ONE PIECE World Seeker

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ONE PIECE World Seeker

Di recente vi abbiamo parlato di Jump Force, il gioco di lotta crossover dove potevamo usare alcuni dei personaggi dei manga/anime più famosi, tra cui Rufy cappello di paglia. Ebbene cari amici lettori, con la celebrazione dei vent’anni dell’opera di Eiichiro Oda, torneremo ad usare quel simpatico ed elastico ragazzo in una nuova ed originale avventura targata Bandai Namco, appartenente proprio al mondo piratesco di One Piece.

Stiamo parlando di One Piece World Seeker. La componente open-world di World Seeker ci aveva già stupiti alla scorsa E3 e’idea di utilizzare il nostro eroe liberamente in quel mondo ci stuzzicava non poco. Scopritelo con noi!

Una nuova avventura

Con l’intenzione di rubare un fantastico tesoro, la ciurma di cappello di paglia raggiunge la Prigione Celeste, un’isola sospesa nel cielo dove i peggiori criminali vengono rinchiusi senza una via d’uscita. Presto i nostri amici scopriranno di essere caduti in una trappola e lo stesso Rufy, dopo essere stato arrestato, riesce a fuggire precipitando sull’isola sottostante, dove verrà poi soccorso dalla bella Jeanne, un nuovo personaggio chiave di questa fantastica storia. Dovremo quindi proseguire alla ricerca dei nostri compagni e daremo quindi una mano a Jeanne a salvare l’isola che da tempo si trova sotto il controllo della marina, la quale ha recentemente applicato la legge marziale.

Il gameplay

Dopo aver visualizzato lo splendido filmato iniziale di One Piece World Seeker, come già detto precedentemente, prenderemo subito il controllo di Rufy, con cui potremo gironzolare liberamente sull’isola per scovare risorse e tesori nascosti. La nostra missione (divisa in capitoli) sarà quella di recuperare i membri della ciurma e quindi esplorare l’isola e affrontare la marina che pullula nella mappa di gioco. Nei combattimenti potremo decidere se utilizzare approccio un po più stealth o affrontarli direttamente, a suon di pugni e calci. Entrambe le fasi di lotta purtroppo risultano al quanto monotone date le poche mosse e quindi i pochi tasti assegnati ad esse. Il tutto si riduce alla pressione di un singolo tasto e quindi ad un’unica combo possibile (peccato perché in giochi come musou Pirate Warriors 3 di mosse ce n’erano parecchie e il sistema di combattimento era gestito egregiamente).

In questo nuovo gioco avremo dell’equipaggiamento indossabile che potenzierà le caratteristiche del nostro personaggio e l’albero delle abilità. Questa componente l’abbiamo molto apprezzata perché dà al gioco quell’area rpg che a noi tanto piace. Parlando nel dettaglio, L’albero delle abilità sarà diviso in quattro parti e ognuna potenzierà degli elementi di combattimento, movimento e statistiche di Rufy. Alcune ad esempio sbloccheranno delle nuove mosse legate ad uno dei 2 stili che vorremo utilizzare, come il Gum Gum Rocket (mossa molto utile se vorremo attraversare la mappa in poco tempo). C’è da dire però che tutte queste funzioni non riescono comunque a cambiare sensibilmente il gameplay che risulta alquanto piatto e monotono. I modelli poligonali dei personaggi principali e dei boss appaiono ricchi di dettagli, rispetto a gli abitanti dell’isola e del resto dei nemici che si riducono ad essere piuttosto basilari. Oltre alle quest principali sarà possibile affrontare missioni secondarie dai vari NPC presenti nella mappa.

Completandole aumenteremo la barra del legame o del Karma legate a loro che ci permetteranno di acquistare nuovi oggetti e costumi da indossare o sbloccare collezionabili vari. La mappa è piuttosto grande ma non enorme come gli ultimi open world usciti. I paesaggi sono comunque vari e caratteristici anche se in alcune zone dell’isola la mappa appare completamente vuota e senza nessuna attrattiva. Altro punto a sfavore e l’assenza del ciclo giorno/notte ormai un must di qualsiasi altro gioco open world e l’assenza di fauna in grado di animare zone che appaiono letteralmente deserte. L’idea finale quindi è quella di un gioco che aveva grandi potenzialità ma che non sono state sfruttate completamente per rifinirlo a dovere, peccato.

Il comparto tecnico

Inutile dire che la grafica del titolo è bella da guardare, vuoi per i suoi colori brillanti, anche grazie all’HDR di Xbox One X o per lo stile “anime/fumetto 3D” che in questo genere di giochi si sposa perfettamente. I paesaggi sono belli d’ammirare e il sonoro è piacevole d’ascoltare, con i suoi dialoghi in giapponese sottotitolati in italiano e musichette carine.

Vai Ruffy!

Ganbarion (lo studio che ha prodotto One Piece World Seeker) sembra che abbia voluto rilasciare un gioco che potesse essere considerato come un punto di riferimento per le prossime produzioni tratte da anime e manga. Purtroppo per loro, a detta nostra, non ci sono riusciti completamente, non riuscendo a sfruttare a pieno il potenziale di questo gioco. Il gameplay monotono tanto quanto i combattimenti, la mappa che non offre tanto intrattenimento e l’assenza del ciclo giorno/notte non giovano a questa produzione. D’altra parte il sistema del Karma delle secondarie e i vari sbloccabili ottenibili da esso potrebbero intrattenere i tanti fan del manga che si divertiranno ad appendersi, svolazzare e gironzolare con il loro eroe Rufy in un ambientazione di gioco che saprà regalarvi scorci magnifici.

Ci piace

  • Girovagare liberamente con cappello di paglia
  • Compagni e nemici provenienti dal manga
  • Paesaggi magnifici…

Non ci piace

  • … anche se piuttosto vuoti
  • Estremamente monotono
  • Poche mosse di combattimento
4.5
Alberto Foroni

Scritto da : Alberto Foroni

Cameraman - Videomaker un tempo youtuber ma da sempre appassionato di videogames

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