmente le sfide che si vuole affrontare.

Passeggiando, da una parte all’altra, ci si accorgerà istantaneamente che la vita scorre pienamente dove si potrà fare la conoscenza degli altri giocatori, visitare le foto che hanno scattato attraverso il proprio cellulare in-game o inseguirli per sfidarli nella prossima sfida online. Sia che stiate giocando con la vostra Xbox o con il proprio computer. Questo perché Ubisoft ha implementato il Cross-Plaform, dove abbiamo potuto apprezzare lo sforzo di vedere sempre scenari pieni di persone e quasi mai prive di sola vegetazione. Il suo potenziale, sicuramente, è negli eventi di massa, dove per partecipare bisognerà raggiungere la zona delimitata e attendere che tutti i concorrenti siano pronti. In quel momento, proprio in questa zona, saremo circondati da una quantità impressionate di giocatori, senza quasi mai notare un calo di frame rate.

La possibilità di giocare sia in terza persona sia in prima, del quale consigliamo vivamente quest’ultima di essere utilizzata per determinate discipline, porta ad un livello superiore l’intensità e delle gare dove ci vediamo benissimo, un giorno magari su PC, una bella mod per giocarci con il VR. Oltre a sfrecciare a velocità impressionante giù per la montagna, i pulsanti del controller (A,B,X,Y e rispettivi per Sony e PC) servono per eseguire le varie rotazioni per i trick, mentre i dorsali per fare i “grab” o altri entusiasmanti mosse abilità. Più variati sono durante la gara, maggiore sarà il punteggio.

Utile e fastidioso allo stesso tempo è il tasto RB (o R1 per gli amici Sony), che permette di tornare indietro nel tempo in caso che si manca un checkpoint o si esce fuori dalla pista. Peccato che i dorsali e i pulsanti subito sopra servono anche per eseguire le acrobazie e, qualche volta, lo si preme per sbaglio facendo perdere la posizione e tempo prezioso durante la gara.

Versioni a confronto

Abbiamo testato Riders Republic sia su Xbox One S che sulla nuova Series X. È sorprendente quanto, nonostante la grandezza del titolo, gira fluida e senza problemi sulla vecchia generazione. Indubbiamente si può riscontrare qualche caricamento mentre si accede alla mappa, che mostra anche in tempo reale i bot e i giocatori online nella zona, e qualche calo di frame quando si è in esplorazione e nelle zone molto affollate dagli utenti online (come il campo base). Su Series X invece, grazie al suo supporto ai 4K e alla maggior performance della console, la qualità visiva e prestazionale è perfetta. Giocarlo su un 85” ti fa vivere al massimo l’esperienza che questo titolo vuole trasmettere. Abbiamo solo riscontrato qualche piccolo difetto con il Quick Resume, funzionalità che permette di tenere in memoria lo stato attuale del gioco mentre si passa da un’applicazione all’altra, dove nonostante abbiamo abbandonato la sessione di gioco, ogni tanto capitava che si bloccava del tutto e bisognava chiudere dal menù principale l’applicazione.

Aggiornamento alla versione di nuova generazione

State cercando invano di acquistare una console di ultima generazione ma non ci riuscite? Volete giocare a Riders Republic ma non volete acquistare la versione della scorsa generazione per poi riacquistala successivamente? Nessun problema, Ubisoft offre gratuitamente l’aggiornamento alla versione next-gen gratuitamente. Sia per la versione digitale che fisica. Per chi ha acquistato il titolo attraverso gli store digitali, la disponibilità della nuova versione è automatica e, nel proprio catalogo, si avrà direttamente accesso (già dal momento dell’acquisto), il software aggiornato a 4k. Per chi, invece, ha acquistato la versione fisica, vi consigliamo di visitare il seguente link, messo a disposizione da Ubisoft, con le indicazioni su come ottenere una copia aggiornata del software.

https://www.ubisoft.com/it-it/help/purchases-and-rewards/article/upgrading-games-to-next-gen-versions/000066715

Conclusione

Riders Republic è uno dei giochi più belli Arcade che potete trovare sul mercato in questo momento. La libertà assoluta di viaggiare nei bellissimi parchi nazionali americani e divertirsi come meglio crediate non ha prezzo. La possibilità di personalizzare il nostro personaggio acquistando con le monete in gioco (o con micro-transazioni) nuovi costumi o attrezzatura è sicuramente un must che dona maggiore carattere a questo titolo. Saltare giù con una tuta alare indossando un costume da T-Rex gonfiabile sicuramente farà ridere molto voi e qui vi sta seguendo.

È possibile giocare anche con i propri amici, ottenendo ulteriori stelle progresso, nelle diverse sfide sbloccate. Purtroppo, non sarà possibile partecipare alle competizioni standard e questo ci ha lasciato un po’ perplessi, ma nel compenso il titolo ha talmente tanti pregi che i difetti diventano quasi nulli.

Per completare l’opera, e per dar continuità nel tempo, Ubisoft propone già dei season pass per delle aggiunte future. Attenderemo molto positivamente come si evolverà in futuro questo titolo, ma nel frattempo vi consigliamo questo titolo se siete alla ricerca di un vero open world spericolato e adrenalinico.

Ci piace

  • Libertà
  • Personalizzazione
  • Visuale in prima persona
  • Cross-Platform

Non ci piace

  • Quick resume non ottimizzato
  • Qualche calo su Xbox One
  • Molti oggetti ottenibili solo con soldi veri
5.5

Scritto da : Neme

Ingegnere informatico e diplomato in Digital Graphic Computer Animation, sono un grande appassionato di retrogame. Nel mio tempo libero, anche se sembra una barzelletta, mi piace sviluppare videogiochi con amici e ricercare qualche perla antica da aggiungere al mio museo videoludico personale.

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