Metroid Prime: Federation Force

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Metroid Prime: Federation Force

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È palese il desiderio di molti appassionati della grande N di rivedere un Metroid sul grande schermo. È quindi molto attesa una futura versione casalinga, e molto probabilmente assisteremo al suo debutto sulla Nintendo NX. Nel frattempo la casa di Kyoto distribuisce nei negozi nei primi giorni di questo mese Metroid Prime: Federation Force. Si tratta di uno spin off del famoso brand nato inizialmente su NES, esclusivo per Nintendo 3DS. Tuttavia, già dai primi trailer Metroid Prime: Federation Force sembra non aver raccolto particolari consensi dagli storici fan della saga. Questo pervia della sua natura prettamente incentrata al multigiocatore online e locale, lasciando in disparte la modalità classica singleplayer. Nel complesso nemmeno la redazione ne era rimasta colpita all’annuncio. In fondo questo Metroid eredita in ogni caso l’universo della saga Prime, comprese ambientazioni e sistema di battaglia.

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2888231-3ds_meroidprimefederationforce_scrn07Come lo dice il nome, Metroid Prime: Federation Force è uno spin off ambientato nell’universo della saga Prime uscita nell’arco Gamecube/Wii fra il 2002 e il 2007. Ne eredita il gameplay, le ambientazioni e lo stile, così come parte della trama che vede protagonista la lotta della federazione contro i pirati spaziali. Ci sono ben tre pianeti da esplorare per un totale di 30 missioni della durata di 15 minuti ciascuna. Ognuno è caratterizzato da atmosfere differenti che obbligano un certo tipo di personalizzazione dell’armatura/mech comandata dal giocatore. Excelion è una landa desolata coperta di ghiaccio in cui le armi basate sul fuoco hanno un certo effetto. Bion, invece, è una landa prettamente desertica dove sono le armi caratterizzate dall’elemento del ghiaccio ad infliggere il maggior numero di danno. Ed infine Talvania, un corpo celeste esclusivamente gassoso, dove sono le armi elettriche a farne da padrone. Il sistema di combattimento richiede un adattamento necessario dell’equipaggiamento al fine di completare facilmente le missioni. Un sistema che ricorda molto quello adottato in Fire Emblem, basato sulla morra cinese. Sono molte le armi disponibili, divise in tre categorie: potenza di fuoco, cura e supporto. I vari upgrade vengono applicati su discrezione del giocatore, e questi a dipendenza della tipologia di avversari che si affrontano nelle missioni. A livello di personalizzazione, le armature meccaniche offrono una certa profondità. Certo, per attivare alcuni perk si è costretti in ogni caso a farmare parecchio durante le missioni. Questo introduce l’elemento esplorativo, e non solo first person shooting, del titolo nintendo richiamando appieno lo stile di Metroid Prime. L’esplorazione non si traduce nel mero grinding di mod necessarie a sbloccare i perk delle armi, bensì in enigmi. L’utente è posto ad affrontare diverse varietà di situazioni, ciò ne comporta meno monotonia e meno spara spara di quello che i vari trailer mostrati possono far credere. Ma sono qui che iniziano i problemi.

n3ds_metroidprimeblastball_illustration-630x445Metroid Prime: Federation Force è stato pensato prettamente per il multiplayer, e questo Nintendo non lo nasconde. Le missioni e le mappe ricordano molto The Legend of Zelda: Triforce Heroes in cui si necessitava di almeno tre Link per superare con soddisfazione le varie missioni. Federation Force non fa eccezione: sia da solo che in singolo, le mappe non vengono adattate. Magari l’utente non incontra problemi nel superare i semplici enigmi proposti durante le fasi esplorative, per contro i nemici non vengono di certo indeboliti dal sistema. Ciò consegue a tante e veloci morti. In quattro l’esperienza cambia di colpo, facilitando il raggiungimento dell’obbiettivo e donando più soddisfazione al completamento delle missioni. È un po’ peccato, non tutti possono vantare di una compagnia solida di amici per cimentarsi in Metroid Prime: Federation Force. Cosa risolta tramite il matchmaking online, quest’ultimo non dà la soluzione a tutti i problemi. Soprattutto quando si ha a che fare con giocatori con una discutibile capacità tattica e bravura tecnica. Infatti i controlli di Metroid Prime: Federation Force non sono dei più semplici ad imparare. Per i possessori del Nintendo 3DS standard/2DS si deve per forza optare al sistema giroscopio per mirare e dorsale R per sparare, differente discorso per New 3DS che possiede l’opzione per il C-Stick (possibile su standard solo tramite l’”accrocchio”). Quale dei due sistemi risulta migliore? Personalmente il C-stick è più preciso, mentre il giroscopio più veloce ma comunque fastidioso per una buona mira.

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Insomma, la qualità di Metroid Prime: Federation Force, sviluppato da Next Level, è comunque discreta. Può essere considerato un vero Metroid solo se sfruttato al 100% nella modalità multiplayer, perché le musiche e le ambientazioni sono comunque simili al Prime. Purtroppo la scarsa ottimizzazione per un’esperienza single player ne inficia sulla qualità complessiva, tagliando quei giocatori che del multigiocatore, spesso, se ne fanno poco o niente. Raggiungiamo le stesse conclusioni di The Legend of Zelda: Triforce Heroes. La qualità globale risulta buona solo se vista nell’ottica del multiplayer.

Ci piace

  • Buone le ambientazioni e la vastità delle mappe
  • Universo fedele a Metroid Prime
  • Esperienza multiplayer curata

Non ci piace

  • Il giocatore singolo è praticamente snobbato
  • Mirino non perfetto col giroscopio / C-Stick
4.5
Ardral

Scritto da : Ardral

Studente, sportivo (nuotatore e crossfitter), redattore, tra le varie attività e passioni quella dei videogiochi rimane una delle principali. Amante delle proprietà intellettuali targate Nintendo e PC Gamer tramite un leggerissimo RoG da 5 kg, il Pusti è uno degli storici redattori in quel di Joypad.

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