Marvel’s Iron Man VR

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Marvel’s Iron Man VR

Chi non ha mai sognato di essere Tony Stark? Librarsi nell’aria nell’armatura di Iron Man, combattere i cattivi, atteggiarsi a miliardari, playboy e filantropi?

Deve essere un po’ quello che hanno pensato dalla brava gente di Camouflaj quando hanno approcciato Marvel e Sony con un’ideuzza interessante: Iron Man VR.

Cambio di prospettive

Iron Man VR si apre con una delle scelte più conosciute di Tony Stark: quella di abbandonare il mercato delle armi, chiudere la divisione di ricerca e sviluppo belliche della Stark Industries e diventare un supereroe a tempo pieno. Per questo motivo, dapprima mette in pensione l’IA Gunsmith (fatta a sua immagine e somiglianza ma con una spiccata propensione allo sviluppo di sistemi d’armamento) e poi promuovendo Pepper Potts a CEO dell’azienda. Insomma, Tony ha cambiato vita. Peccato che sfuggire al proprio passato non sia mai un’impresa particolarmente facile, specialmente se tale passato è stato speso nel creare strumenti di morte di massa. Uno di questi personaggi con un pesante conto in sospeso col Signor Stark è Fantasma, questa volta declinata al femminile. Fantasma è furiosa con Stark a causa del suo passato di mercante di morte e, dopo essere riuscita a mettere le mani su una discreta fornitura di attrezzature belliche Stark, è decisa a fargliela pagare. Il progetto di vendetta di Fantasma però non è indirizzato solo contro Tony ma anche contro le persone a lui care, come ad esempio Pepper che si ritroverà in una pessima situazione ad alta quota. Nei panni di Iron Man starà a noi fermare i complotti di Fantasma.

Non proprio come lo MCU, però…

Iron Man VR non è particolarmente legato ai film Marvel che abbiamo visto al cinema. È piuttosto una sua incarnazione, palesemente ispirata alle opere cinematografiche ma che non disdegna di pescare dall’enorme quantità di materiale presente nei fumetti. Dai film prende la fissa delle battutine e del tono più leggero e scanzonato senza però prendere né il design dei luoghi iconici (come la villa di Stark, nella quale passeremo un discreto quantitativo di tempo) né, ahinoi, nelle sembianze di Tony stesso. Potrete non essere d’accordo con noi ma oramai nella nostra immaginazione Tony ha la faccia di Robert Downey Jr e vederlo rappresentato in modo diverso ha sempre un retrogusto di brutta copia.

L’esperienza di gioco va fatta, lo dice il titolo, in realtà virtuale. Quindi dovrete per forza possedere un PlayStation VR oppure, come nel nostro caso, pregare in ginocchio Sony per averne uno in prestito. Una volta indossato, con due PlayStation Move tra le mani, saremo pronti per una lunghissima sezione tutorial in cui ci verranno spiegati le basi del movimento che comunque sono piuttosto semplici: basta rivolgere i palmi verso una direzione e saremo propulsi in quella opposta, esattamente come fa Iron Man in film e fumetti. Il sistema di volo è sicuramente intuitivo ma va detto che affatica un pochino le mani visto che dovremo muoverle continuamente e in posizioni poco naturali. Tuttavia, guardare qualcuno giocare a questo gioco è sicuramente spassoso, visto le pose ridicole che involontariamente continueremo saremo chiamati ad assumere. Nel gioco avremo anche diversi armamenti come missili intelligenti, il classico colpo a distanza di Iron Man, pugni e via dicendo. In effetti uno dei nuclei centrali del gioco è quello di apportare continue modifiche e potenziamenti alla nostra armatura, spendendo punti guadagnati in gioco per acquistare tutte le succose invenzioni di Gunsmith. La personalizzazione potrà anche essere salvata in uno di due loadout, in modo da adattare l’armatura a diversi tipi di missione.

I combattimenti, altro fulcro dell’esperienza, si svolgono in cielo, sparando droni, carri armati a terra e via dicendo. Il sistema di scelta delle armi è fedele all’opera originale ma non è molto comodo. A titolo di esempio se vorremo cambiare tra missili intelligenti e colpo a distanza dovremo inclinare il polso verso l’alto oppure spingere il palmo in avanti in modo da apire lo scompartimento delle armi oppure rivolgere il repulsore verso il nemico. Aspettatevi di sbagliare di continuo, specialmente nelle prime ore di gioco (sulle 7-8 di storia totale). Aggiungiamo la complicazione dell’usare un braccio per volare e l’altro per sparare, il tutto mentre cercheremo di evitare nemici, edifici e di impiccarci col cavo del PlayStation VR e, beh, crediamo di aver reso l’idea.

Povera PS4

Iron Man VR spinge l’hardware di PlayStation 4 (o la sua controparte PS4 Pro come nel nostro caso) decisamente al limite. Il risultato è, purtroppo, poco soddisfacente da un punto di vista tecnico. La grafica del gioco alterna da gradevole, ad esempio nella villa di Tony e nelle sue immediatissime vicinanze a davvero scarna. La nostra visita a Shangai ci riporterà brutalmente all’epoca PS3 per quanto riguarda textures e complessità geometrica. È sbalorditivo pensare che lo stesso hardware possa produrre giochi come The Last of Us 2 o Ghost of Tsushima. Non che sia particolarmente inattesa questa situazione: la necessità di fornire un framerate molto elevato, indispensabile per ridurre il più possibile il motion sickness, va a discapito dell’aspetto visivo di qualsiasi titolo in VR su PlayStation. Un’altra criticità, a dire il vero ben più fastidiosa, sono i frequenti e piuttosto lunghi caricamenti. Nulla spezza il ritmo di questo gioco come aspettare di continuo che il gioco finisca di caricare, dapprima con una schermata di caricamento e poi con uno schermo nero e un’animazione dell’armatura di Iron Man, tutto per mascherare il fatto che il gioco non è ancora pronto. Passi la grafica essenziale ma questo è davvero un punto debole del gioco, proprio da un punto di vista d’immersione.

Detto questo la storia è gradevole, il doppiaggio italiano ben fatto, le interazioni forse un po’ limitate ma comunque convincenti. Sarà divertente vedere Tony, Gunsmith e Friday interagire tra di loro mentre si arrovellano il cervello per capire chi si trovi dietro gli attacchi terroristici.

 

Per i fan di Iron Man

Iron Man VR è un titolo ambizioso perché cerca al contempo di metterci all’interno di una grande avventura di supereroi, di integrare più elementi possibili pur restando abbordabile e di usare la realtà virtuale. Caricamenti a parte, PS VR è giunto un po’ ai suoi limiti sia per precisione del tracciamento che potenza grafica. Ma se riusciamo a passare sopra a questi difetti, scopriremo che è un gioco piuttosto riuscito. Forse non per tutti ma sicuramente da tenere in considerazione per i fan di Tony Stark. Consiglieremmo di comprare un visore VR solo per questo gioco? No, probabilmente no. Ma se avevate già qualche altro gioco in mente, perché no…

Ci piace

  • Iron Man
  • Storia
  • Immersione

Non ci piace

  • Caricamenti estenuanti
  • Gestione armi
  • Graficamente sotto tono
4.75
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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