OPPO Find X2 Pro

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OPPO Find X2 Pro

Stiamo per entrare in un periodo interessante e frenetico, con l’arrivo delle console next gen. Eppure, non dobbiamo dimenticare il resto della tecnologia, specialmente gli smartphone, perché tutto evolve, tutto cambia e le novità non smettono mai di arrivare!

È il caso di Find X2 Pro, lo smartphone di Oppo che abbiamo tra le mani oggi!

DNA da flagship

Oppo non è una marca blasonatissima dalle nostre parti. A pensarci bene, non conosciamo nessuno con un Oppo. Eppure, questo Find X2 Pro ha davvero le carte in regola per giocarsela contro i grandi e tenere testa ad un gigante tipo Galaxy S20. No, non stiamo nemmeno scherzando. Prima di tutto, le specifiche tecniche! Find X2 Pro è uno smartphone Android, basato su Android 10 e ColorOS 7.1, con uno Snapdragon 865 octa-core, Adreno 650 come GPU, 12GB di RAM, 256 o 512GB di storage, uno schermo Amoled da 120HZ e 6.7 pollici con risoluzione 1440×3168, HDR10+ e una luminosità di picco di 1200 nits (800 tipica). Il device è di dimensioni 165.2 x 74.4 x 8.8 mm, 217 grammi di peso. Tra le cose degne di nota troviamo il supporto alle reti 5G, certificazione IP68, dual SIM, lettore di impronte digitali sotto lo schermo, batteria da 4260 mAh. Le fotocamere, non le abbiamo di certo scordate, sono quattro. La camera selfie è di tipo punch hole da 32MP con f/2.4. L’array principale è sostanzioso. 48MP f/1.7 wide, 13MP f/3.0 periscope, 48MP f/2.2 ultrawide. Il risultato è simile a quello già visto in altri brand: un comparto versatile, con tanto di zoom ottico, in grado di filmare fino a 4K 60fps, con gyro-EIS. Ci ritorneremo. Questa carrellata gratta solo la superfice di quanto Find X2 Pro ha da offrire ma ci permette di capire una cosa: Oppo non sta scherzando. Sulla carta, c’è tutto e di più, e se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo… non c’è la ricarica wireless.

Il design di Find X2 Pro non è nulla di particolarmente innovativo ed in effetti ricorda da vicino Galaxy S10+. Sul davanti troviamo solo lo schermo e bezel particolarmente ridotti con solo la punch hole camera in alto a sinistra e l’indicazione del lettore di impronte digitali nel primo terzo dello schermo. Sul lato sinistro i pulsanti volume, su quello destro il tasto standby. C’è poco altro da dire oltre alla porta Type-C sul lato in asso e il cospicuo array fotocamere sul retro. I tre obiettivi, notevolmente diversi tra loro per forma e lente, sono messi in verticale sul lato destro del device. Per il resto, non c’è nulla di davvero impressionante. Per forma e dimensioni siamo davvero in linea con altri flagship e nulla ci è parso particolarmente degno di nota. Forse perché abbiamo il modello marrone-scuro tendente al nero (ci sono modelli più intriganti per quanto riguarda i colori!).

Da usarsi ogni giorno

Oppo ha inserito un buon numero di features col suo ColorOS e a livello hardware. Possiamo sbloccare il device col viso, pin e impronte digitali, anche se il lettore posto sotto lo schermo non è rapidissimo e ci siamo ritrovati a dover riprovare un paio di volte per sbloccare il device. Quello che salta all’occhio di sicuro è lo schermo Quad HD+ da 120Hz, refresh rate tra l’altro disponibile anche alla risoluzione massima! Ogni device dotato di uno schermo con questo refresh rate merita la nostra attenzione e Find X2 Pro decisamente non fa eccezione. Oltretutto possiamo forzare la risoluzione e il refresh rate oppure lasciare che sia il device a scegliere per noi, in base all’utilizzo. Perché una cosa va tenuta a mente: impostare lo schermo a risoluzione massima e refresh rate sarà una mazzata per la batteria! Oppo ha anche inserito l’O1 Ultra Vision Engine, in pratica un upscaler che rende i contenuti non HDR in HDR ed aumenta il framerate. Una funzione che a volte dà ottimi risultati e altre volte lascia un po’ a desiderare ma che possiamo disattivare in qualsiasi momento.

Usare l’interfaccia di Oppo è un piacere: rapidissima, senza complicazioni. Lo stile è particolare, con elementi squadrati (ma coi bordi arrotondati) e ci abbiamo messo un po’ ad abituarci ma è funzionale, completo. Non abbiamo testato il precedente modello e non possiamo dire se la vecchia versione di ColorOS fosse davvero tanto pessima ma in questo caso non abbiamo particolari lamentele da fare. E se proprio non vi piace potete sempre passare ad un altro sistema alla Nova Launcher. Un’altra “bazzecola” di questo Find X2 Pro è la ricarica a 65W che (col caricatore e cavo incluso) in pratica fa schizzare la batteria da praticamente defunta a oltre la metà in un quarto d’ora e quasi al 100% in 30 minuti. Cioè, siamo davvero impressionati!

Formaggio!

Il comparto fotografico di Find X2 Pro è assai interessante. Le performances si sono dimostrate niente male sia con luminosità scarsa sia per le macro. Oppo ha inserito un discreto numero di sistemi IA che chiama AI Color Dazzle in grado di applicare le migliori impostazioni per ogni scatto. E nel caso non fossimo soddisfatti possiamo usare la modalità pro. In generale abbiamo trovato che due casi sono interessanti. Nel caso delle fotografie macro possiamo spingerci fino a un paio di centimetri dal nostro soggetto e ottenere immagini assolutamente a fuoco, una cosa che il nostro S10+ non riesce assolutamente a fare. Il secondo caso è la stabilizzazione dell’immagine se usiamo la camera 5X. Attivando l’opzione “ultra steady” possiamo scuotere fisicamente lo smartphone mentre stiamo filmando e ottenere comunque un video stabile. Cioè, siamo a livelli che non avevamo mai visto prima d’ora su smartphone. Se vi piace fare filmati in movimento, questo Find X2 Pro fa al caso vostro. Per le foto possiamo zoomare fino a 60X ma, come al solito, è inutile. Limitandoci ad un più sensato 10X però i risultati sono assai interessanti.

Lo compro?

Find X2 Pro di Oppo è un impressionante flagship, non ce lo aspettavamo ad essere sinceri. Il “problema” principale è il prezzo di vendita, che si situa comodamente al di sopra dei 1000CHF. Siamo in territorio flagship Samsung e Apple, segno che Oppo ha una grande sicurezza in sé stessa con questo device. Ed in effetti, per features e hardware, hanno ragione. Il design è piacevole, le fotocamere assai interessanti, la ricarica rapida è DAVVERO rapida. Insomma, se state valutando di spendere una marea di soldi in uno smartphone dovete assolutamente prenderlo in considerazione perché, da non credenti quali eravamo, siamo oramai convinti: lassù in vetta si sta sempre più stretti ora che c’è anche Oppo.

Ci piace

  • Ricarica rapidissima
  • Comparto foto
  • Performances
  • Schermo

Non ci piace

  • Niente ricarica wireless
  • Prezzo assai elevato
  • Autonomia decente ma nulla di più

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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