LogitechG G733 Lightspeed

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LogitechG G733 Lightspeed

LogitechG è sempre molto produttiva, non trovate? È passato così poco da quando abbiamo recensito G Pro X Lightspeed che già ci dobbiamo dedicare alle G733. Nuovi colori, stessa tecnologia wireless e scelte interessanti! Pronti?

Più scelta, più felicità!

G733 sono cuffie wireless dotate della tecnologia Lightspeed di LogitechG. Grazie al ricevitore USB 2.0 incluso nella confezione possiamo godere di una trasmissione senza lag, fino a 20 metri (ma con niente in mezzo alle scatole), dell’audio dal nostro PC alle cuffie. Dotate di due driver Pro-G da 40 millimetri con la classica risposta in frequenza di 20Hz-20kHz (39 ohm di impedenza passiva e 5 ohm di impedenza attiva) hanno una sensibilità di 87.5 dB SPL/mW. Di particolare interesse è il peso, 278 grammi, che per un device wireless non è affatto male, vista l’ovvia inclusione di una batteria che permette 20 ore di autonomia con gli effetti RGB attivi e 29 senza luci. Sono ovviamente dotate di un microfono, rimuovibile, con un pattern unidirezionale con una risposta in frequenza da 100 Hz a 10 kHz.

Il design è meno “tradizionale” rispetto alle Pro X Lightspeed: più angolare, più gamer. In generale è mica male, specialmente perché possiamo scegliere tra diversi colori inusuali: blu, bianco, nero e grigio ma con un deciso twist. Ad esempio, il modello bianco che abbiamo recensito è dotato di una fascia elastica che va a contatto con la testa disegnata a linee azzurre e blu. Dal momento che questa banda è ribaltabile, troviamo da un lato colori prevalentemente azzurri mentre dall’alto prevalentemente rosa. Un piccolo tocco di colore che però ha assolutamente un suo perché. Sul davanti troviamo due strisce RGB che possiamo configurare a piacere col software LogitechG Hub. Troviamo anche tre controlli fisici: un tasto mute per il microfono, una rotella per comandare il volume audio di Windows e un tasto per l’accensione. A complemento, una porta USB Type-C per la ricarica della batteria.

I materiali costruttivi non sono premium come le già citate Pro X: principalmente sono fatte di plastica. I padiglioni sono coperti da una memory foam piuttosto piacevole al tocco e comoda anche sul medio-lungo periodo. La già citata banda sull’archetto è in stoffa elasticizzata ed è anche regolabile in lunghezza, spostando il punto di aggancio per ottenere un grip più o meno stretto a dipendenza della forma e dimensione del nostro cranio. Le scelte di design sono niente male ma hanno anche qualche punto negativo, uno su tutti il fatto che i padiglioni hanno pochissimo gioco in verticale, quindi si adatteranno solo un modo limitato alla forma della testa. Anche lo scorrimento in verticale, che usiamo per regolare la lunghezza totale delle cuffie è assai limitato. Se siamo fortunati insomma avremo a che fare con cuffie comode ma se la nostra testa è molto grande o molto piccola beh, bisognerà fare un po’ attenzione in fase d’acquisto.

Game session

G733 sono cuffie gaming fino al midollo. Possiamo usarle solo via USB e decisamente non è il tipo di stile che saremmo confortevoli ad usare per strada in ogni caso. Le abbiamo usate in modo piuttosto esteso sia giocando a titoli single player che multiplayer, prevalentemente chattando attraverso Discord.

La riproduzione sonora è buona per il segmento di prezzo in cui si posizionano queste G733. Ci sono diverse opzioni, sia per quanto riguarda il surround virtuale che DTS Super Stereo. Non siamo affatto dei fan di quest’ultima tecnologia, il suono perde in chiarezza e addirittura il profilo “anteriore” è pura spazzatura, sembra di ascoltare musica attraverso una lattina. Lasciare la modalità audio surround attivata però è utile in giochi competitivi tipo Destiny 2, Apex, Valorant e via dicendo, in cui otteniamo un beneficio nel sapere da dove arrivano i suoni. È possibile regolare la curva d’uscita delle G733 attraverso un equalizzatore semplificato (in pratica, bassi e alti e basta) oppure, preferibile, attraverso un equalizzatore avanzato a 10 bande. In più possiamo salvare i nostri preset o usarne alcuni di preimpostati. Il merito di tutta questa personalizzazione non è tanto delle G733 quanto più del software Logitech G Hub che sta continuando a crescere e migliorare con ogni release. L’investimento di Logitech si è rivelato un’ottima idea: un’interfaccia sensata e al contempo comprensibile è quello che serve, altri hardware makers prendete nota per favore.

Per quanto riguarda il microfono esso è decoroso. Dotato, come oramai standard, di features software di Blue Voice che permettono di usare sia preimpostazioni vocali che crearne di nostre, con tanto di equalizzatore e una funzione test integrata. Ma a prescindere da quanto software usiamo la qualità finale di questo microfono non è eccelsa. È più che sufficiente per parlare in chat con gli amici ma non lo useremmo se volete fare streaming in modo serio o usarlo in qualsiasi altro contesto in cui la qualità vocale è essenziale. Fa il suo lavoro, né più né meno.

In generale siamo rimasti soddisfatti dalle performances di queste G733 anche se abbiamo finito per disattivare l’RGB. Non tanto perché eravamo preoccupati dall’autonomia, che si è rivelata molto buona, ma piuttosto perché abbiamo notato che giocando al buio e in giochi scuri finivamo per vedere un pochino il riflesso delle due bande nello schermo! Saranno stile da vedere (e qua a Joypad siamo dei maledetti drogati di RGB) ma non possiamo tollerare che si mettano tra noi e il gioco! Fortunatamente è facile da disattivare.

Insomma?

G733 sono cuffie midrange interessanti sotto diversi aspetti: qualità sonora buona, confort davvero niente male, features software eccellenti. La costruzione è un po’ cheap e per 164 CHF non siamo proprio in territorio “a buon mercato”. Saremmo quasi tentati di raccomandarvi di aspettare che scendano un pochino di prezzo prima di piazzare l’acquisto ma queste G733 hanno una qualità che le redime immediatamente. Non sono solo compatibili con PC ma anche con PlayStation 4 (sebbene non avremo accesso alle features software e al controllo dell’RGB). Al posto di investire in due headset, con le G733 facciamo sia PC che PS4 e la cosa è assai interessante a nostro modo di vedere, specialmente perché al confronto le Pro X Lightspeed non offrono tale possibilità. La vasta scelta di colori è anche un plus. Insomma, se fossimo più vicini ai 100 CHE che ai 160 non esiteremmo a consigliarvele ad occhi chiusi.

Ci piace

  • Design e colori
  • Software
  • Qualità audio

Non ci piace

  • Microfono mediocre
  • Mobilità limitata
  • Materiale plastico
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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