Logitech MX Vertical

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Logitech MX Vertical

Passiamo sempre più tempo davanti al PC, è un dato di fatto. Che si tratti di uno studente alle prese con qualche tesi, un impiegato in ufficio o un gamer, la realtà delle cose è che collettivamente siamo troppo spesso attaccati a mouse e tastiera.

Il problema è che tutto questo tempo passato con la mano sul mouse non è strettamente l’ideale per polsi ed avambracci da un punto di vista ergonomico. Logitech è una delle aziende che sta lavorando in questo senso, offrendo soluzioni a coloro che soffrono di problemi di salute oppure che vogliono evitarne di futuri. Diamo uno sguardo oggi al MX Vertical, un mouse decisamente particolare.

57 gradi

Appena ci mettiamo gli occhi sopra, capiamo subito che l’MX Vertical non è per niente un mouse tradizionale. La forma, per cominciare, è decisamente diversa da solito. Tutti i tasti sono inseriti su un corpo di plastica incurvato di 57 gradi, una posizione che, secondo il costruttore elvetico, riduce notevolmente la pressione sul polso, riducendo l’affaticamento dovuto all’uso prolungato. I tasti destro, rotellina e sinistro, sono quindi quelli che troviamo in qualsiasi mouse prodotto negli ultimi 15 anni ma in una posizione ben diversa. Dall’altro lato troviamo due tasti avanti e indietro e sulla sommità un tasto configurabile a piacere che, di default, serve a cambiare l’accelerazione del mouse.

Ma forse siamo andati troppo avanti, dimenticandoci il nostro usuale tour delle specifiche. L’MX Vertical è un mouse di dimensioni 78,5 mm x 79 mm x 120 mm e 135 grammi di peso dotato di un sensore con DPI regolabili tra 400 e 4000. Non sembrano molti rispetto ai 16’000 del mouse Pro Wireless ma d’altra parte non stiamo affatto (affatto!) parlando di una periferica destinata ai videogiochi. L’MX Vertical si collega al PC via ricevitore USB Unifying oppure via Bluetooth. Troveremo anche un tasto per cambiare il PC attuale: il Vertical può essere usato su tre PC diversi, via Bluetooth o Unifying oppure su due PC in contemporanea tramite Flow, di cui parleremo tra poco. La batteria è ricaricabile tramite una porta USB type-C posta sul davanti. Non ci sono altre aggiunte a questo prodotto dedicato alla produttività, niente RGB o altre cose assurde.

Comfort e apprendimento

Trovarsi bene con l’MX Vertical richiede tempo. Per prima cosa stravolge completamente la presa su una periferica che, nel bene o nel male, non ha mai cambiato i suoi principi negli ultimi 50 anni! Una volta posta la nostra mano sul corpo in silicone del mouse ci renderemo immediatamente conto della differenza. Potete farlo anche voi, prendete il vostro mouse e ruotatelo di quasi 60 gradi a mezz’aria. Fatto? Ora immaginate che questa sia la posizione a riposo! L’esercizio probabilmente non funzionerà molto bene ma questa è la base su cui ha lavorato Logitech. Come dicevamo, usare il Vertical non è inizialmente evidente, né comodo. Bisogna modificare dei movimenti che abbiamo automatizzato anni e anni fa. La mancanza di comodità iniziale è un effetto dovuto a questo continuo ripensare in modo cosciente a cosa stiamo facendo. Dopo qualche ora però bisogna dire che il problema sparisce gradualmente e siamo finalmente pronti per usare il mouse al pieno delle sue capacità.

Ma a livello di ergonomia, come siamo messi per finire? La domanda è di quelle importanti. MX Vertical in sostanza sposta la pressione sul nostro polso: dalla tradizionale posizione sottostante al lato destro in verticale. Più che un miglioramento lo definirei un cambiamento ma difficile quantificare se in meglio o meno… La presa inclinata sembra più comoda all’inizio ma ci renderemo conto che l’avambraccio ora è girato verso l’alto invece che verso il basso. È molto probabile che il livello di confort dipenderà tanto dall’utilizzatore finale e dalla sua morfologia. Un’altra bizzarria a cui dobbiamo abituarci è che se vogliamo premere la rotellina dovremo assicurarci di avere una buona presa sul device. Non è una cosa che tradizionalmente dobbiamo fare, visto che il peso della mano fa in modo che il mouse non possa sfuggirci. Ma in questo caso per attivare il terzo tasto principale del mouse richiede un po’ di forza ed è capitato più volte di renderci conto di non avere una presa sufficientemente salda. Per finire, la posizione dei tasti avanti e indietro è decisamente troppo alta e in avanti: per premere il tasto avanti devo per forza spostare il palmo della mano verso l’alto con un movimento fin troppo ampio per ritenerlo comodo.

Flow

MX Vertical è uno dei pochi mouse di Logitech compatibile con Flow, un sistema molto comodo per condividere le periferiche tra PC. Installando Logitech Options su diversi PC nella stessa rete, potremo usare lo stesso mouse come se fosse collegato a due PC contemporaneamente. Basterà trascinare il puntatore verso un bordo dello schermo da noi scelto per vederlo muoversi sull’altro PC. Abbiamo provato a condividere l’MX Vertical tra il nostro desktop e un Blade 2018 e la cosa funziona senza problemi! È anche possibile fare copia-incolla tra i due PC per trasferire files anche se purtroppo non possiamo fare un drag & drop. Con nostra sorpresa e soddisfazione, si può anche fare copia-incolla di testo! Flow è un programma davvero utile che però per ora è limitato a una manciata di tastiere e mouse di Logitech. Noi che usiamo una Craft (una tastiera decisamente d’alta gamma del marchio!) ci siamo resi conto che purtroppo non è supportata. Peccato!

Conclusioni

MX Vertical sì o no? Dopo attenta considerazione, dopo averlo fatto provare ad altra gente (una persona a cui l’abbiamo fatto provare è estremamente sensibilizzata sul tema mouse ergonomici, avendo avuto problemi di salute in passato) non siamo molto inclini a raccomandarlo. È un passo nella buona direzione di sicuro ma il layout dei tasti non ci ha convinto per niente. Troppo lontani dalle dita, ci hanno obbligato a muoverci troppo. Anche il problema della pressione sul polso non è risolto davvero, solo spostato in un altro posto. L’acquisto va valutato solo da persone che hanno seri problemi adesso e che sono alla ricerca di una soluzione diversa e che non hanno paura di dover “reimparare” ad usare un mouse. Ma per un cambio preventivo, consigliarvi questo mouse da 129 CHF è più difficile.

 

Ci piace

  • Flow
  • Un passo avanti

Non ci piace

  • Layout tasti
  • Non risolve davvero il problema
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.