Oppo Watch

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Oppo Watch

Non esistono solo Apple Watch e Galaxy Watch nel vasto vasto mondo. Sembra un’ovvietà ma di tanto in tanto è bene ricordarlo, visto che i due giganti sono costantemente sotto lo sguardo di tutti. Oppo fa parte degli altri, quelli che non godono forse di enorme fama ma che nonostante tutto ha offerte interessanti. Un po’ come l’Oppo Watch che andiamo a recensire oggi.

The Oppo’s way

Ci sono tre modelli di Oppo Watch: due da 46 millimetri, sia LTE che Wi-Fi, e uno da 41 millimetri solo Wi-Fi. Nel nostro caso abbiamo testato il modello 46 mm Wi-Fi in versione nera. Le dimensioni del device sono quindi 46×39×11.35mm che però diventano 12.96 mm di spessore nel punto in cui si trovano i sensori per il battito cardiaco. I materiali di costruzione sono un misto di lega di alluminio, plastica e ceramica. Il tutto pesa 39.3 grammi senza il cinturino. L’interazione col device si fa attraverso un piacevole schermo AMOLED da 1.91 pollici e risoluzione 402×476 dai lati leggermente incurvati che donano all’orologio un’apparenza più filiforme di quanto non sia in realtà.

La batteria da 430 mAh si ricarica attraverso l’apposito caricatore magnetico e dovrebbe permettere di raggiungere un’autonomia di 36 ore, forse una cifra un po’ troppo entusiastica, come vedremo nel prossimo paragrafo. All’interno del device troviamo una CPU Qualcomm Snapdragon Wear 3100 e un SoC Ambiq Micro Apollo3 Wireless, 1GB di RAM, 8GB di storage e supporto a WLAN 2.4GHz, Bluetooth 4.2, LTE (per il modello LTE ovvio), GPS, NFC, e una serie di sensori quali giroscopi, accelerometri, geomagnetici, barometrici, ottici e via dicendo. Dotazione standard per un device che non è solo orologio ma che ha anche funzioni di fitness tracker! Oppo Watch è anche resistenze all’acqua fino a 5 atmosfere di pressione (3 per il modello da 41 mm), il che significa che possiamo usarlo sia per nuotare che per farci la doccia. Per finire il cinturino è in gomma, integrato nella cassa dell’orologio con un sistema a sblocco tramite un pulsantino meccanico sul retro della stessa.

Scelte di design

Il design di Oppo Watch è nettamente più simile ad un Apple Watch rispetto ad un Galaxy Watch: abbandonata ogni pretesa di rendere il quadrante rotondo (simile ad un orologio tradizionale insomma), i cinesi hanno deciso di prendere ispirazione da Cupertino per quanto riguarda le linee del proprio smartwatch. La forma rettangolare ha sicuramente i suoi vantaggi in termini di schermo: un formato più ampio e che non richiede di sviluppare una UI rotonda. Le somiglianze con Apple Watch si spingono fino al packaging, estremamente stiloso ma non proprio originale. Dove però Oppo ha fatto le sue scelte è chiaramente per il software: Wear OS con un tocco di personalizzazione in più, specialmente per quanto concerne l’app fitness, chiamata HeyTap Health App, che contiene anche altre opzioni per personalizzare i quadranti ad esempio. Una scelta peculiare quella di unire le funzioni di salute con quelle di sistema ma tutto sommato la cosa funziona.

Esteticamente insomma Oppo Watch ci ha convinto anche se, ammettiamo candidamente che un quadrante da 46 mm è troppo grande per i nostri polsi da ballerina. Il modello da 41 avrebbe più senso nel nostro caso specifico. Oppo comunque non solo offre due diverse taglie ma anche diversi colori: nero e glossy gold per i modelli da 46 e nero, pink gold e silver mist per il modello più piccolo. Veniamo allora a quello che davvero non ci piace nel design di Oppo Watch: il cinturino. Il sistema di fissaggio è terribilmente scomodo: la parte superiore fa infilata in quella inferiore e si fissa attraverso una linguetta di plastica che si infila nelle scanalature della parte inferiore. L’eccesso di cinturino viene poi tenuto fermo da un anello di gomma. Il problema è che infilare questo orologio diventa ben presto una lotta, con la gomma bella spessa che non ne vuole sapere di stare ferma mentre tentiamo di tenere fermo il quadrante schiacciandolo col braccio sul petto per farlo stare fermo. Abbiamo già un sistema mille volte migliore, quello tradizionale, per i cinturini. Oppo ha voluto usare questo sistema moderno e stiloso che però, una volta che lo teniamo tra le mani, è un incubo. Insomma, una vera scomodità. L’unica sarebbe sostituirlo con qualcosa d’altro, è possibile se ne troviamo di terze parti in effetti.

Usarlo ogni giorno

Un orologio, che sia smart o idiot, è un compagno 24/24. Oppo Watch ci ha accompagnato per un paio di settimane, registrando sessioni di allenamento, cicli del sonno e mostrando notifiche. Il netto vantaggio di quest’orologio rispetto, ad esempio, un Galaxy Watch è la maggiore integrazione con Android. Spotify compare automaticamente sull’orologio se stiamo ascoltando musica sullo smartphone, le app si installano in modo facile e rapido (e ce ne sono di più rispetto a TizenOS). Il sistema è davvero molto responsivo, con animazioni gradevoli e una UI semplice ma estremamente efficace. La navigazione, fatta con una combinazione di touch e coi due pulsanti sul lato del device, è fluida, scorrevole, efficiente. Assai di più del nostro solito Watch Active2 dobbiamo dire! Tanta eleganza e rapidità si è tradotta però in un’autonomia di una giornata, di certo non le 36 ore riportate da Oppo. L’orologio è stato in grado di funzionare senza problemi senza modalità di risparmio energetico e una sessione di corsa di un’oretta fino a sera ma poi, o lo ricarichiamo o dovremo attivare la modalità di risparmio. Fortunatamente il device si carica da 0 a 30% in un quarto d’ora e arriva alla carica totale in circa 75 minuti.

Le opzioni fitness sono… adeguate. Non si avvicinano alla completezza di altri produttori ma volendo possiamo sempre usare app di terze parti tipo Strava se il binomio HeyTap Health + Google Fit non fanno al caso vostro. Out of the box Oppo Watch propone il tracciamento di corsa fitness, corsa brucia grassi, camminata all’aperto, ciclismo all’aperto e nuoto. Mancano un sacco di sport invernali, fitness in palestra e così via. Sono tutte cose che possono essere aggiunte in un secondo momento ma per ora mancano.

Conclusioni

Oppo Watch, una volta che arriverà sul mercato, ha i suoi meriti. Se vi piace il design di Apple, ha il suo perché. Certo, non è perfetto, specialmente per quanto riguarda il maledetto cinturino e, al momento, non è compatibile con device iOS (ma lo sarà). L’autonomia va migliorata così come le funzioni fitness integrate. Peccato che la versione LTE non uscirà ufficialmente in Svizzera! E non sappiamo nemmeno il prezzo di vendita, visto che non è ancora disponibile sul mercato (il che pone un po’ un problema nel consigliarvelo o meno). Di sicuro ci piacciono molto schermo e performances quindi, col giusto prezzo, potrebbe essere una buona scelta.

AGGIORNATA: i prezzi di vendita suggeriti sono rispettivamente 299 CHF per il modello Black da 46 mm e 249 CHF per il modello Black e Pink Gold da 41mm. Visti questi prezzi, specialmente quelli del modello da 41mm, il device decisamente guadagna una sua attrattività! Consigliato per i fan del design di Apple ma che non vogliono spendere una cifra spropositata dunque.

Ci piace

  • Design
  • Prestazioni
  • WearOS

Non ci piace

  • Cinturino
  • Autonomia
  • Funzioni fitness basiche
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

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Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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